Il
“capro espiatorio” verso la revisione
Dopo
22 anni il primo vero processo
L’Italia
delle commemorazioni e
degli
auspici oggi ricorderà di
nuovo
che il 20 marzo 1994 a Mogadiscio
Ilaria
Alpi e Miran Hrovatin
sono
stati assassinati. Sono
passati
22 anni e 5 magistrati si sono
succeduti
nell’inchiesta con
l’unico
risultato di aver fatto condannare
(a
26 anni di carcere, 17
fatti)
un giovane somalo che probabilmente
a
breve sarà dichiarato
innocente,
dopo la revisione del
processo
che si apre il 5 aprile. Non
c’è
alcuna verità giudiziaria, non ci
sono
colpevoli, né mandanti. Non
si
sono nemmeno cercati i depistatori
e
gli occultatori.
SI
SA DEI TARDIVI soccorsi
ai due
giornalisti,
dei rilevamenti non effettuati
sul
luogo dell’om ic id io ,
dell’autopsia
non fatta, dei taccuini
scomparsi,
della sottrazione delle
videocassette
girate nell’ul ti mo
tragico
viaggio dai due giornalisti L.
G.-L. S.

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