
- 6 6, 1% La percentuale del crollo dei voti a Forza Italia Un elettore su tre in 10 anni ha a b b a n d o n a to B e r l u s co n i - 5 0% IL pd di Matteo Renzi ha dimezzato i voti raccolti da quello di Veltroni: erano 12,1 milioni nel 2008, sono 6,1 milioni nel 2018 309% L’i n c re m e n to p e rce n t u a l e della Lega dal 2013 ad oggi 1,4 milioni (4 ,1 % ) cinque anni fa, 5,7 milioni di voti (17, 3%)
LA POLEMICA Ma è davvero utile fare tanti festival dei libri?
IL RE È NUDO Il giovane militante irpino spiega la fuga degli elettori verso i 5Stelle Caro Pd, ascolta Nicholas. Lungo applauso al Nazareno per Ferrante, durante l’assemblea di “Sini stra d e m”:“Il Pd è marcio, ha lasciato i suoi valori a M5S: lavoro, diritti e moralità”. E Di Maio chiama Salvini
I CURDI IN SIRIA Afrin, vincono i ribelli armati da Erdogan
Russia Il 76% sceglie lo zar. Affluenza al 63%. Accuse di brogli Putin batte se stesso: è presidente per la quarta volta
Egitto Le elezioni presidenziali si svolgono dal 26 al 28 marzo Al-Sisi come Vladimir Una sfida senza rivali né democrazia
I SOLDI Come litigare e vincere con la banca
A CONFRONTO Dopo il 4 marzo, un sondaggio “social” per capire le realtà I SOGNI DI MILANO, LE PAURE DI NAPOLI » COEN E FIERRO I l Nord e il Sud. Anche queste elezioni hanno marchiato le differenze. Chi vuole correre e pretende il suo posto d’onore nelle città che “fanno” l’Europa, e chi è costretto a piegarsi su ferite sempre più profonde. Ai nostri amici di Facebook abbiamo chiesto un commento sulle due capitali, Milano e Napoli. Spassionato. Attuale. Feroce. O d’amore. Abbiamo scelto alcune risposte. Tirannia degli spazi. Milano, il primo è di Oliviero Malaspina, poeta, scrittore e cantautore, amico e collaboratore di De André. A Milano, confessa, “ormai vengo solo per impegni. Viverci mi mette uno stato d’ansia mai provato in quasi ve nt ’anni. Mea culpa forse”. Flavio Birri, veneziano doc, insegna a Ca’ Foscari Cultura del Cibo e del Vino (“Sua maestà il maiale” è uno dei suoi libri). Sottolinea che ci sono “troppi ristoranti con troppi cuochi bravi. Dal mio punto di vista sarebbe un lavoraccio viverci e lavorarci. Grande città, tra tutte la meno italiana”
Dopo la denuncia del “Fat to” e le proteste, il sindaco di Cassino s’è accorto che una stele per i parà nazisti“turba la sensibilità della città”. Manca la me mor i a
tratto da www.ilfattoquotidiano.it
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