Fucina di talenti
La Boschi e molti
dirigenti renziani
sono passati per il Cda
per poi fare carriera LUCIANO CERASA
Virginia Raggi sta per
prendere il controllo
della “M e di ob an ca ”
del Giglio magico, la
fiorentina Publiacqua e a Roma
e Firenze scatta l’allarme
rosso. L’ingresso degli uomini
di sicura fede grillina, messi
dalla sindaca della Capitale
ai vertici dell’Acea, avrà lo
stesso effetto di un elefante
piombato tra la cristalleria di
famiglia. E non solo per gli asset
privati dell’azienda idro-
elettrica romana, che finora
hanno veicolato lauti
profitti nelle tasche di Francesco
Gaetano Caltagirone,
costruttore proteiforme dai
mille interessi. Il 27 aprile
prossimo l’assemblea degli azionisti
ratificherà il cambio
della guardia imposto dal
Campidoglio, che dell’A ce a
detiene il 51%.
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