domenica 15 febbraio 2015

RENZI: “LIBIA, ARMIAMOCI” PRODI: “ALT, COLPA NOSTRA”

Il governo insiste: “Non possiamo dormire”. L’Isis: “Gentiloni ministro dell’Italia crociata”. Il Professore: “Anarchia e caos frutto della nostra politica. Dopo Gheddafi ogni Paese ha giocato per i propri interessi, questo è il risultato”
IL RENZIANO DI FERRO Giachetti: “No, Matteo non ha i numeri al Senato. Ma se ci mandano sotto si vota”
“LE CONFESSIONI” Cassano, il sottosegretario umiliato: “La mia auto blu è una Punto bianca”
Inps, 75 milioni buttati Inchiesta di Cantone
Anticorruzione e pm di Roma indagano su un appalto (senza gara) per gestire gli archivi
Anche la Cgil si converte al culto di Tsipras e alla rivolta contro l’a u ste r i t à Ora, per far rinascere la s i n i st ra , manca solo un dettaglio: il d e fa u l t
 “Volevano fare come con Charlie Hebdo”: terrore a Copenaghen
Spari durante un convegno dedicato al settimanale francese colpito a gennaio dai jihadisti: un morto e tre agenti feriti. C’erano anche Lars Vilks – uno degli autori delle vignette su Maometto del giornale danese “J y l l a n d s - Po s te n ” – e l’ambasciatore francese, entrambi illesi. “Stavano per replicare il massacro di Parigi, ma l’attentatore non è riuscito a entrare”. Diffusa la foto del presunto killer 
il fatto quotidiano 15 febbraio 2015

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