domenica 8 marzo 2015

discarica di Borgo Montello le richieste dei cittadini in attesa di risposta dall'assessore all'ambiente del comune di Latina Pansera

Era il 12 febbraio quando il comitato dei cittadini di Borgo Montello aveva incontrato l'assessore all'ambiente del comune di Latina, il dottor Pansera, rappresentando la situazione insostenibile di una decina dei famiglie che vivono a ridosso della discarica di via Monfalcone, da prima che la discarica fosse pensata. Per chi non ha esperienza diretta di una discarica è sempre difficile avere coscienza e conoscenza della privazione dei diritti civili e sociali, compresa la possibilità di stare nel giardino, nell'orto, di aprire le finestre con una puzza che fa vomitare anche con le finestre ermetiche. E' umiliante dover raccontare all'ennesimo estraneo (che dovrebbe essere il loro garante ) di una strage in atto con morti, tumori, malattie degenerative, alzheimer nelle varia famiglie. In ogni caso l'assessore Pansera aveva chiesto 20-30 giorni di tempo per dare una risposta sulle richieste dei cittadini. 1) dopo che il comune di Latina ha riconosciuto (in numerosi documenti ufficiali, delibere e dichiarazioni di intenti in consiglio comunale all'unanimità) i danni commessi dagli enti pubblici per aver autorizzato o controllato in modo insufficiente l'inquinamento e il degrado ambientale, il consiglio comunale, l'assessore all'urbanistica Di Rubbo (dell'epoca) e il sindaco Giovanni di Giorgi si erano impegnati ad adottare la compensazione dei danni con una delibera urbanistica. E' dal luglio 2013 che è stato incaricato il gruppo di lavoro, quale la proposta emersa da questo gruppo di lavoro considerato che è stata richiesta all'ufficio urbanistico, con pec, notizie che non sono arrivate? 2) I cittadini hanno presentato (luglio 2014), come richiesto dall'assessore dell'epoca all'urbanistica Di Rubbo la loro proposta di deliberazione con i dati tecnici richiesti, cosa ne è stato di quella richiesta – proposta dei cittadini considerato che non è arrivata alcuna risposta scritta né all'albo pretorio risulta alcunchè in materia dal luglio 2013 ad oggi? 3) quando anche il comune di Latina riuscisse ad approvare la variante per risarcimento e delocalizzazione dei residenti nella discarica ci vorranno anni per permettere alle famiglie di vivere dignitosamente e intanto dovranno continuare a subire giornalemnte il mostro discarica con il suo carico di inquinamento, il rischio di malattie e le puzze giornaliere. Cosa farà il comune di Latina per garantire il corretto funzionamento della discarica? 4) gli impianti, secondo la conferenza dei servizi del 12 gennaio, non hanno attuato (società Indeco) la bonifica imposta dal decreto, perchè?cosaa farà il comune di Latina affinché questo obbligo di legge venga rispettato? 5) dalla stessa conferenza del 12 gennaio la società Ecoambiente non sta effettuando la bonifica come dovuto, cosa farà il comune di Latina affinché questo avvenga? 6) sono in corso conferenze di servizi e procedure per rinnovo AIA o per rilascio di altre AIA basate anche su documenti falsi o con presupposti errati, come interverrà il comune di Latina? Il 4 marzo sono passati i 20 giorni, il 14 passeranno anche i 30 giorni chiesti dall'assessore per informarsi delle richieste dei cittadini e dare una risposta. Per questo sarà richiesto un nuovo incontro dai cittadini all'assessore

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