Il giorno 09/03/2015 alle ore 16:49:14 (+0100) il messaggio con Oggetto
"situazione varianti urbanistiche relative alla discarica di Borgo Montello " è stato inviato dal mittente "giorgio.libralato@geopec.it"
e indirizzato a:
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Al Sindaco del comune di Latina
All'assessore all'urbanistica del comune di Latina
oggetto: situazione varianti urbanistiche relative alla discarica di Borgo Montello
Facendo seguito alle varie precedenti richieste che dal luglio 2014 ad oggi sono state completamente ignorate dal comune di Latina non trovando alcuna risposta, nella situazione che, in base agli organi di informazione, il comune di Latina si sarebbe sottomesso alle imposizioni della regione Lazio, stipulandone un preciso accordo per far realizzare a Borgo Montello le varianti necessarie a modificare i pareri urbanistici fin qui rilasciati contrari ai nuovi impianti per conferire a Borgo Montello i rifiuti dell'intera regione Lazio si chiede nuovamente:
a) quali modifiche urbanistiche siano state imposte dalla Regione Lazio e accettate dal Comune di Latina nel sito di Borgo Montello;
b) quali sono le attività svolte dal gruppo di lavoro incaricato nel luglio 2013 per la variante urbanistica di risarcimento dei danni e delocalizzazione delle persone che, secondo il Sindaco Di Giorgi e secondo diversi documenti del comune di Latina, sono stati danneggiati dagli impianti e dalla discarica di Borgo Montello.
Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.
Giorgio Libralato consulente tecnico di parte dei cittadini residenti in via Monfalcone
A titolo di informazione si riporta quanto dichiarato dalla Asl di Latina a proposito della discarica di Borgo Montello la scorsa settimana
Il comitato dei cittadini di via Monfalcone contro la discarica di Borgo Montello sta cercando di capire cosa non ha funzionato nella pubblica amministrazione e perchè chi doveva tutelare la salute pubblica non l'ha fatto. Il disastro ambientale in atto, con la perdita di valore degli immobili, la privazione dei diritti civili e sociali con le emissioni odorigene moleste giornaliere, l'inquinamento. Dopo aver parlato con l'ArpaLazio è stata la volta della Asl. Per la Asl di Latina gli abitanti a ridosso della discarica di Borgo Montello sono più esposti a rischi sanitari per esposizione all'elevata insalubrità della discarica stessa. Specialmente se la stessa discarica non viene gestita secondo le norme tecniche come hanno evidenziato sopralluoghi e verbali anche recenti.
Le puzze che dalla discarica si propagano verso le famiglie, residenze, abitazioni, aziende possono essere dannose per la salute in particolare per l'odore di anidride solforosa.
A causa dell'elevato inquinamento dei piezometri riscontrati dall'ArpaLazio dal 2005 al 2013 la Asl ha chiesto al comune di Latina di non utilizzare le acque dei pozzi a scopo cautelativo a sud della discarica.
Visto l'elevato inquinamento, la mancanza di un'indagine epidemiologica più volte richiesta e sollecitata, la Asl ha dichiarato che non rilascerà più pareri sui tanti progetti di impianti nella discarica di Borgo Montello.
La Asl auspica che venga svolto un monitoraggio sugli odori e sulle emissioni moleste che sembra la regione stia regolamentando.
Anche il progetto del Tmb (come di qualsiasi altro impianto progettato a Borgo Montello) comporterà aumento dell'inquinamento anche per il traffico ulteriore.
La Asl non aveva competenza per impedire lo scempio di una discarica a meno di 700 metri dalle abitazioni, altri enti dovevano impedirlo.
Alla domanda, considerato che l'ArpaLazio fa le analisi ma poi competono ad altri gli interventi e i controlli sulla bonifica, che la Asl non ha competenze tecniche per impedire di far realizzare impianti inquinanti, di chi è la colpa dell'elevato numero di malati, tumori, alzheimer, malformazioni nella zona? la risposta eloquente: di chi ha autorizzato discarica e impianti.
Alla domanda: lei ci farebbe vivere i suoi figli o nipoti? la risposta è stata secca: NO.
Ma se i cittadini lì non è il caso che ci vivono dove possono andare?
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