(ANSA) - ROMA, 12 NOV - "L'impegno siglato oggi da USA e Cina e gli obiettivi che l'UE si è posta per il 2030 rappresentano una base su cui lavorare in vista di Parigi 2015, un buon segnale ma non è ancora sufficiente". E' quanto afferma in una nota, Luca Iacoboni, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.
"Le due superpotenze economiche più importanti al mondo - continua - che sono anche le maggiori responsabili delle emissioni di gas serra nell'atmosfera, hanno finalmente preso consapevolezza del fatto che devono agire per salvare il clima del Pianeta. E che devono farlo subito e insieme" Secondo Iacoboni però "questi accordi sono ancora lontani dal cambiare le regole del gioco nella lotta al riscaldamento globale e dal dare una risposta efficace al problema dei cambiamenti climatici, le cui conseguenze sono ormai visibili quotidianamente in ogni parte del Pianeta". "Gli annunci di oggi - conclude - devono essere solo il punto di partenza su cui costruire politiche ambiziose e non un traguardo su cui adagiarsi".(ANSA).
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"Le due superpotenze economiche più importanti al mondo - continua - che sono anche le maggiori responsabili delle emissioni di gas serra nell'atmosfera, hanno finalmente preso consapevolezza del fatto che devono agire per salvare il clima del Pianeta. E che devono farlo subito e insieme" Secondo Iacoboni però "questi accordi sono ancora lontani dal cambiare le regole del gioco nella lotta al riscaldamento globale e dal dare una risposta efficace al problema dei cambiamenti climatici, le cui conseguenze sono ormai visibili quotidianamente in ogni parte del Pianeta". "Gli annunci di oggi - conclude - devono essere solo il punto di partenza su cui costruire politiche ambiziose e non un traguardo su cui adagiarsi".(ANSA).
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