sabato 7 marzo 2015

Asl Latina: lei ci farebbe vivere i suoi figli o nipoti a ridosso della discarica di Borgo Montello? la risposta è stata secca: NO.

Il comitato dei cittadini di via Monfalcone contro la discarica di Borgo Montello sta cercando di capire cosa non ha funzionato nella pubblica amministrazione e perchè chi doveva tutelare la salute pubblica non l'ha fatto. Il disastro ambientale in atto, con la perdita di valore degli immobili (come riconosciuto dal comune di Latina con atti ufficiali), la privazione dei diritti civili e sociali con le emissioni odorigene moleste giornaliere, l'inquinamento. Dopo aver parlato con l'ArpaLazio è stata la volta della Asl. Per la Asl di Latina gli abitanti a ridosso della discarica di Borgo Montello sono più esposti a rischi sanitari per esposizione all'elevata insalubrità della discarica stessa. Specialmente se la stessa discarica non viene gestita secondo le norme tecniche come hanno evidenziato sopralluoghi e verbali anche recenti.
Le puzze che dalla discarica si propagano verso le famiglie, residenze, abitazioni, aziende possono essere dannose per la salute in particolare per l'odore di anidride solforosa.
A causa dell'elevato inquinamento dei piezometri riscontrati dall'ArpaLazio dal 2005 al 2013 la Asl ha chiesto al comune di Latina di non utilizzare le acque dei pozzi a scopo cautelativo a sud della discarica.
Visto l'elevato inquinamento, la mancanza di un'indagine epidemiologica più volte richiesta e sollecitata, la Asl ha dichiarato che non rilascerà più pareri sui tanti progetti di impianti nella discarica di Borgo Montello.
La Asl auspica che venga svolto un monitoraggio sugli odori e sulle emissioni moleste che sembra la regione stia regolamentando.
Anche il progetto del Tmb (come di qualsiasi altro impianto progettato a Borgo Montello) comporterà aumento dell'inquinamento anche per il traffico ulteriore.
La Asl non aveva competenza per impedire lo scempio di una discarica a meno di 700 metri dalle abitazioni, altri enti dovevano impedirlo.
Alla domanda, considerato che l'ArpaLazio fa le analisi ma poi competono ad altri gli interventi e i controlli sulla bonifica, che la Asl non ha competenze tecniche per impedire di far realizzare impianti inquinanti, di chi è la colpa dell'elevato numero di malati, tumori, alzheimer, malformazioni nella zona? la risposta eloquente: di chi ha autorizzato discarica e impianti.
Alla domanda: lei ci farebbe vivere i suoi figli o nipoti? la risposta è stata secca: NO.
Ma se i cittadini lì non è il caso che ci vivono dove possono andare?

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