Intervento dell'amministratore della società che si occupa di trattamento meccanico biologico. Dubbi sulla bonifica di alcuni bacini
11/06/2014 - 20:12
I meriti dei risultati raggiunti sul fronte dei rifiuti in provincia di Latina e nel capoluogo? Di Rida Ambiente. A sostenerlo l'amministratore della società, Fabio Altissimi, che replica così alle dichiarazioni del vice sindaco di Latina, Fabrizio Cirilli, che ipotizzando la chiusura della discarica di Montello, ha sottolineato che il fronte futuro sarà esclusivamente il trattamento dei rifiuti e che per questo l'argomento, vista l'imposizione della Regione di conferire presso le società di trattamento, passa nelle mani delle stesse aziende e quindi, per quanto riguarda il comune di Latina, della Rida Ambiente.
RIDA. "Mi vedo, ancora una volta, costretto a fornire alcune precisazioni in ordine a quanto affermato dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Latina - spiega Fabio Altissimi, amministratore della Rida Ambiente -. Mi riferisco, in particolare, alle dichiarazioni che questi ha rilasciato alla stampa. Come è noto, Rida Ambiente è autorizzata al trattamento e recupero dei rifiuti urbani prodotti nell’Ato di Latina. Gli elevati investimenti effettuati da Rida Ambiente per lo sviluppo del proprio impianto hanno consentito, in un solo anno, di azzerare completamente i conferimenti dei rifiuti prodotti dai Comuni pontini presso la discarica di Borgo Montello gestita dalla Ecoambiente e di ridurre a sole 270 tonnellate al giorno (media dei primi 5 mesi dell’anno) il quantitativo dei rifiuti conferiti presso l’altra discarica di Borgo Montello, gestita dalla Società Indeco. Ancora agli inizi del 2012, invece, i rifiuti conferiti dai Comuni pontini presso le due discariche di Borgo Montello erano complessivamente pari a circa 900 tonnellate al giorno. Se oggi è possibile parlare di chiusura delle discariche di bacino, dunque, è proprio grazie all’attività ed agli investimenti di Rida Ambiente che hanno perciò avuto piena coincidenza con l’interesse pubblico. Ovviamente, perché davvero possa pervenirsi alla chiusura delle discariche devono prima essere raggiunti altri risultati. L’obiettivo zero rifiuti in discarica, infatti, è purtroppo ancora lontano per una Provincia che ha a tutt’oggi un tasso di raccolta differenziata inferiore alla soglia del 40%! Quanto alla tariffa di conferimento presso l’impianto della scrivente (una tra le più basse del Lazio), essa – così come quella di ogni altro impianto che tratta rifiuti urbani con tariffa regionale - si limita alla copertura dei costi ed alla remunerazione del capitale investito, nella massima tutela degli interessi degli Enti pubblici conferenti. E’ allora esclusivamente grazie alle iniziative ed agli investimenti di un soggetto privato quale Rida Ambiente, oltre che all’impegno assunto da tanti Comuni e cittadini per incentivare la raccolta differenziata, che oggi si stanno raggiungendo degli obiettivi importanti. La politica, invece, ha purtroppo ben pochi meriti rispetto a tali obiettivi, e forse per questo preferisce ciecamente condannare".
LA BONIFICA. Intanto la bonifica dei bacini S1, 2 e 2 di Montello viene messa in discussione da una perzia consegnata al tribunale di Latina nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti. Secondo il tecnico, Tommaso Munari, mancherebbero alcuni dati e le verifiche sarebbero state effettuate in maniera errata.http://www.corrieredilatina.it/news/ambiente/7219/Rifiuti--Rida-Ambiente--.html
Nessun commento:
Posta un commento