domenica 15 marzo 2015
tra confusione ed ignoranza della materia: Sermoneta il sindaco Damiano che farebbe stare le mamme incinte i bambini nell'impianto di trattamento di depurazione: fango sull'economia verde. Intanto per la gara di appalto dell'impianto fanghi di acqualatina nessuna offerta
impressionanti le dichiarazioni attribuite al sindaco che non conosce le emissioni cancerogene ed inquinanti delle centrali a biomasse, polveri sottili, nano e micro particelle. Solo ignoranza? ecco uno stralcio del parere del Professor Federico Valerio Impatto ambientale A fronte di un legittimo dubbio sul reale beneficio che l'entrata in esercizio di impiant a biomasse comporterebbero sulle sorti climatiche del Pianeta, gli studi sugli impatti ambientali indotti dalla combustione di biomasse in impianti industriali per la produzione di elettricità inducono grande cautela. A nostro avviso, non bisogna trascurare il fatto che le biomasse che saranno usate come combustibile, anche dopo depurazione dei fumi prodotti, provocheranno l'immissione nell'ambiente di quantità non trascurabili di numerosi macro e micro inquinanti (polveri sottili [9] ed ultra sottili, ossidi di azoto, idrocarburi policiclici aromatici [10], diossine..) con effetti potenzialmente pericolosi per la salute della popolazione esposta. E nel bilancio ambientale, occorre sommare anche le emissioni prodotte dal traffico pesante [11] indotto dall'entrata in funzione dell'impianto e parte integrante della attività dell'impianto stesso, ovvero tutti gli automezzi necessari per i conferimenti di biomasse e per il ritiro e lo smaltimento delle ceneri. Delle emissioni di polveri fini ed ultrafini [12, 13], di ossidi di azoto, di policiclici aromatici di diverse decine di mezzi pesanti al giorno, lungo tutto il percorso che giornalmente dovranno coprire, spesso non si trova traccia nei documenti autorizzativi. E spesso nulla si dice sul ruolo di queste emissioni prodotte dal traffico e di quelle della centrale, nella formazione di ozono e di polveri fini ed ultrafini di origine secondaria [13], ovvero inquinanti pericolosi che si formano in atmosfera, a distanza dalla fonte, per reazioni chimiche e fotochimiche degli inquinanti primari (ossidi di azoto, idrocarburi). In questo caso, riteniamo sia doveroso dare il giusto peso alla salute umana, rispetto alla salute dell'atmosfera del Pianeta e, secondo il nostro parere, non si può privilegiare (economicamente) un discutibile contenimento delle emissioni di gas serra, e un sicuro guadagno dell'impresa, se questa scelta aumenta i rischi sanitari della popolazione esposta. Dr. Federico Valerio S.S. Chimica Ambientale Istituto Nazionale Ricerca Cancro, Genova BIBLIOGRAFIA References 1.Molnar P, Gustafson P, Johannesson S, Boman J, Barregard L, Sallsten G: Domestic wood burning and PM2.5 trace elements: Personal exposures, indoor and outdoor levels. Atmospheric Environment 2005, 39(14):2643-2653. 2.Boman BC, Forsberg AB, Jarvholm BG: Adverse health effects from ambient air pollution in relation to residential wood combustion in modern society. Scand J Work Environ Health 2003, 29(4):251-260. 3.Gustafson P, Lars B, Bo S, Gerd S: The impact of domestic wood burning on personal, indoor and outdoor levels of 1,3-butadiene, benzene, formaldehyde and acetaldehyde. Journal of Environmental Monitoring 2007, 9:23-32. 4.Ramanakumar AV, Parent ME, Siemiatycki J: Risk of lung cancer from residential heating and cooking fuels in Montreal, Canada. Am J Epidemiol 2007, 165(6):634-642. 5.Kakareka SV, Kukharchyk TI, Khomich VS: Study of PAH emission from the solid fuels combustion in residential furnaces. Environ Pollut 2005, 133(2):383-387. 6.Hubner C, Boos R, Prey T: In-field measurements of PCDD/F emissions from domestic heating appliances for solid fuels. Chemosphere 2005, 58(3):367-372. 7.Gasol CM, Gabarrell X, Anton A, Rigola M, Carrasco J, Ciria P, Solano ML, Rieradevall J: Life cycle assessment of a Brassica carinata bioenergy cropping system in southern Europe. Biomass and Bioenergy 2007, 31(8):543-555. 8.Gasol CM, MartÃnez S, Rigola M, Rieradevall J, Anton A, Carrasco J, Ciria P, Gabarrell X: Feasibility assessment of poplar bioenergy systems in the Southern Europe. Renewable and Sustainable Energy Reviews 2009, 13(4):801-812. 9.Nussbaumer T, van Loo S: Aerosol from biomass combustion. Overview on activities in IEA bioenergy task 32. 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6 commenti:
Tanto per essere chiari su cosa dice il Dott. Valerio, Libralato faresti meglio ad approfondire.. http://www.ilcambiamento.it/inquinamenti/federico_valerio_biomasse.html
Egregio Signor Alessandro la questione è già stata approfondita e studiata. Quello che salverebbe il Professor Federico Valerio non sono certo le centrali a biogas e biomasse esistenti o progettate in provincia di Latina che non rispettano norme, parametri, emissioni e tecnologie
Nessuno ha mai affermato che chi gestisce un impianto a biogas possa inquinare. Tuttavia ho sempre cercato di proporre una riflessione sul potenziale della tecnologia della digestione anaerobica e sul biogas in libea con quanto vine sostenuto anche dal Prof. Valerio. No ho ottenuto da parte sua solo diffamazione e discredito. Questo non lo accetto sul piano personale e politico. La verità è che a Lei fa comodo creare allarme sociale parlando di biogas e di cavalcarne l'onda per puri fini politici. Il fatto che lei diffonde in modo pretestuoso nozioni completamente sbagliate sul biogas è il segno evidente della sua è disonestà intellettuale. Le ricordo che io stesso La ho invitata in tempi non sospetti a parlare e a confrontarsi sul tema. Non mi importa capire il motivo per cui ha deciso di attaccare a testa bassa me e i volontari di Legambiente Latina attribuendoci collusioni ed altre porcherie. A tal proposito le recenti affermazioni che ha fatto in merito ai rapporti tra Legambiente e Sorgenia saranno certamente oggetto di querela per diffamazione.
Che l'impianto a biogas inquini lo attesta l'ArpaLazio e lo conferma il vice presidente nazionale di Legambiente, ma anche la copiosa bibliografia. Non mi risulta che chi divulghi fatti scientifici, atti pubblici diffami o discredito. La Sua affermazione, per codice penale, si chiama calunnia. Non si tratta di piani personali o politici ma di rispetto dei diritti civili e sociali e della salute pubblica. La Sua affermazione del mio interesse o di creare allarme sociale è diffamazione in quanto non diffondo nozioni sbagliate ma dati scientifici. Anche la Sua affermazione sulla disonestà intellettuale è una diffamazione. Veramente quello da Lei proposto confronto, cui ho partecipato era già in tempi sospetti in quanto Lei sapeva benissimo della partecipazione di Legambiente al progetto in questione. Lei stesso ha partecipato almeno a due incontri pubblici sull'argomento ma non ha mai parlato pur avendone la facoltà, perchè? Veramente è Lei che attacca me e non il contrario. Me lo spieghi Lei perchè. I rapporti tra Sorgenia e Legambiente risultano da visure della CCIAA.
non abbiamo mai contestato le rilevazione ARPA.
Gli enti di controllo devono fare il loro lavoro senza strumentalizzarli.
Dire che "il biogas inquina più del carbone" è una falsità non suffragata da evidenze scientifiche.
Dire che la digestione anaerobica contribuisce la proliferazione di patogeni è una inesattezza non corretta dal punto di vista scientifico.
Andare in giro a dire che il biogas provoca il cancro è una falsità.
Negare che la digestione anaerobica sia utile alla gestione della frazione organica dei rifiuti e che da questa si possa produrre biometano per gli usi civili, è segno di ignoranza e stupidità.
Dire che i digestati debbano essere inviati in discarica invece di poter essere utilizzati a fini agronomici significa non solo non conoscere le normative ma ignorare la letteratura in materia.
Dire che Legambiente gestisce gli impianti è una falsità e una diffamazione.
Dire che Legambiente è in affari con Sorgenia è una diffamazione.
Pubblicate posto con l'equazione "biogas=mafia" è una grave diffamazione.
Io non avrei mai voluto mettermi contro di lei. E Lei che fin dai tempi del comitato di Maenza ha insinuato cose gravi nei confronti dell'associazione che nel mio piccolo rappresento.
Gli incontri pubblici che lei cita sono stato organizzati da me. E Lei era invitato. INCONTRO PUBBLICO è il contrario di qualsiasi insinuazioni che lei ha fatto.
Sul biogas ho sempre affermato cose sensate:
- sostituzione di combustibili fossili;
- autoalimentazione degli impianti e accordi di filiera;
- produzione di biometano dalla digestione anaerobica della forsu.
Rispondere a queste legittime osservazioni da me espresse anche in occasione di trasmissioni televisive non nel merito ma con le accuse di collusione è un volgare tentativo di diffamazione verso la mia propria persona. Su questo punto le assicuro che troveró il modo di farmi risarcire per il suo continuo vilipendio verso la mia propria persona.
Legambiente dichiara di essere in partnership con Sorgenia. Non ho detto che avete contestato i dati Arpa. Quando mi avete invitato all'incontro sul biogas Legambiente già era nei rapporti sociali con chi ha costruito e gestito la centrale a biogas. Lei parla di onestà intellettuale, avrebbe potuto dichiararlo anzichè nasconderlo. Legambiente, nei dati delle CCIAA, ha partecipazioni in società che gestiscono o controllano o costruiscono centrali a biogas. Ci sono dati scientifici europei che certificano i danni e i pericoli delle centrali a biogas con emissioni superiori a quelle a carbone. Se li legga.Non nego quello che Lei afferma che io nego, legga meglio. Non mi attribuisca affermazioni che non ho fatto. Si faccia una ricerca su un motore di ricerca e legga le corrispondenze. Si prenda gli studi delle Procura e della DIA in proposito. Lei era presente a due o tre incontri (almeno) a Borgo Bainsizza in cui altri hanno parlato della mancata rispondenza della centrale a biogas. Ad uno erano presenti la Avenali, Parlati, Omizzolo e Lei ma nessuno ha ribattuto ai danni del biogas, come mai? e come mai il vice presidente a distanza di 5 mesi dichiara che non lo avete informato? Sbaglia io non ho mai parlato male di Lei, al contrario di quello che Lei ha fatto. Io non la metto sul personale. La invito invece a riprendere, come ho fatto molte altre volte, la difesa di Borgo Montello, ricorda cosa mi ha detto in proposito? Invito Legambiente a partecipare alle iniziative contro il disastro ambientale in atto. Lei potrebbe far intervenire la Vostra (secondo Zingaretti) rappresentante in maggioranza contro gli atti sbagliati approvati dalla Regione. Dimostrate anche per Borgo Montello la bravura e i meriti dimostrati sul campo in tante battaglie. Uniamo le forze contro questo mostro. Facciamo qualcosa di costruttivo per Borgo Montello e Bainsizza liberandoli dalle emissioni tutte. A cominciare da quelle fuori norma certificate da Arpa Lazio sulla centrale a biogas modello. Uniamo le forze la pregoù
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