Dirigenti del ministero dell’Ambiente e l’allora vice ministroClaudio De Vincenti allo Sviluppo economico si sarebbero adoperati per scrivere una legge ad hoc per salvare Tirreno Power, la centrale di Vado Ligure per la quale la Procura indaga su 427 morti definite “anomale” tra il 2000 e il 2007 per malattie respiratorie e cardiovascolari. Nelle centodieci pagine di intercettazioni del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri diGenova, così come riportato da Repubblica e la Stampa, vengono citati alcuni dirigenti dei dicasteri e il loro impegno per scrivere quella che viene definita “una porcata”. E inoltre si parla di un incontro che ci sarebbe stato tra il ministro Federica Guidi e l’avvocato di Tirreno Power Paola Severino per parlare della leggina ad hoc. I pm di Savona nei giorni scorsi hanno notificato 86 avvisi di fine indagine con accuse che vanno dal disastro ambientale all’omicidio colposo. Tra i destinatari anche l’ex presidente Pd della Regione Liguria Claudio Burlando, la sua ex giunta e il direttore dell’Ambiente regionale Gabriella Minervini
A ricostruire le dinamiche della vicenda sono le conversazioni raccolte dai carabinieri. “Si cerca”, scrive il Noe secondoRepubblica, “di far arrivare per il tramite del vice ministro Claudio De Vincenti (ora sottosegretario del governo Renzi ndr) il suggerimento di come fare eludere le prescrizioni della copertura del parco carbone”. Negli atti compaiono tra le altre cose i dialoghi tra Giuseppe Lo Presti, dirigente del ministero dell’Ambiente e il collega Antonio Milillo: “Cerchiamo di fare una porcata almeno che sia leggibile”, dice il primo. “Un porcellum”, gli risponde il secondo. E l’altro ribatte: “Fra un’ora il ministro andrà a parlare con l’altro ministro e devono mettersi d’accordo… hanno scritto questa, però va sistemata…”. Lo Presti parlando poi con un dirigente diTirreno Power dice che l’allora vice ministro avrebbe pensato pure a un esposto al csm per per un procedimento disciplinare contro il procuratore capo di Savona Francantonio Granero e il pm Maria Chiara Paolucci.
Ma non solo. Intercettazioni ambientali tra direttore generale del ministero dell’Ambiente Mariano Grillo e dirigente della Via Antonio Venditti rivelano che ci sarebbe stato un incontro con De Vincenti. Grillo dice: “L’autorizzazione integrata ambientale glielo confermerà, ora… io domani glielo dirò a De Vincenti. Ci andiamo insieme, te lo ricordi, non glielo posso dire al telefono. Dico: suggerisci a Tirreno Power… il Mise c’ha l’autorizzazione al carbonile”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/15/tirreno-power-sottosegretario-de-vincenti-suggeri-come-eludere-le-leggi/1875243/