domenica 12 ottobre 2014

il campionato offshore di Terracina e la mancata valutazione di incidenza ambientale

La prossima settimana ci sarà la campionato offshore nel mare di Terracina, su questo non c'è alcun dubbio. L'ufficio VIA della Regione Lazio ha rilasciato il parere che esclude la valutazione di impatto ambientale negativa sulla posidonia e sul sito di interesse comunitaria. Non è stata ritenuta necessaria la valutazione di incidenza. 
Nessuno impedirà ai bolidi di sfrecciare nel mare, sappiamo che non ci sono ragioni ambientali, turistiche, di gestione del territorio che possano impedire la potente industria all'esibizioni voluta.
E' ovvio che se il turismo può essere una risorsa per il territorio pontino non è certo merito di amministratori e dirigenti locali, ma della natura e del clima che sono benevoli.
Di certo come più volte ha affermato Papa Francesco, se l'ambiente non viene custodito, la natura si ribellerà.
E' quindi necessario pensare per il futuro, per le attuali e prossime generazioni non solo per tutelare salute e qualità della vita, piuttosto per attuali e future opportunità imprenditoriali e di lavoro.
Bisognerebbe pertanto chiedersi cosa porterà, in termini di lavoro e opportunità economiche per il territorio, dal campionato ohhshore.
Così come quanto costa (alla comunità) questa gara e se gli stessi soldi potevano essere utilizzati per le necessarie opere pubbliche, magari per prevenire in modo corretto l'erosione, oppure per la messa in sicurezza di opere d'arte e stradali, per riavere la linea ferroviaria?
Quanti turisti porterà (al di fuori della gara offshore prossima ventura o sventura), cioè in quanti del circo offshore torneranno a Terracina o comunque nel nostro mare?
Sembra infatti che manchi un progetto di gestione del territorio lasciato all'improvvisazione di questo o quell'imprenditore, azienda o speculatore.
Quanti posti di lavoro, quanto beneficio per il territorio avrebbero portato invece altre iniziative ad impatto ambientale minore come per esempio una gara podistica, una maratona, una gran fondo di ciclismo, un'iniziativa culturale?
La riviera romagnola, per esempio, nei periodi di scarso afflusso turistico organizzano di tutto con eventi che portano ogni settimana anche decine di migliaia di atleti, visitatori che poi ovviamente ritornano negli anni.
Manca ovviamente la valutazione di incidenza, ma va tutto bene così per la regione che autorizza qualsiasi impianto di produzione energetico con emissioni nocive o impianti per il trattamento di rifiuti in zone compromesse ed inquinate.
L'ufficio di valutazione di impatto ambientale e ambientale della regione Lazio non è stata esemplare nel passato. Come quella volta in cui escludeva dalla valutazione di impatto ambientale la centrale a biomasse di 20 MW di Mazzocchio Pontinia perchè 3 comuni inesistenti (La Cotarda, Fossanova e Sonnino Scalo) non avevano mandato alcuna osservazione al progetto. Un parere firmato da una persona arrestata nello scandalo rifiuti della Regione Lazio e un'altra indagata nello stesso scandalo. Ovvio che si parla del passato. 

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