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Rifiuti, Sarubbo: "Pef Latina Ambiente, la maggioranza tenta una inutile approvazione in extremis"
Convocata la commissione per dare il via libera ma il consigliere del Pd conferma: "Nessun provvedimento, non sono riusciti ad avere i numeri" "L’ultimo flop amministrativo in ordine cronologico del Comune di Latina si è consumato in queste ore in materia di ambiente, settore in cui l’amministrazione Di Giorgi ha dato il peggio di sé. Dopo le dimissioni del sindaco il presidente della Commissione Ambiente Luca Bracchi si è affrettato a convocare una serie di commissioni con l’obiettivo di approvare il Pef della Latina Ambiente". Così il consigliere comunale del Pd, Omar Sarubbo. L'esponente democratico interviene a margine della crisi dell'amministrazione comunale e a pochi giorni dall'annuncio del sindaco circa la conferma, o meno, della decisione di dimettersi dalla guida della città. Il Pef della Latina Ambiente è stato uno degli argomenti su cui la maggioranza si è scontrata in più occasioni e oggi arriva la notizia del tentativo della commissione di approvare il documento: "Si è trattato con molta probabilità - spiega Sarubbo - di un sussulto di orgoglio dei consiglieri di maggioranza, accusati in questi giorni dal primo cittadino di scarso attaccamento agli interessi generali della città. Ne è scaturito il tentativo, maldestro e non riuscito, di approvare in fretta e furia un piano economico della società deputata alla raccolta dei rifiuti. Noi – sottolinea il consigliere del Pd - non abbiamo partecipato alle sedute facendo mancare a più riprese il numero legale e il centrodestra, come è accaduto spesso in passato, non è stato in grado di garantire la presenza della sua maggioranza. Alla fine di questo “teatrino” il presidente ha annullato tutte le commissioni convocate arrendendosi all’ennesimo nulla di fatto. Il nostro obiettivo di evitare che questa maggioranza facesse ulteriori danni è riuscito. L’assessorato all’Ambiente – ricorda Sarubbo - è uno di quelli che ha funzionato peggio in questa legislatura e il fallimento del modello di raccolta rifiuti è sotto gli occhi di tutti. Il servizio costa troppo e la raccolta differenziata è ferma ad un insufficiente 30%. Solo un paio di mesi fa, ovvero con vent’anni di ritardo, l’assessore Cirilli e il Comune si sono accorti della necessità di cambiare modello di raccolta rifiuti programmando, per il futuro, la raccolta differenziata integrale porta a porta. Troppo tardi per loro. Lo faremo noi se i cittadini sceglieranno il cambiamento accordandoci la loro fiducia. Per ora le nostre azioni sono e saranno tutte tese ad agevolare la fine di questa stagione di governo delle destre". http://www.corrieredilatina.it/news/ambiente/11700/Rifiuti--Sarubbo---Pef.html
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