Era il 12 febbraio quando il comitato
dei cittadini di Borgo Montello aveva incontrato l'assessore
all'ambiente del comune di Latina, il dottor Pansera, rappresentando
la situazione insostenibile di una decina dei famiglie che vivono a
ridosso della discarica di via Monfalcone, da prima che la discarica
fosse pensata. Per chi non ha esperienza diretta di una discarica è
sempre difficile avere coscienza e conoscenza della privazione dei
diritti civili e sociali, compresa la possibilità di stare nel
giardino, nell'orto, di aprire le finestre con una puzza che fa
vomitare anche con le finestre ermetiche. E' umiliante dover
raccontare all'ennesimo estraneo (che dovrebbe essere il loro garante
) di una strage in atto con morti, tumori, malattie degenerative,
alzheimer nelle varia famiglie. In ogni caso l'assessore Pansera
aveva chiesto 20-30 giorni di tempo per dare una risposta sulle
richieste dei cittadini. 1) dopo che il comune di Latina ha
riconosciuto (in numerosi documenti ufficiali, delibere e
dichiarazioni di intenti in consiglio comunale all'unanimità) i
danni commessi dagli enti pubblici per aver autorizzato o controllato
in modo insufficiente l'inquinamento e il degrado ambientale, il
consiglio comunale, l'assessore all'urbanistica Di Rubbo (dell'epoca)
e il sindaco Giovanni di Giorgi si erano impegnati ad adottare la
compensazione dei danni con una delibera urbanistica. E' dal luglio
2013 che è stato incaricato il gruppo di lavoro, quale la
proposta emersa da questo gruppo di lavoro considerato che è stata
richiesta all'ufficio urbanistico, con pec, notizie che non sono
arrivate? 2) I cittadini hanno
presentato (luglio 2014), come richiesto dall'assessore dell'epoca
all'urbanistica Di Rubbo la loro proposta di deliberazione con i dati
tecnici richiesti, cosa ne è stato di quella richiesta –
proposta dei cittadini considerato che non è arrivata alcuna
risposta scritta né all'albo pretorio risulta alcunchè in materia
dal luglio 2013 ad oggi? 3) quando
anche il comune di Latina riuscisse ad approvare la variante per
risarcimento e delocalizzazione dei residenti nella discarica ci
vorranno anni per permettere alle famiglie di vivere dignitosamente e
intanto dovranno continuare a subire giornalemnte il mostro discarica
con il suo carico di inquinamento, il rischio di malattie e le puzze
giornaliere. Cosa farà il comune di Latina per garantire
il corretto funzionamento della discarica? 4) gli impianti, secondo
la conferenza dei servizi del 12 gennaio, non hanno attuato (società
Indeco) la bonifica imposta dal decreto, perchè?cosaa farà il
comune di Latina affinché questo obbligo di legge venga rispettato?
5) dalla stessa conferenza del 12 gennaio la società Ecoambiente non
sta effettuando la bonifica come dovuto, cosa farà il comune di
Latina affinché questo avvenga? 6) sono in corso conferenze di
servizi e procedure per rinnovo AIA o per rilascio di altre AIA
basate anche su documenti falsi o con presupposti errati, come
interverrà il comune di Latina? Il
4 marzo sono passati i 20 giorni, il 14 passeranno anche i 30 giorni
chiesti dall'assessore per informarsi delle richieste dei cittadini e
dare una risposta. Per questo sarà richiesto un nuovo incontro dai
cittadini all'assessore
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