L'ArpaLazio è stata messa pesantemente sotto accusa per il metodo di rilievo delle sostanze che inquinano le falde, dal CTU Dottor Tomaso Munari (vice presidente nazionale dei Laureati in Chimica) perchè gli accertamenti condotti dall'ArpaLazio non sarebbero conformi alla norma tecnica e al programma di lavori concordato nella discarica di Borgo Montello.
La stessa ArpaLazio alla commissione regionale del 26 maggio spiegava (tra i sorrisini dei presenti) che l'inquinamento delle falde a Borgo Montello non era dovuto ai rifiuti di ogni genere, anche tossici e nocivi, dentro la discarica, quanto a chissà quale improbabile motivazione.
Inoltre a Borgo Montello sarebbero fortunati perchè le brave falde sarebbero ferme per non trasmettere l'inquinamento ai terreni circostanti.
In seguito alle giornaliere segnalazioni di emissioni odorigene moleste, polvere e altre che si succedono da oltre un mese una persona normale, in un paese civile, considerato che siamo in fase di parere di VIA (valutazione di impatto ambientale) per gli ampliamenti dei volumi in discarica, si sarebbe aspettato una verifica puntuale.
Invece il 26 giugno, con la dovuta calma, d'altronde negli uffici Arpalazio coibentati e condizionati la puzza non arriva, non sappiamo l'ossigeno agli organi vitali. fa sapere che prima o poi risponderà (vedere lettera http:// pontiniaecologia.blogspot.it/ 2015/07/arpalazio-e-le- emissioni-odorigine.html).
Poi il clou del nuovo gioco dell'ArpaLazio: indovina come ti prendo in giro i cittadini e non svolgo il mio lavoro: oggi arriva la nota dell'ArpaLazio che spiega che non effettuato alcun rilievo http:// pontiniaecologia.blogspot.it/ 2015/07/discarica-di-borgo- montello-emissioni.html
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