lunedì 21 marzo 2016

Spese pazze al Ministero dell'Ambiente. Viaggi d’oro dei dirigenti Dal Brasile alla Cina rimborsi fino a 100mila euro

Note spese anche del valore di 100mila euro per viaggi istituzionali di pochi giorni in Cina, Brasile, Stati Uniti e Montenegro. Un brutto guaio per alcuni dirigenti del ministero dell’Ambiente, che si trovano coinvolti in una nuova inchiesta per peculato della Procura della Repubblica di Roma.


HOTEL EXTRA LUSSO
Questa l’ipotesi che segue il sostituto procuratore Alberto Galanti, che indaga sulla base di un’accurata relazione depositata dalla Corte dei conti che ha passato al setaccio le documentazioni contabili ministeriali. Atti che hanno evidenziato il «grave» esborso di denaro pubblico, che avrebbe provocato un danno alle casse dell’Erario. Nel mirino ci sono una decina di dirigenti, che nel tempo avrebbero presentato note spese per viaggi istituzionali - mediamente di tre-quattro giorno - per un costo di circa 15-20mila euro. In particolare, avrebbero usato denaro dello Stato per utilizzare aerei di prima classe e pernottare in hotel extra lusso, frequentando locali notturni e lasciandosi andare a spese pazze. Il danno ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro per «missione» all’estero. C’è da dire che il computo preciso (per ipotizzare il reato di peculato) è in corso di quantificazione. Sta di fatto che i dirigenti rischiano di essere travolti in un procedimento che a breve potrebbe essere chiuso con una richiesta di rinvio a giudizio.


I 200 MILIONI PER LA CINA
L’indagine sui dirigenti del Ministero è una costola del secondo procedimento penale che pende sull’ex ministro all’Ambiente, Corrado Clini. L’ex esponente del governo Monti è indagato in una inchiesta in cui si ipotizzano i reati di associazione per delinquere e corruzione aggravata dalla transazionalità. Sotto la lente degli investigatori del Nucleo speciale spesa pubblica della Finanza di Roma sono finiti finanziamenti per progetti ambientali internazionali fra Cina e Montenegro. Ben 214 milioni di euro (200 per la Cina e 14 per il Montenegro), sarebbero stati dirottati verso imprenditori compiacenti, i quali avrebbero fatto circolare parte dei capitali attraverso un vorticoso giro di fatture false, per poi farli finire direttamente su conti correnti cifrati riconducibili, fra gli altri, a Clini e alla compagna. Le acquisizioni documentali hanno trovato riscontro a quanto il sostituto Galanti ha già ampiamente ricostruito. Un’altra parte dell’indagine, invece, riguarda il motivo per il quale l’Italia finanzi Stati come la Cina per progetti ambientali.


NEW EDEN
Un dato, dunque, sembra essere confermato: il «sistema» delineato da questa inchiesta sembrerebbe molto simile a quello già finito a processo a Roma, che riguarda lo stanziamento di 54 milioni di euro destinati a finanziari il progetto New Eden, per la riqualificazione ambientale dell’Iraq. Un processo in cui risulta imputato lo stesso Clini e Augusto Calore Pretner, ex componente della società Med Ingegneria di Padova. Stando agli accertamenti investigativi, i 54 milioni di euro sarebbero passati attraverso il consorzio Nature Iraq - di cui fa parte la Med Ingegneria - e la statunitense Iraq Foundation. Parte di quel denaro pagato con le tasse degli italiani, pari a 3 milioni 435mila euro, confluiva «nei conti corrente intestati a Nature Iraq e Iraq Foundation; dai medesimi conti – si legge negli atti investigativi - erano tratti i bonifici con cui dette società pagavano le fatture emesse nei loro confronti dalla Gbc (società olandese, ndr)». Le somme «versate da Gbc e Nature Iraq e Iraq Foundation, attraverso il passaggio sul conto di Orient Invest ltd, pervenivano dapprima sul conto corrente svizzero intestato a Coolshhade Enterprise e, attraverso l’ulteriore passaggio di Limecross Limited Tortola, sui conti correnti nella disponibilità di Pretner, codice "Sole", Clini, codice "Pesce" e Mascellani, ora deceduto, codice "Schiavo"». Tutti i conti correnti, cifrati, sono aperti all’Ubs Lugano Bank in Svizzera.
Ivan Cimmarusti http://www.iltempo.it/cronache/2016/03/20/spese-pazze-al-ministero-dell-ambiente-viaggi-d-oro-dei-dirigenti-1.1520938

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