domenica 20 marzo 2016

i medici dell'Isde, la centrale nucleare, la discarica e le centrali a biogas e biomasse

Finalmente anche la locale sezione dei Medici dell'Isde (Associazione italiana medici per l'ambiente) prende posizione sui rischi dell'inquinamento delle falde per la presenza di cloruro di vinile nella centrale nucleare di Borgo Sabotino.
Prima di fare affermazioni sia di allarmismo che per tranquillizzare o indicare o escludere provenienze o cause dell'inquinamento sarebbe meglio leggersi i documenti oppure partecipare alle conferenze dei servizi.
Magari avendo notizie più specifiche sulla caratterizzazione del materiale da smaltire interno al sito della nucleare che comprende anche amianto, di cui si è parlato il 17 nella conferenza.
Infatti nella conferenza istruttoria del 17 marzo (http://pontiniaecologia.blogspot.it/2016/03/conferenza-dei-servizi-istruttoria.html) se sono state avanzate, ipotesi e richieste non ci sono state conferme sulla causa, sull'andamento della falda e non è stato escluso il pericolo per la salute. 
Ci attendiamo, dalla sezione dell'Isde di Latina una presa di posizione anche sulla discarica di Borgo Montello, sulle emissioni nocive e moleste accertate e sull'inquinamento delle falde.
Ci aspettiamo anche un'analoga presa di posizione dall'Isde di Latina, analoga a quella nazionale (http://www.ecoblog.it/post/43361/centrali-a-biogas-e-biomasse-per-i-medici-isde-inutili-e-dannose) sui pericoli e sui danni accertati per la salute umana derivanti dalla realizzazione delle numerose centrali a biogas e biomasse in provincia di Latina.
Magari sarebbe importante sapere cosa ne pensa dello sforamento ad ogni controllo delle emissioni, accertato e certificato dall'Arpa e da altri enti, e degli scarichi riscontrati nella centrale "modello" insieme ad altri problemi amministrativi emersi.



Presenti comune di Latina, servizio ambiente, provincia di Latina, regione Lazio, Asl di Latina, Arpalazio di Latina, Sogin e il sottoscritto come uditore, autorizzato ai sensi della legge 241/90
Ispra 41Cloruro di Vinile 0,5 APAT Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici Dipartimento Difesa del Suolo / Servizio Geologico D’Italia Servizio Tecnologie del sito e Siti Contaminati Confronto tra concentrazioni limite accettabili ex D.M. 471/99 e concentrazioni soglia di contaminazione ex D.Lgs 152/06 Acque sotterranee
Ottima impressione nella conferenza dei servizi per l'inquinamento da cloruro di vinile nelle falde interne alla centrale nucleare di Borgo Sabotino, Latina.
Decisionismo, competenza, efficienza, interventismo dell'ArpaLazio.
Prelievi in 3 pozzi esterni effettuati il 12 marzo analisi già pronte e protocollate il 17 marzo.
La Sogin presente numerosa con competenza e titoli accademici e sopratutto la massima disponibilità a intervenire immediatamente, con un programma ed un progetto di intervento da attuare subito dopo l'espletamento degli obblighi di gara.
Alcune domande e risposte per facilitare l'argomento:

  1. come e quando è stato scoperto l'inquinamento da cloruro di vinile? Nell'autunno 2013, Sogin ha avviato la campagna di caratterizzazione del territorio. Queste prime analisi hanno evidenziato su tre campioni di acqua di falda superficiale valori anomali della concentrazione di cloruro di vinile. Ciò è stato comunicato immediatamente alle Autorità e agli Enti interessati e, il 2 agosto, è stata diffusa una nota stampa.http://www.sogin.it/it/chi-siamo/decommissioning-degli-impianti-nucleari/dove-siamo/centrale-di-latina-latina.html
  2. quando sono state effettuate le ultime verifiche nei pozzi interni alla centrale nucleare e quali risultato hanno dato? I prelievi dei  campionamenti sono stati effettuati a novembre comunicati a febbraio. Il piezometro Enea ha avuto la percentuale di 20,3 per la presenza di cloruro di vinile, il limite ammesso è di 8,3 (CSR concentrazione soglia di rischio - 0,5 CSC concentrazione soglia di contaminazione) al di sotto del quale non ci sarebbe rischio per la popolazione. 
    1. 4. c'è presenza di cloruro di vinile all'esterno del perimetro della centrale nucleare? Sì solo nel consorzio Santa Rosa con dati fluttuanti tra 0,04 e 0,09 comunque al di sotto dei limiti di rischio 

      1. quando è stato presentato al comune di Latina dalla Sogin la caratterizzazione dell'area l'analisi di rischio sito specifica? Il 18 febbraio 2015 assunta con protocollo 23338.
      2. quando la Asl di Latina ha segnalato il pericolo per la salute? Con nota AUSL prot. 29091 del 30.12.2015 cui è seguita il 25 febbraio del Comune di Latina l'Ordinanza n.4/AMB/2016.
      3. Cosa hanno chiesto i vari enti? La Regione Lazio ha chiesto il censimento dei pozzi autorizzati, regolari o denunciati alla Provincia di Latina, ricerca che chiederà sicuramente diverso tempo. In conseguenza la regione Lazio chiederà la chiusura dei pozzi non regolari.
      4. Cosa ha chiesto la Provincia di Latina? Dopo aver espresso il parere precedentemente è in attesa dei lavori della Conferenza.
      5. Cosa ha chiesto l'Arpalazio? Alla Asl di collaborare per le varie analisi e ricerche. Alla Sogin di presentare nei tempi tecnici, un progetto di intervento che, per il carattere dell'emergenza, non deve essere approvato ma condiviso con i vari enti. Di aumentare i piezometri, nella zona dove è stato accertato l'inquinamento, di aumentare la cadenza dei controlli (oggi annuale) almeno ogni 3 mesi, di effettuare attività di contenimento dell'inquinamento.
      6. era presente alla conferenza Acqualatina? No non è stata invitata.

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