domenica 9 aprile 2017

la discarica di Borgo Montello non chiuderà e si autorizzerà il sovralzo della società Ecoambiente? in regione non hanno detto ne di no ne di sì

Politica volta a puntare sulla cessazione di ogni attività si riverbera lo riferisco come fatto ineluttabile come riduzione del valore patrimoniale della partecipazione quindi le scelte politiche potrebbero cozzare con quelle che sono le convenienze di carattere  economico. Ecoambiente potrebbe diventare 100% privato abbiamo fatto  una sortita in regione per capire un po’ quali sono le prospettive, come curatore c’è qualcosa di buono,  letta come cittadino al di là delle demagogie il ciclo dei rifiuti va chiuso nel proprio ambito Indeco sta sotto sequestro sta partendo la post gestione delle s8 o aprire una nuova discarica o autorizzare il sovralzo della ecoambiente 400 mila tonnellate nulla di assicurato o garantito o Nulla di vietato il dirigente non ci ha detto dimenticatevi di aver un sopralzo anzi ci sembrava, ma questa è una percezione personale, ci sembrava che per il dirigente fosse soltanto una questione di tempo. Componente commissione questa che sta dicendo il curatore è un cosa gravissima la discarica a borgo Montello chiude base d’asta al momento di 3 milioni euro con la possibilità di incremento trascorrendo il tempo il valore aumenta trasformando l’aspettativa come il diritto all’autorizzazione. la curatela tenderà ad ottenere l’autorizzazione per aumentare il prezzo d’asta per cui la discarica di borgo Montello non chiuderà. Una valutazione che stanno facendo per la curatela che fa quello che devo fare perché è curatela, deve far fruttare economicamente un’asta, per cui la discarica di Borgo Montello riapre, lo dicono i curatori fallimentari che stanno andando tutti i giorni in regione. Noi siamo disponibile anche a studiare non è detto che transazione vada in porto la curatela è anche disposta a pianificare i tempi di pagamento compatibili con il bilancio. Se si parte con la transazione se non va in porto ci saranno i giudizi, credo sia una buona opportunità per tutti. In proroga rispetto a giugno si deve attivare una transazione, dovrebbero camminare di pari passo. Per un percorso transattivo bisognerà costituire una commissione. Componente ignoto della Commissione (mai visto in via Monfalcone, si tratterà dell'amministratore ignoto o che non conosce la discarica?): Io sono il primo a mettermi davanti la discarica, come ho fatto fino adesso... Ma il sindaco e l'assessore con chi hanno parlato, visto che hanno sempre detto di avere tutte le rassicurazioni in regione che non ci sarebbero stati nuovi impianti, volumi e che la discarica sarebbe stata chiusa definitivamente? tratto dall’esposizione del curatore fallimentare Lorenzo Palmerini effettuata ieri nella seduta della commissione Trasparenza del 6 aprile. http://www.latinacorriere.it/2017/04/07/fallimento-latina-ambiente-alle-telecamere-trappola-rifiuti-audizione-integrale-palmerini/

1 commento:

claudiogatto45@gmail.com ha detto...

Vista come è da chi è nata, come si è sviluppata i danni già prodotti prolungarne la vita sarebbe un insulto ai danneggiati!