sabato 5 luglio 2014

Gre e n p e a ce : “Crocetta adesso sta con i petrolieri”

SIMULAZIONE di disastro petrolifero. Lo hanno
inscenato all’alba di ieri una decina di attivisti di
Greenpeace sulla spiaggia di Mondello, per “de -
nunciare il pericolo che corre il mare siciliano a causa
della firma – avvenuta lo scorso 4 giugno – di un
protocollo di intesa tra la Regione Siciliana e Assomineraria,
Eni, Edison e Irminio per lo sfruttamento
dei giacimenti di gas e petrolio presenti nel
Canale di Sicilia”. Gli attivisti hanno esposto uno
striscione con il messaggio: “Un mare di bugie, Crocetta
regala il nostro mare ai petrolieri”. E hanno
ricordato: “Solo due anni fa, l’allora candidato alla
presidenza della Regione siciliana firmava il nostro
appello contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia
afferma Alessandro Giannì, direttore delle Campagne
di Greenpeace Italia. E ancora il neo-presidente
nell’aprile 2013, garantiva in un’audizione
all’Assemblea Regionale siciliana un immediato
sostegno della Regione contro tali progetti. Cosa è

successo alla Regione siciliana? Come mai è passata improvvisamente dalla parte del mare a quella
dei petrolieri?”. Anche oggi la nave di Greenpeace
Rainbow Warrior, ormeggiata nel porto commerciale
di Palermo, prepara proteste spettacolari. il fatto quotidiano 5 luglio 2014

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