I quoll settentrionali, marsupiali carnivori originari dell'Australia e a forte rischio estinzione, cominciano a tornare nel Parco del Kakadu dopo un "addestramento" molto particolare: agli esemplari da reintrodurre in natura l'uomo ha insegnato a evitare rospi delle canne e gatti selvatici, due specie "aliene" in territorio australiano e pericolose per l'incolumità dei quoll.
I quoll, spiega un responsabile del progetto all'edizione australiana del Guardian, "sono praticamente estinti nel Kakadu". "Non è un dato confermato, ma se si chiede a ranger e abitanti non ne vedono in giro da diverso tempo". Il rilascio dei primi 9 quoll rientra in un programma federale da 200 mila dollari che prevede l'addestramento e il reinserimento in natura di 150 esemplari di quoll nel parco nei prossimi 18 mesi. Almeno a giudicare dai segnali radio, i quoll sono riusciti a superare la prima notte da soli nella natura.
I quoll arrivano da Astell Island, nel Northern Territory, e sono stati "addestrati" al Territory Wildlife Park. Per questi marsupiali il rospo delle canne è pericoloso perché le sue tossine possono avere effetti letali. Per questo i ricercatori hanno nutrito i quoll anche con salsicce miste di carne di rospo e di cavallo. Un cibo che provoca malore nei quoll ma non la morte: l'obiettivo è far loro associare l'odore del rospo delle canne a una preda da evitare. Diverso è il caso dei gatti selvatici, che sono dei potenziali predatori: i quoll sono stati esposti a felini in un ambiente sicuro e "disturbati" dagli addestratori. In questo modo si spera che abbiano associato la sensazione di "fastidio" all'odore dei gatti e che se ne tengano alla larga.
I quoll, spiega un responsabile del progetto all'edizione australiana del Guardian, "sono praticamente estinti nel Kakadu". "Non è un dato confermato, ma se si chiede a ranger e abitanti non ne vedono in giro da diverso tempo". Il rilascio dei primi 9 quoll rientra in un programma federale da 200 mila dollari che prevede l'addestramento e il reinserimento in natura di 150 esemplari di quoll nel parco nei prossimi 18 mesi. Almeno a giudicare dai segnali radio, i quoll sono riusciti a superare la prima notte da soli nella natura.
I quoll arrivano da Astell Island, nel Northern Territory, e sono stati "addestrati" al Territory Wildlife Park. Per questi marsupiali il rospo delle canne è pericoloso perché le sue tossine possono avere effetti letali. Per questo i ricercatori hanno nutrito i quoll anche con salsicce miste di carne di rospo e di cavallo. Un cibo che provoca malore nei quoll ma non la morte: l'obiettivo è far loro associare l'odore del rospo delle canne a una preda da evitare. Diverso è il caso dei gatti selvatici, che sono dei potenziali predatori: i quoll sono stati esposti a felini in un ambiente sicuro e "disturbati" dagli addestratori. In questo modo si spera che abbiano associato la sensazione di "fastidio" all'odore dei gatti e che se ne tengano alla larga.
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