Trenta fusti, contenenti materiale bituminoso ed idrocarburi, sono stati rinvenuti oggi nell'area di cava dismessa, alla periferia di Ercolano, in provincia di Napoli. Gli scavi sono stati eseguiti, nella prime ore di oggi, dagli uomini del Corpo forestale dello Stato e dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico. Nel terreno vi era una coltivazione di "pomodorino del Piennolo del Vesuvio", prodotto Dop (Denominazione di origine protetta). Le piantine e i frutti sono stati campionati per essere analizzati in laboratorio e, in via precauzionale, tutta l'area è stata sequestrata e la coltivazione interdetta alla commercializzazione. La zona è adiacente all'area dove il 2 ottobre scorso furono trovati oltre 40 fusti contenenti rifiuti speciali pericolosi, amianto frantumato, materiale di risulta proveniente da demolizioni e residui di manifattura di pellame.
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