RENZI COME BERLUSCONI: “25 ANNI DI BARBARIE GIUSTIZIALISTA”
Il premier in Senato per la mozione di sfiducia attacca in sintonia con Schifani e Repetti. L’ex presidente Napolitano rincara: “Non dimentico il caso D’Ambrosio”. Di Wanda Marra
Il premier in Senato per la mozione di sfiducia attacca in sintonia con Schifani e Repetti. L’ex presidente Napolitano rincara: “Non dimentico il caso D’Ambrosio”. Di Wanda Marra
L’INTERVISTA – DAVIGO: “MA I POLITICI NON CACCIANO LE MELE MARCE”Il neopresidente dell’Associazione nazionale magistrati: “Non serve riforma delle intercettazioni. Basta applicare norme su privacy e diffamazione”. Di Marco Travaglio
IL NEGAZIONISTA - L’editoriale di Marco TravaglioI casi sono due: o Renzi è molto nervoso per qualcosa che noi ancora non sappiamo, ma che lui già sa, dell’inchiesta di Potenza o di qualche altra Procura; oppure non è poi così sereno come vorrebbe far credere dopo il referendum di domenica, forse a causa dei 16 milioni di elettori che hanno votato disobbedendo ai suoi ordini e che potrebbero tornare a farlo per il No alla sua controriforma costituzionale.
I NUMERI 2 DI SERVIZI SEGRETI E POLIZIA E LA CENA CON IL “CLAN” DEI PETROLIAl circolo della Marina il lobbista Colicchi e il suo sodale Quinto radunano una parterre dell’eccellenza: a tavola anche la senatrice dem Finocchiaro, l’ex vicepresidente di Confindustria Lo Bello e l’ammiraglio De Giorgi. Di Antonio Massari
“RENZI SBAGLIA, IL REFERENDUM PUÒ DIVENTARE UN AUTOGOL”Il politologo, Piero Ignazi: “Trasformando la consultazione di ottobre in un voto su di sé, il premier ha fatto un favore alle opposizioni. E lo sa”. Di Luca De Carolis
UNIONI CIVILI, C’È CHI VOTA SÌ ANCHE SE “MI FANNO SCHIFO”Del Basso De Caro appoggia il governo, ma dalle intercettazioni non pare convinto. L’audio: “Mi sono sempre piaciute le femmine”. Di Valeria Pacelli
DAL POLITICO AL TRAFFICANTE: FELICI E LATITANTI A DUBAIIn attesa che l’accordo sull’estrazione entri in vigore, la città araba è la meta più gettonata da chi scappa dalla legge italiana. Di Rita Di Giovacchino
IL PAPA CHIEDE PERDONO PER L’EUROPA. A IDOMENI PROFUGHI IN FILA PER IL PANEFrancesco: “I migranti sono un dono”. Oltre sette mila richiedenti asilo bloccati dalle procedure sulle isole greche. Di Michela A. G. Iaccarino, da Idomeni (confine greco-macedone)
OBAMA, L’11 SETTEMBRE E IL RAMPOLLO SGOMITANTE DEGLI INFIDI ALLEATI
Il presidente in visita in Arabia Saudita con la grana del documento segreto che accusa Ryad. Di Giampiero Gramaglia
Il presidente in visita in Arabia Saudita con la grana del documento segreto che accusa Ryad. Di Giampiero Gramaglia
L’INSERTO – IL FATTO ECONOMICO
- DISASTRO DI MPS: J’ACCUSE DI VISCO ALLE AMNESIE DI DRAGHIBankitalia è sotto accusa per Pop Vicenza ed Etruria & C., e il governatore passa la contrattacco: “Mi presi io il rischio di cacciare Vigni e Mussari” appena nominato. Pasticcio sofferenze. Di Carlo Di Foggia
- I PRIMI EFFETTI DEL BAZOOKA DI DRAGHI: IL DEBITO PUBBLICO TORNA IN MANO AGLI STATICol Quantitative easing scappano i privati (meno 72 miliardi), sostituiti da Bce (70 miliardi di titoli italiani fino a fine 2015) e Bankitalia (172 miliardi). Ripartiranno investimenti e consumi? Di Franco Mostacci
- COMPRATI E ABBANDONATI: LA FINE DEGLI SCALI DEL NORDESTIl gestore dell’aeroporto di Venezia prese per pochi soldi i concorrenti Brescia e Verona senza gara: ha spostato i passeggeri e lasciato deperire le strutture. Per Delrio va bene. Di Daniele Martini
- DEBENEDETTI O I MITI RUDUMENTALI DELL’INESISTENTE UOMO ECONOMICOL’83enne Franco, fratello dell’Ingegnere, scrive un libro contro “l’insana idea politica indistriale”: un pamphlet tanto leggibile, quanto incredibilmente ideologico. Di Giorgio Meletti
“QUESTO CONCORSO È UN CIRCO”: STORIE DI DOCENTI E PRECARILa Buona Scuola, tra conflitti di interesse, ritardi e imprecisioni. Di Virginia Della Sala
SHAKESPEARE, IL MIGLIOR ANTIDOTO ALLA CAMORRAIl nuovo libro di Sasà Striano. Di Enrico Fierro
DI FELTRO E A FALDE LARGHE, BASTA CHE SIA BORSALINOUn documentario omaggia uno dei nomi più conosciuti al mondo. Come potersi immaginare un Humphrey Bogart a capo scoperto? Di Federico Pontiggia
LA POLITICA È L’ARTE DEL POSSIBILE, QUINDI OSIAMO L’IMPOSSIBILE
Il senso di responsabilità di Stig Dagerman nei testi del sindacalista anarchico svedese che si è suicidato nel 1954 a soli 31 anni. Di Stefano Feltri di F. Q. | 19 aprile 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/19/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-20-aprile-renzi-come-b-venticinque-anni-di-barbarie-giustizialista/2653600/
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