mercoledì 8 novembre 2017

Rifiuti: in 20 anni in Italia sempre meno discarica, più differenziata

Resta il gap geografico della differenziata, tra regioni virtuose e quelle che restano indietro
Il settore RIFIUTI, a 20 anni dal D.Lgs 22/97, ha realizzato un profondo cambiamento: vent'anni fa finiva in discarica l'80% dei RIFIUTI urbani e la raccolta differenziata e il riciclo erano inesistenti; oggi in discarica va il 25% (alcune regioni come Lombardia e Friuli Venezia Giulia sono al 4% di smaltimento in discarica), la raccolta differenziata ha raggiunto nel 2016 il 52,5% e il riciclo è al 47,7%, con i nuovi criteri di calcolo del DM 26 maggio 2016. Lo rileva la terza Relazione sullo Stato della Green Economy in Italia, presentata nella giornata inaugurale degli Stati generali della Green Economy oggi a Rimini all'interno di Ecomondo. Secondo la relazione, la gestione dei RIFIUTI conta 5.000 imprese che occupano 120.000 dipendenti e fatturano diverse decine di miliardi. La geografia della raccolta differenziata resta però molto variegata: in Trentino Alto Adige si è arrivati al 65% e la Sicilia è restata al 12,8% e tra le città si va dal 5% di Siracusa e Vibo Valentia, poco più di 20 kg di RIFIUTIurbani avviati a riciclo per ogni abitante, fino all'83% di Treviso.

(AdnKronos) http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/4078-rifiuti-in-20-anni-in-italia-sempre-meno-discarica,-pi%C3%B9-differenziata.html

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