giovedì 13 novembre 2014

Lipu diclofenac Chi salverà il brutto anatroccolo? (Questa non è una favola)

non è una favola. Gli avvoltoi italiani rischiano di scomparire. Il Grifone, il Gipeto, il Capovaccaio hanno bisogno di te.
Il pericolo si chiama Diclofenac. Un farmaco usato sugli esseri umani come antinfiammatorio, che sta per essere commercializzato anche ad uso veterinario. In India è già successo, il Diclofenac ha causato la scomparsa del 99% della popolazione di due specie di avvoltoi. Gli avvoltoi mangiano carcasse di animali, tra cui quelle di animali domestici, spesso trattati con il Diclofenac. Il prodotto ingerito per via indiretta ha un effetto terribile e letale. Gli avvoltoi muoiono per blocco renale, tra grandi sofferenze.
Dobbiamo convincere l’Europa a intervenire, dobbiamo fare in modo che la casa farmaceutica trovi alternative non dannose. Dobbiamo sensibilizzare la stampa, gli allevatori di bestiame e la gente sui rischi che ci attendono. E dobbiamo preparare i nostri Centri Recupero ad un nuovo e difficilissimo lavoro. C'è bisogno di persone come te, puoi aiutarci con una donazione?
Richiami vivi Un altro passo avanti

Richiami vivi
Un altro passo avanti

Avevamo ragione noi. L'impegno della Lipu contro i richiami vivi è stato fondamentale. La Commissione europea ha dato valore alle oltre 50.000 firme raccolte, costringendo il Governo Italiano a riaprire il caso dei richiami vivi.
Ed ora siamo a un passo da un traguardo storico, cercato da anni: la fine delle catture di uccelli selvatici per farne richiami vivi. Il Governo ha diffidato Emilia-Romagna e Lombardia dal procedere con questa orrenda pratica. Leggi l'aggiornamento completoqui. La Lipu va avanti, teniamo le dita incrociate.
Il falco smeriglio ora sta meglio

Il falco smeriglio ora sta meglio

Il 3 ottobre un falco smeriglio è stato colpito dalla fucilata di un cacciatore nei dintorni di Milano. I volontari della sezione Lipu di Pavia lo hanno raccolto e affidato al Centro Recupero “La Fagiana”. Quando è arrivato al centro era magro e sotto shock a causa del trauma: non riusciva più a nutrirsi da solo. Il falco smeriglio è il rapace più piccolo d'Europa (appena 26 cm di lunghezza) ed è molto raro nel nostro paese.
Le radiografie hanno scoperto che 3 pallini di piombo gli avevano spezzato un'ala. Il falchetto è stato fasciato, ha ricevuto antibiotici, antidolorifici e al momento sta rispondendo bene alle cure delle nostre operatrici Veronica e Stefania.
Ha cominciato la sua riabilitazione in voliera e speriamo di poterlo vedere tornare libero in natura. Ora è nelle mani dei professionisti e dei volontari del Centro Recupero Lipu. Storie come queste accadono tutti i giorni. Il tuo contributo può permettere a queste persone di continuare a fare il loro lavoro. Ti va di aiutarci?

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