sabato 5 luglio 2014

Pontinia e caos rifiuti di nuovo bloccata la Sep, emissioni cancerogene a gogo con centrale biogas da rifiuti speciali, manutenzione scuole, gestione biblioteca e teatro, la calma piatta politica, programma estate pontinia

nella pagina di Pontinia de il settimanale di Pontinia si parla di:
- l'incapacità politica e amministrativa, una classe dirigente fallimentare e il solito previsto e annunciato caos rifiuti di nuovo bloccata la Sep mette in crisi la provincia di Latina;
Pontinia il comune approva nuova centrale a biogas: nuove emissioni cancerogene in arrivo quando non bastano le giovani vite che si piangono, non è sufficiente il numero di malati nei reparti oncologici, leucemie infantili e giovanili, morti per malattie cardiovascolari ammazziamoli tutti;
Pontinia manutenzione scuole, gestione biblioteca e teatro, la calma piatta politica;
Ennesimo flop dell'autostrada Roma – Latina corridoio tirrenico meridionale;
Estate pontiniana il programma
5 LUGLIO CORSALSICCIA – MATARONA CITTADINA & SALSICCIATA
RECORD ORGANIZZATA DALL’ASS.NE NEMESIS
Strade Cittadine dalle ore 18:00
questo il mio articolo della scorsa settimana
Pontinia Paolo Cima torna segretario del pd, cultura museo e biblioteca
il consiglio direttivo del pd ha respinto le dimissioni di Paolo Cima da segretario comunale del partito dopo che in un infuocato incontro si era lamentato che, come direttivo del partito, non potevano incidere nella politica comunale. Niente rottamazione nel pd pontiniano, ognuno conserva poltrona e incarico e non si vuole né innovare né adeguare l'azione amministrativa. Intanto museo e biblioteca, simboli della cultura, rischiano la chiusura o comunque l'ennesimo ridimensionamento per mancanza di fondi. A tal proposito sono sempre i cittadini a segnalare l'opportunità del bando di finanziamento di tale attività che scade il 30 giugno. Vedremo se almeno questa volta l'amministrazione dimostrerà una maggiore sensibilità.
Quale acqua esce dal rubinetto?
Gli italiani hanno scelto mediante referendum di tornare all'acqua pubblica, elimando le speculazioni dalla bolletta. Infatti da quando nel comune di Pontinia c'è la gestione privata con le reti cedute dalla giunta Mochi la bolletta è aumentata circa del 130%. Pontinia ha approvato due delibere che consentono al comune di riappropriarsi delle reti e gestire in proprio il ciclo delle acque. Ma non c'è stato seguito mancando la sensibilità degli assessori (lavori pubblici e ambiente, oltre che degli affari sociali). Pontinia è stato anche uno dei primi distacchi illegittimi per morosità nel pagamento della bolletta mentre numerose sentenze garantiscono il minimo vitale dell'acqua potabile. Da oltre un mese l'acqua, specialmente la mattina, esce torbida dai rubinetti di varie zone della città, con molta aria e in tanti preferiscono non usarla per uso alimentare. In passato le analisi venivano effettuate in numero minore dagli obblighi di legge. Poi ci sono state proteste e denunce. Nessuno conosce, per esempio, la quantità di piombo nell'acqua. Quella dell'arsenico è stata spesso superiore al limite di legge. Nel sito della Asl di Latina, alla faccia della conseuta trasparenza per garantire i cittadini, ci sono solo i parametri dell'arsenico. Gli altri sconosciuti tanto per cambiare. In ogni caso l'analisi dell'arsenico è ferma al 23 settembre (9 mesi fa) e riferita alla sola fontanella di Quartaccio con 8 microgrammi/litro.
Arsenico in provincia, i dati del piombo dal rubinetto questi sconosciuti
nel comune di Aprilia l'ultima analisi è dell'8 maggio 2014 ed è superiore ai limiti di legge con 16 μg, i dati di Latina sono dell'8/12/13, quelli di Cisterna del 14/4/14, di Sabaudia del 16/12/2013, di Cori del 10/4/14 con 10 μg, di Sermoneta dell'8/11/13, di Sezze del 25/9/13, Priverno del 23/7/2013 il record è di Terracina dove le analisi sono ferme al 13/2/2006 e di San Felice Circeo al 29/8/2006 oltre otto anni fa.
L'aggressione dei pesticidi la moria delle api e dei pesci
Non solo aggressione cancerogena delle centrali a biogas e biomasse, l'ArpaLazio certifica forte inquinamento dei corsi d'acqua di Pontinia da pesticidi, in particolare il Botte che attraversa il centro abitato. “La costante moria di api registrata in tutto il Mondo è dovuta ad un uso massiccio e letale di pesticidi in agricoltura. E' quanto emerge da una ricerca fatta da una task force internazionale alla quale ha partecipato anche l'Università di Padova con Vincenzo Girolami dell'unità di Entomologia e Andrea Tapparo dell'unità Chimica. Un'indagine che ha evidenziato come i pesticidi vanno a colpire in modo subdolo, perché le morti sono meno visibili, anche altri organismi come quelli di uccelli, pesci e vertebrati. Ansa” Pontinia come sempre fa la sua parte.
Esco Lazio e Legambiente ancora biogas a Latina Scalo questa volta da forsu
dopo che abbiamo reso noto l'ennesimo incontrollato progetto di centrale a biogas a Latina in via delle Industrie anche il presidente del consiglio comunale di Latina, Calandrini, si è dichiarato contrario, chiedendo che il consiglio comunale regolamenti la materia. Esattamente quello che chiedono cittadini e comitati locali da Maenza a Sabaudia, da Pontinia ad Aprilia, passando per quelli di Latina. Contro la centrale a biogas di Latina Scalo anche la fondazione Caetani che è intervenuta anche per l'ennesimo scempio dell'ampliamento dell'area del consorzio industriale (altro caso di cui curiosamente nessuno parla) e delle 8 centrali a biogas – biomasse di Sermoenta. Che poi confinano direttamente con Latina Scalo e che metterebbero a rischio ulteriormente l'oasi di Ninfa. L'ArpaLazio ha effettuato ulteriori analisi presso la centrale “modello” di Borgo Santa Maria, partecipata da AzzeroCO2 e da Legambiente, dopo che nessun precedente controllo si era rivelato conforme agli obblighi di legge, in data 22/4/14. L'Arpa relaziona che “il non rispetto del valore limite di emissione del parametro NO2... invierà pertanto apposita segnalazione alla Procura... Intanto Scrive a proposito di quesa centrale a biogas Andrea Palladino: “Legambiente non molla. Anzi. La società Recall Latina - partecipata con una quota minima, ma fortemente simbolica da AzzeroCO2 di Legambiente Onlus - ha presentato un progetto per una centrale biogas a Latina Scalo. Qui tratteranno la Forsu, ovvero la parte umida dei rifiuti urbani. AzzeroCO2 ha fornito la sua consulenza alla progettazione, confermando, quindi, di non avere un ruolo marginale. Nella sintesi progettuale c'è un refuso divertente e significativo: "L’area di intervento ricade all’interno del Pianto Territoriale Paesistico Lazio". Già, un vero "pianto territoriale". Il territorio tra Latina, Sermoneta e Norma è destinato ad accogliere monnezza. Ora, però, la smettessero di parlare di turismo, di agricoltura sostenibile, di difesa dell'ambiente... “
Sabaudia il caso nazionale della spiaggia negata ai disabili
Il sindaco Lucci lo scorso anno era salito alla ribalta nazionale per aver fatto realizzare la spiaggia per i cani a Sabaudia. Poi le proteste dei disabili, Fabrizio Ghiro lo aveva invitato sulla sua sedia a rotelle e Lucci si era impegnato per il 2014 a concedere un tratto di spiaggia anche per le persone con gravi disabilità. Ghiro insieme ad altri volontari, ha costituito l'associazione Beatrice, ha presentato un progetto di accesso al mare con materiale sostenibile, naturale e rimuovibile. Con molto entusiasmo Lucci aveva accolto questo progetto e ringraziato: “Fabrizio, sono contento, questo è nel mio programma ed è anche il mio progetto. Nel 2014 avrete il vostro tratto di spiaggia, garantisco io, ci metto la faccia. Ho già parlato a Roma per avere la bandiera blu e l'accesso per i disabili è una delle condizioni”. Avuta la bandiera blu il progetto in favore dei disabili si è però arenato. Questa la lettera di Fabrizio: Oggetto : Spiaggia e servizi per diversamente abili.
Protocollo del 25 novembre 2013
Il sottoscritto Ghiro Fabrizio nella qualità di presidente della Associazione denominata “BEATRICE”  con sede in Sabaudia Via Umbria n. 16 C.F. 02739440598 – avente ad oggetto la tutela del disabile e della sua famiglia in ogni forma e con ogni mezzo – comunica alla S.V. quanto segue.
Premesso che
  • Con protocollo del 25.11.2013 veniva presentato al Comune di Sabaudia un dettagliato progetto per realizzare, senza alcuno scopo di lucro, sul nostro litorale una spiaggia ove i disabili potessero accedere senza alcun disagio e usufruire di servizi ad essi dedicati.
  • Seguivano diversi incontri con la S.V. nel corso dei quali veniva assicurata la massima disponibilità a realizzare tale progetto fin dalla estate 2014 e addirittura si apprendeva della disponibilità dell’Amministrazione a realizzare ben due spiagge dedicate ai diversamente abili.
  • In data 23 gennaio 2014 mi veniva recapitata una Sua nota con Prot. n. 1416 del 23.11.2014 che testualmente riporta : “Le comunico la mia ferma volontà di aderire al Suo progetto avente ad oggetto la realizzazione di una spiaggia ove i disabili possano accedere senza disagi ed usufruire di servizi ad essi dedicati. A tal fine ho già dato indicazioni perché, nella revisione del PUA, sia inserito un tratto di spiaggia destinato a tale progetto che ritengo, lo ribadisco, meritevole di accoglimento per la sua alta valenza sociale. Sarà mia cura tenerla informata sull’iter procedurale“ .
  • La Sua “ferma volontà” di realizzare tale progetto e l’”alta valenza sociale” dello stesso sembrava, successivamente, concretizzarsi nella concessione ai diversamente abili di una spiaggia di 20 metri lineari in corrispondenza della discesa dei mezzi per la raccolta dei rifiuti.
  • Nonostante tale proposta si continuava a collaborare con l’Amministrazione pur di poter dare il servizio ai disabili, anche se in forma ridotta e con tutte le problematiche legate al passaggio dei mezzi.
  • Successivamente, anche questa possibilità minima e disagiata sembra essere venuta meno.
  • Con stupore, ho dovuto prendere atto che Lei ha disatteso l’incontro del 10 giugno 2014 nonostante fosse presente in sede, avessi preso un appuntamento e fatto anticamera per 90 minuti che, le rammento, per un portatore di handicap hanno una valenza diversa da un normodotato.
Chiedo
  • Se l’Amministrazione Comunale ha ancora intenzione di consentire tale servizio ai disabili e, in caso positivo, quando.
  • I motivi del Suo repentino cambio di direzione riguardo a tale progetto e perché le rassicurazioni Sue e del Presidente del Parco Dott. Benedetto di pochi giorni fa , riguardo alla spiaggia di 20 metri, sono state disattese.
  • Se è intenzione dell’Amministrazione ghettizzare i disabili spostando il sito in luogo ove non viene toccata la sensibilità e/o interessi altrui.
  • Quali siano le differenze tra la spiaggia per i cani e quella dei disabili che impediscono a questi ultimi di avere gli stessi diritti.
  • Di conoscere In quale forma e con quali atti il Comune di Sabaudia ha autorizzato lo scorso anno in pochi giorni la realizzazione di una spiaggia dedicata ai cani.
  • Di conoscere le indicazioni dell’Amministrazione comunale per l’accesso dei disabili al mare del nostro litorale per l’estate 2014.
  • Se la Bandiera Blu, concessa anche quest’anno a Sabaudia, è un riconoscimento che riguarda solo i normodotati. A tal riguardo La informo che tra i requisiti per ottenere tale riconoscimento è previsto che La spiaggia deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu e rispondere a tutti i requisiti indicati con la lettera I (imperativi) e possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la lettera G (guida). E’ stabilito anche che tra i requisiti imperativi deve sussistere che “ Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere
  • accesso e servizi per disabili “ http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=bb . Natualmente, la mancanza di requisiti imperativi dovrebbe portare alla revoca del riconoscimento.
Sono costretto anche a comunicare che in mancanza di risposta o in caso di risposte atte solo a rabbonire entro sette giorni dalla data di protocollo della presente
  • saremo costretti a mettere in atto serie forme di protesta per portare la questione all’attenzione della opinione pubblica locale e nazionale;
  • denunciare alle Autorità preposte il mancato rispetto delle norme vigenti per quegli stabilimenti balneari che non consentano l’accesso al mare dei disabili e/o non forniscano i servizi previsti in quanto è pacifico che se i diversamente abili non hanno una spiaggia a loro misura l’alternativa può essere solo quella di poter accedere, come ogni altra persona, agli stabilimenti esistenti.
  • Ad attivarci per la revoca della Bandiera Blu.
In attesa porgo distinti saluti.
Fabrizio Ghiro

Pontinia gli appuntamenti dell'estate pontiniana
http://ilsettimanaledilatina.it/
Il Settimanale di Latina in edicola il 28 giugno 2014
Annunciato il cronoprogramma di interventi per la realizzazione della Roma-Latina
Nuova Pontina, dovremo stringere i denti fino al 2021
Mentre è stato avviato l'iter che prevede la conclusione dei lavori soltanto tra sei anni, non si placano strong>le critiche dei Comitati dei cittadini su una delle opere pubbliche più importanti della storia recente/p>
Opinioni discordanti, anzi opposte. E' quanto ribadito recentemente dai diversi attori in causa dopo l'annuncio ufficiale, con tanto di crono-programma degli interventi in merito alla realizzazione del Corridoio Tirrenico Meridionale, meglio noto come "Super Pontina". Per vedere però conclusa l'opera, dopo averne aspettati tredici tra contenziosi, ricorsi e ostacoli burocratici, dovremmo attenderne altri sei.

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