RIFIUTI,
L’INCONTRO DELL’ALTRO IERI POTREBBE ESSERE IL PUNTO DI SVOLTA PER
UNA MIGLIORE GESTIONE DEL SITO DI BORGO MONTELLO
OTTIMISTI
L’ARPA
HA DEFINITO
INCORAGGIANTI
I
RISULTATI
DEI PRIMI
INTERVENTI
PER
ATTENUARE I LIVELLI
DI
INQUINAMENTO DEL
SOTTOSUOLO
La
schiarita dell’altro ieri all’esi -
to
dell’incontro tecnico promosso
dal
Comune di Latina
con
i gestori degli impianti del sito di
Borgo
Montello lascia intravedere degli
spiragli
per una gestione complessiva
del
sistema rifiuti meno nebulosa
di
quella che ci ha accompagnati fino
ad
oggi. In sostanza, quello che è
venuto
fuori al di là delle frizioni e
delle
chiavi interpretative di ciascuno
dei
partecipanti, è che la Regione Lazio
ha
intenzione di rimettere ordine nel
complesso
sistema di gestione del sito
che
ospita le discariche di via Monfalcone,
a
partire da una serie di nuove
norme
recentemente introdotte dal legislatore,
e
soprattutto in considerazione
del
fatto che entrambe le aziende
impegnate
nella gestione delle discariche
hanno
ottenuto il rinnovo dell’Au -
torizzazione
Integrata Ambientale,
condizione
sine qua non per ogni progetto
futuro.
Inoltre,
la disponibilità mostrata
dall’amministratore
Cardona circa
le
intenzioni di Indeco di aderire
fattivamente
alle operazioni di bonifica
del
sito, è il segnale di una
ritrovata
consapevolezza sulla unicità
del
sito e sulla necessità di doverne garantire col massimo impegno la
spendibilità
sul fronte della sostenibilità
ambientale
e della salute pubblica.
Non
è possibile continuare a muoversi
ciascuno
per la propria strada,
imputando
all’uno o all’altro eventuali
responsabilità
e relativi obblighi:
il
rappresentante dell’Arpa è
stata
chiaro, nell’ambito di pertinenza
delle
discariche c’è un sottosuolo
inquinato
che impone contromisure,
e
le operazioni di bonifica finora
avviate,
benché soltanto preliminari,
hanno
già dato risultati confortanti.
Se
si vuole continuare a gestire quel
sito
per convogliarvi rifiuti, allora è
giunto
il tempo di renderlo il meno
impattante
possibile.
L’intesa
di giungere entro i prossimi
venti
giorni ad una conferenza
dei
servizi per cercare di definite un
accordo
di programma che ridefinisca
i
ruoli e i programmi di tutti,
privati
e istituzioni pubbliche, riassume
la
filosofia che si affaccia inedita
nel
turbolento settore dei rifiuti
in
casa pontina.
Il
neo assessore comunale all’Am -
biente
Alberto Pansera si è fatto
portatore
di questo nuovo approccio
teso
a colmare divergenze e disparità
di
vedute piuttosto che esasperarle, e
il
primo passo può definirsi incoraggiante.
Indeco
è pronta a fare la
propria
parte, Ecoambiente potrebbe
trovare
in un eventuale accordo di
programma,
dopo anni di corse ad
ostacoli,
lo spunto per avviare i lavori
di
realizzazione del polo impiantistico
che
restituirebbe da un lato
linfa
al progetto industriale, e
dall’altro
segnerebbe il punto di partenza
per
giocare la scommessa della
differenziata
spinta sull’intero territorio
del
comune capoluogo.
Se
tutto questo saprà concentrarsi
attorno
all’impegno di una bonifica
seria
e produttiva sul fronte dei risultati
ambientali,
si potrà anche tentare
una
qualche nuova forma di dialogo
con
i residenti della zona che sopportano
da
40 anni una servitù mai
abbastanza
gestita nel segno delle
garanzie
e piuttosto lasciata in mano
alla
rapacità di privati che fino a
qualche
anno fa si sono contraddistinti
per
quello che hanno lasciato
piuttosto
che per quello che hanno
saputo
costruire
IL
QUOTIDIANO - Mercoledì 14 Gennaio 2015
Latina
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