mercoledì 15 ottobre 2014

Discarica di Borgo Montello inquinamento continuo tra due settimane udienza inquinamento falde

Discarica di Borgo Montello inquinamento continuo
Mancano due settimane alla prossima udienza nel processo di inquinamento delle falde fuori e dentro la discarica di Borgo Montello. I dati dell’ArpaLazio dal 2005 al marzo 2012 sono chiari ed eloquenti. Sicuramente grande interesse per la nuova perizia del CTU Dottor Tomaso Munari di Genova vice presidente dell’ordine nazionale dei chimici dopo le bacchettate non solo a chi ha avvelenato Borgo Montello ma anche a chi avrebbe dovuto controllare ed analizzare meglio uno stato di evidente pericolo. Proprio la situazione compromessa e grave del territorio ha portato il comune di Latina ad approvare la delibera di giunta n. 941/2012 e n. 169 di consiglio del 28/12/2012 per tutelare le aree contermini alla discarica. In una mozione, approvata all’unanimità dal consiglio, allegata alla delibera 169/2012 si legge: considerato che le azioni di indennizzo per le aree agricole ubicate in aree adiacenti alla discarica tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri comunali si impegnano ad attivare le necessarie procedure per prevedere anche in favore dei residenti della zona in oggetto una revisione degli strumenti urbanistici vigenti che dia nuove opportunità di sviluppo al comprensorio anche con meccanismi compensativi in aree delocalizzate”. Poi l’amministrazione comunale dimenticava impegni, mozioni e promesse dopo numerose richieste il 15 giugno 2013 sindaco e vicesindaco di Latina ricevevano una delegazione di cittadini di Borgo Montello, questo uno stralcio del comunicato ufficiale: Con apposita determina dirigenziale, l’amministrazione comunale ha avviato la fase conclusiva della procedura di variante urbanistica per la perimetrazione e salvaguardia del territorio intorno alla discarica di rifiuti di Borgo Montello, già avviata dalla Giunta comunale e dallo stesso Consiglio comunale dello scorso 28 dicembre con apposite delibere.
Sarà ora il personale interno dell’Area Ambiente e Territorio del Comune ad attuare la fase conclusiva di questo complesso iter. La delibera, approvata a suo tempo dalla giunta e poi confermata dal Consiglio comunale, si basa su due aspetti essenziali:
- perimetrazione dell’area della discarica, così da impedirne nuovi ampliamenti spesso indiscriminati;
- previsione di una fascia di rispetto attorno alla discarica, soprattutto a tutela dei residenti.
In sostanza, l’iniziativa adottata dall’amministrazione prevede la perimetrazione delle aree già adibite a discarica e la realizzazione di ristori per le popolazioni che vivono a ridosso della discarica, nonché la possibilità di usufruire, da parte di queste, di forme di compensazione per le proprietà che hanno subito una forte svalutazione.
Dal 15 giugno 2013 seguono solo atti in favore degli impianti che, stando alle dichiarazioni di Di Giorgi: La norma prevede, inoltre, l’obbligo di realizzare una fascia di rispetto di almeno cento metri di larghezza di alberi a medio e alto fusto per qualunque progetto legato al conferimento e lavorazione di rifiuti. Questo consentirà anche di porre un freno ad eventuali provvedimenti in deroga per l’ampliamento della discarica, mentre la delibera consente di adottare strumenti di compensazione per i residenti nelle aree confinanti della discarica, che hanno visto, tra l’altro, crollare il valore dei immobili.
La delibera 81/2013 è stata impugnata al Tar dai cittadini di Borgo Montello che saranno informati dalle indagini che portano agli arresti nel gennaio 2014 che la delibera serviva a facilitare quello che l’inchiesta definisce uno specchietto per allodole. Dal gennaio 2014 numerose le richieste di incontri al sindaco ma Di Giorgi non ha tempo per i cittadini di Borgo Montello. Intanto oltre a difendersi nel processo per inquinamento delle falde, i cittadini hanno sollecitato la delibera di variante per il ristoro, promessa e deliberata ma dimenticata dall’amministrazione comunale. Forse per sollecitarla i cittadini devono chiedere conto alla Corte dei Conti di come il comune di Latina spende il gettito milionario del ristoro ambientale che invece dovrebbe essere speso a favore del territorio inquinato e penalizzato?
Giorgio Libralato

Borgo Montello: avviata la perimetrazione (fonte comune di Latina)

15 Giugno 2013
Con apposita determina dirigenziale, l’amministrazione comunale ha avviato la fase conclusiva della procedura di variante urbanistica per la perimetrazione e salvaguardia del territorio intorno alla discarica di rifiuti di Borgo Montello, già avviata dalla Giunta comunale e dallo stesso Consiglio comunale dello scorso 28 dicembre con apposite delibere.

Sarà ora il personale interno dell’Area Ambiente e Territorio del Comune ad attuare la fase conclusiva di questo complesso iter. La delibera, approvata a suo tempo dalla giunta e poi confermata dal Consiglio comunale, si basa su due aspetti essenziali:

- perimetrazione dell’area della discarica, così da impedirne nuovi ampliamenti spesso indiscriminati;
- previsione di una fascia di rispetto attorno alla discarica, soprattutto a tutela dei residenti.

In sostanza, l’iniziativa adottata dall’amministrazione prevede la perimetrazione delle aree già adibite a discarica e la realizzazione di ristori per le popolazioni che vivono a ridosso della discarica, nonché la possibilità di usufruire, da parte di queste, di forme di compensazione per le proprietà che hanno subito una forte svalutazione. La norma prevede, inoltre, l’obbligo di realizzare una fascia di rispetto di almeno cento metri di larghezza di alberi a medio e alto fusto per qualunque progetto legato al conferimento e lavorazione di rifiuti. Questo consentirà anche di porre un freno ad eventuali provvedimenti in deroga per l’ampliamento della discarica, mentre la delibera consente di adottare strumenti di compensazione per i residenti nelle aree confinanti della discarica, che hanno visto, tra l’altro, crollare il valore dei immobili
Con questa determina dirigenziale si concretizza l’iter da noi avviato per un pianificazione urbanistica del territorio intorno alla discarica di rifiuti di Borgo Montello, che negli ultimi trenta anni aveva invece visto solo provvedimenti emergenziali portando alla crescita a dismisura del sito – afferma l’assessore all’ambiente Fabrizio Cirilli - a suon di decreti firmati dalla Regione Lazio e sempre subiti passivamente dal Comune di Latina. Si tratta di uno strumento urbanistico che cerca di ridare dignità ad un territorio sino ad oggi trascurato e dare voce e strumenti alle famiglie residenti a ridosso della discarica, fortemente penalizzate".

“Stiamo per arrivare alla fase finale e concreta di un processo che, dopo decenni di immobilismo, vuole mettere fine all’ampliamento indiscriminato della discarica, prevedendo per la prima volta una pianificazione urbanistica specifica e stabilendo una fascia di rispetto attorno al sito – afferma il Sindaco Giovanni Di Giorgi – Inoltre, si apre la strada a giuste compensazioni per i residenti: il territorio attorno alla discarica deve tornare ad avere la sua dignità e vivibilità e noi ci muoveremo in tal senso con tutte le azioni possibili”.

Nessun commento: