martedì 11 novembre 2014

DISCARICA DI LAZZARIA La battaglia dei comitati contro la Ecoparco approda su Rai Tre

Le istanze di agricoltori e dei comitati di Aprilia e Velletri, raccolte dalle telecamere di Blob, in onda domenica 16 novembre

La battaglia dei comitati contro la discarica di Lazzaria e contro l’impianto biogas della Volsca Ambiente approda anche presso le emittenti televisive nazionali. Questa mattina telecamere di Blob, il programma in onda ogni domenica dalle 20.00 alle 20.10 su Rai 3, hanno raccolto le istanze di residenti e comitati del territorio di Aprilia e Velletri, un servizio che verrà trasmesso domenica 16 novembre. Un coro di voci contrarie alla realizzazione del mega impianto della Ecoparco e alla centrale Biogas della Volsca, testimonianze, quelle raccolte  ai microfoni della trasmissione televisiva di Raitre, che hanno dato modo ai rappresentanti delle aziende agricole situate nei pressi delle aree designate per la realizzazione dei due impianti, di spiegare le ragioni dell’opposizione ai due progetti che finirebbero per mettere a rischio la vocazione agricola del territorio e le falde acquifere. In prima linea nella battaglia di contrasto agli impianti Volsca e Lazzaria, , Gianluca De Felice, del comitato No discarica e biogas Velletri e l’apriliano Francesco Cosentino del Comitato No biomassacro, che questa mattina hanno illustrato le criticità ambientali derivanti dalla realizzazione dei due impianti. A pochi chilometri dalla cava di pozzolana di Lazzaria infatti, oltre alle colture di pregio, si trovano le sorgenti di Giannottola e di Carano, che alimentano le reti idriche dei comuni di Anzio, Nettuno e Aprilia.
LA BATTAGLIA DEI COMITATI L’amministrazione apriliana, poche settimane fa, ha presentato in regione tutte le osservazioni tecniche al progetto messo in campo dalla Ecoparco per ostacolare l’iter autorizzativo in regione. A portare avanti una guerra senza quartiere però sono i comitati, una battaglia ambientale combattuta a colpi di sit in, portata nelle sedi istituzionali e approdata anche presso le reti televisive nazionali. Indipendentemente dal luogo di contestazione, resta la ferma volontà di frenare il proliferare di impianti simili ai due previsti nel territorio velletrano, in attesa che la Regione Lazio elabori un nuovo piano energetico e per lo smaltimento dei rifiuti, che metta ordine e fornisca linee guida programmatiche per la difficile gestione di un settore che registra le difficoltà maggiori nei territori della capitale. L’imperativo resta quello di preservare i territori circostanti l’area metropolitana, tra i quali il comune di Velletri, dove l’impianto biogas e il polo impiantistico Lazzaria, metterebbero a rischio produzioni agricole di eccellenza e non solo. Una battaglia che da subito ha raccolto l’adesione dei comitati apriliani. Il progetto della Ecoparco infatti, che trasformerebbe in discarica una cava di pozzolana della profondità di oltre 40 metri e una capacità di 2 milioni di metri cubi, accogliendo anche TBM per il trattamento di 100 mila tonnellate di rifiuti annui e impianto di compostaggio per alimentare una centrale per la produzione di biogas da 40 mila tonnellate, trova posto in un terreno di 18 ettari, situato al confine tra Aprilia e Velletri.http://www.corrieredilatina.it/news/notizie-locali-nord/11847/La-battaglia-dei-comitati-contro-la.html
  

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