mercoledì 14 gennaio 2015

Prima la bonifica, poi il resto Indeco ed Ecoambiente pronte a cooperare sotto la supervisione della Regione

RIFIUTI, L’INCONTRO DELL’ALTRO IERI POTREBBE ESSERE IL PUNTO DI SVOLTA PER UNA MIGLIORE GESTIONE DEL SITO DI BORGO MONTELLO
OTTIMISTI
L’ARPA HA DEFINITO
INCORAGGIANTI I
RISULTATI DEI PRIMI
INTERVENTI
PER ATTENUARE I LIVELLI
DI INQUINAMENTO DEL
SOTTOSUOLO
La schiarita dell’altro ieri all’esi -
to dell’incontro tecnico promosso
dal Comune di Latina
con i gestori degli impianti del sito di
Borgo Montello lascia intravedere degli
spiragli per una gestione complessiva
del sistema rifiuti meno nebulosa
di quella che ci ha accompagnati fino
ad oggi. In sostanza, quello che è
venuto fuori al di là delle frizioni e
delle chiavi interpretative di ciascuno
dei partecipanti, è che la Regione Lazio
ha intenzione di rimettere ordine nel
complesso sistema di gestione del sito
che ospita le discariche di via Monfalcone,
a partire da una serie di nuove
norme recentemente introdotte dal legislatore,
e soprattutto in considerazione
del fatto che entrambe le aziende
impegnate nella gestione delle discariche
hanno ottenuto il rinnovo dell’Au -
torizzazione Integrata Ambientale,
condizione sine qua non per ogni progetto
futuro.
Inoltre, la disponibilità mostrata
dall’amministratore Cardona circa
le intenzioni di Indeco di aderire
fattivamente alle operazioni di bonifica
del sito, è il segnale di una
ritrovata consapevolezza sulla unicità
del sito e sulla necessità di doverne garantire col massimo impegno la
spendibilità sul fronte della sostenibilità
ambientale e della salute pubblica.
Non è possibile continuare a muoversi
ciascuno per la propria strada,
imputando all’uno o all’altro eventuali
responsabilità e relativi obblighi:
il rappresentante dell’Arpa è
stata chiaro, nell’ambito di pertinenza
delle discariche c’è un sottosuolo
inquinato che impone contromisure,
e le operazioni di bonifica finora
avviate, benché soltanto preliminari,
hanno già dato risultati confortanti.
Se si vuole continuare a gestire quel
sito per convogliarvi rifiuti, allora è
giunto il tempo di renderlo il meno
impattante possibile.
L’intesa di giungere entro i prossimi
venti giorni ad una conferenza
dei servizi per cercare di definite un
accordo di programma che ridefinisca
i ruoli e i programmi di tutti,
privati e istituzioni pubbliche, riassume
la filosofia che si affaccia inedita
nel turbolento settore dei rifiuti
in casa pontina.
Il neo assessore comunale all’Am -
biente Alberto Pansera si è fatto
portatore di questo nuovo approccio
teso a colmare divergenze e disparità
di vedute piuttosto che esasperarle, e
il primo passo può definirsi incoraggiante.
Indeco è pronta a fare la
propria parte, Ecoambiente potrebbe
trovare in un eventuale accordo di
programma, dopo anni di corse ad
ostacoli, lo spunto per avviare i lavori
di realizzazione del polo impiantistico
che restituirebbe da un lato
linfa al progetto industriale, e
dall’altro segnerebbe il punto di partenza
per giocare la scommessa della
differenziata spinta sull’intero territorio
del comune capoluogo.
Se tutto questo saprà concentrarsi
attorno all’impegno di una bonifica
seria e produttiva sul fronte dei risultati
ambientali, si potrà anche tentare
una qualche nuova forma di dialogo
con i residenti della zona che sopportano
da 40 anni una servitù mai
abbastanza gestita nel segno delle
garanzie e piuttosto lasciata in mano
alla rapacità di privati che fino a
qualche anno fa si sono contraddistinti
per quello che hanno lasciato
piuttosto che per quello che hanno
saputo costruire
IL QUOTIDIANO - Mercoledì 14 Gennaio 2015

Latina 5

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