venerdì 16 gennaio 2015

Terna: cala la domanda di elettricità in Italia, e adesso chi lo dice a biogassisti, biomassisti e a tutti quelli che ci vogliono inquinare?

il Resto del CarlinoBOLOGNA
gio, 15 gen 2015

ENERGIA NEL 2014 -2,1%. FONTI RINNOVABILI: SONO IL 38% DELLA PRODUZIONE
Terna: cala la domanda di elettricità in Italia

ROMA NEL 2014 la domanda di energia elettrica in Italia ha registrato, a parità di calendario e temperatura, una flessione del 2,1% rispetto all'anno precedente. È quanto emerge dai dati preliminari diffusi da Terna, che sottolinea che, non considerando l'effetto congiunto del calendario (due giorni lavorativi in meno) e della temperatura (inverno più mite ed estate più fresca), la richiesta di 309 miliardi di kilowattora del 2014 corrisponde ad un calo del 3%. A livello territoriale le flessioni più consistenti si registrano in Lombardia (-6,4%), nella macroarea del Nord-Ovest (-4,4%) che include Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, e in Sicilia (-3,4%). Per quanto riguarda invece il mese di dicembre, prosegue Terna, la domanda di energia elettrica ha fatto registrare una flessione del 2,9% rispetto allo stesso mese 2013. NON considerando le rettifiche per temperatura quasi un grado centigrado in più rispetto a dicembre 2013 e a parità di giorni lavorativi (20), la richiesta di 25,6 miliardi di kWh corrisponde a una flessione del 3,4%. La produzione nazionale netta (267,6 miliardi di kWh) è in diminuzione del 4% rispetto al 2013. In aumento le fonti di produzione fotovoltaica (+9,8%), idroelettrica (+7,4%), geotermica (+4,2%) ed eolica (+1,0%); in calo la fonte termoelettrica (-9,7%). La produzione delle fonti alternative ha raggiunto i 102 miliardi di kWh (95 miliardi nel 2013), pari al 38% della produzione nazionale netta.

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