Un buon risultato che l'amministrazione comunale, stranamente, sottovaluta.
Ancora molti bogliaschini ignorano che, grazie al senso civico dei più, il Comune ha ricevuto un premio in danaro dalla Regione Liguria, per aver raggiunto questo obiettivo, insieme a soli altri dieci comuni, su un totale di 231 in tutta la Liguria.
Gli stessi bogliaschini ignorano che il tempo da loro dedicato alla separazione di carta, vetro, organico ... ha fatto guadagnare al Comune un bel pò di
Per scoprire quanti, sono dovuto andare in Comune, insieme alla Consigliera di SEL che aveva presentato una apposita interrogazione.
Durante l'incontro, con la responsabile del
E questi sono i denari (euro) che il Comune riceve per ogni tonnellata di materiale separato dai suoi abitanti, a fianco le tonnellate differenziate nel 2013 e il corrispondente guadagno
€/ton tonn guadagno €
carta 50 270 13.500
vetro 7 183 1.283
metalli 220 15 3.300
oli 180 0,68 122
batterie 550 0,60 330
E' una cifra discreta, pari al 2,4% del
Ma si può fare di più.
Forse avete notato che nell'elenco dei ricavi mancano gli imballaggi in plastica.
Il motivo è che non è stata trovata la piattaforma in grado di separare la plastica dalle lattine in alluminio e in ferro, che attualmente si raccolgono tutti insieme, nello stesso contenitore giallo.
Morale della favola, le 173 tonnellate di plastiche miste e metalli separate dai bogliaschini ci costano 60 € a tonnellata ( totale spesa 10.380 €) e probabilmente vanno ad alimentare qualche inceneritore del Nord.
In questa
Insomma se le cose fossero fatte al meglio, anche qui, grazie alla differenziazione di imballaggi in plastica e lattine, ci sarebbe un buon guadagno.
Quanto meno sarebbe opportuno verificare il
Dalle informazioni ricevuto, anche se la qualità della plastica fosse alta, il suo trattamento non ci costerebbe nulla.
C'è anche da dire che in genere la qualità della raccolta differenziata, a causa di errati conferimenti, non è elevatissima e i carichi di materiali differenziati gravemente fuori specifiche (con elevata presenza di rifiuti indifferenziati) che si sono dovuti portare in discarica, pagando, ci sono costati, nel 2013 ben 30.000 euro.
Si puà dire che questo è il costo del menefreghismo di pochi: chi per pigrizia fisica e mentale non fa la differenziata danneggia se stesso, e tutti quelli che la differenziata la fanno.
Adeguate campagne informative, qualche controllo in più e anche qualche buona multa, ben pubblicizzata, dovrebbe ridurre questo grave spreco di denaro e di risorse.
Infine segnialiamo che i bogliaschini hanno consegnato all'isola ecologica 108 tonnellate di sfalci e potature che ci sono costate, per il loro smaltimento, 8,100 €.
Gran parte di questo denaro potrebbe essere risparmiato se gli sfalci fossero compostati in un piccolo angolo del giardino o delle fasce che li hanno prodotti e se le potature, sminuzzaate con una buona cippatrice fossero rimaste nei giardini come pacciamatura e/o strutturante per il compostaggio.
E questo sarà oggetto dei mie prossimi interventi in materia, a cominciare da miei Corsi di compostaggio domestico in paese e nelle frazioni
Vi terrò aggiornati.http://federico-valerio.blogspot.it/2015/02/quanto-si-guadagna-con-la-do.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+ScienziatoPreoccupato+(Scienziato+Preoccupato)
Nessun commento:
Posta un commento