mercoledì 15 ottobre 2014

discarica Borgo Montello Zingaretti non dice il vero

questa la dichiarazione oggi attribuita al presidente dellla regione Lazio:
Rifiuti non trattati in discarica, per la Corte Ue il Lazio ha violato le norme
LA REGIONE LAZIO - L'amministrazione regionale Zingaretti però si chiama fuori da qualsiasi responsabilità in merito: "In merito alla condanna della Corte Ue si precisa che i fatti sono relativi al 2012 e che con l'attuale Giunta Zingaretti si è provveduto a innovare profondamente il ciclo dei rifiuti della regione. Dal mese di aprile 2013 a Roma e nei mesi successivi in tutta la regione, infatti, non c'è un grammo di rifiuti che non sia trattato secondo le direttive dell'Unione europea e la normativa nazionale”.

fonte http://www.romatoday.it/politica/condanna-corte-europea-italia-rifiuti-discariche-lazio.html
queste le immagini del 2 novembre 2013 portate alla commissione ambiente del parlamento europeo il 3 e 4 novembre dai cittadini di Borgo Montello

9 settembre 2013. 11 settembre 2013 alle ore 10.58 Questa mattina, in seguito a diverse segnalazioni da parte di residenti mi sono recato  a Borgo Montello nelle vicinanze della discarica, lato INDECO, per la precisione in Strada del Pero, per osservare i conferimenti di rifiuti che venivano effettuati nel bacino distante poche centinaia di metri. La zona di conferimento risulta essere ben visibile dalla strada in questione, ed abbiamo potuto osservare un susseguirsi di sversamenti di rifiuti indifferenziati, trasportati da normali compattatori e da camion. Siamo giunti sul posto verso mezzogiorno e i versamenti si sono protratti per circa 40 minuti. A quel punto, in considerazione anche del fatto che la Polizia Provinciale aveva già effettuato un intervento presso la discarica INDECO, nel corso del quale era stato contestato l'illecito conferimento di rifiuti indifferenziati (c.d. “Tal Quale”), ho contattato telefonicamente il predetto corpo di polizia, chiedendo delucidazioni in merito a quanto stava accadendo

23 settembre 2013 Discarica di Borgo Montello: due interrogazioni depositate dal deputato Cristian Iannuzzi e dal senatore Giuseppe Vacciano
La forte preoccupazione per le dichiarazioni del noto pentito della camorra casalese, Carmine Schiavone, riguardo i supposti rifiuti tossici e fanghi nucleari interrati a Latina e in Campania, ha spinto il MoVimento 5 Stelle ad avviare una serie di azioni di sindacato ispettivo, sia alla Camera dei Deputati a prima firma Cristian Iannuzzi, che al Senato della Repubblica a prima firma Giuseppe Vacciano, volte a fare luce sulle ipotesi criminali denunciate dal pentito. Le due interrogazioni fanno un excursus sulle varie vicende, indagini e studi, relativi alle aree citate dal pentito, ed in particolar modo la discarica di Borgo Montello a Latina, dove si troverebbero seppelliti rifiuti tossici. Con queste interrogazioni si chiede ai ministri dell’interno, dell’ambiente e della salute, se siano a conoscenza delle vicende e se dunque vogliano fare chiarezza sull'enorme intreccio ecommistione tra criminalità, imprese ed amministrazioni locali del basso Lazio e della Campania; come intendano contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione del ciclo dei rifiuti in queste zone; e se intendano avviare ispezioni approfondite nelle aree indicate dal pentito, al fine di tutelare la salute dei cittadini, 

Perchè invece di fare affermazioni non corrispondenti al vero per Borgo Montello non si dà seguito agli impegni assunti dalla commissione sulla legalità della regione Lazio a gennaio 2014 nel corso dell'incontro a Borgo Bainsizza? è forse per la mancanza dei fatti che la regione Lazio continua ad autorizzare impianti nonostante gli inquinamenti?

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