giovedì 13 marzo 2014

Rifiuti speciali nella cava, imprenditore multato con un'ecotassa da 600mila euro

E' accaduto in un comune della Valbasento, dove la Guardia di finanza
ha inflitto la misura per la presenza di amianto e altri inquinanti tra gli inerti
dell'impianto autorizzato PRELEVAVA materiale dalla sua cava, posta sotto sequestro per reati ambientali nei mesi scorsi. Così un imprenditore dell’area valbasentana ha subìto una ecotassa da 608mila euro.
I militari della Compagnia Guardia di Finanza di Matera hanno concluso così una articolata attività d’indagine mirata alla salvaguardia del territorio e della salute pubblica.
Lo scorso anno, le Fiamme gialle, nel corso di una sempre più incisiva e trasversale attività di controllo economico del territorio della provincia materana, individuarono e sottoposero a sequestro un’area di cava dismessa di circa 3 ettari utilizzata illecitamente per sversarvi illecitamente notevoli quantità di rifiuti pericolosi.

Con i successivi approfondimenti investigativi e tecnici, ai quali hanno fornito apporto tecnico/professionale il Corpo dei Vigili del fuoco e gli enti regionali a ciò deputati, sull’area sequestrata e nel relativo sottosuolo è stata confermata la presenza di fibre di amianto crisotilo e di altre sostanze nocive per salute.

Il gestore della discarica, violando i sigilli apposti dalla Guardia di Finanza, ha sottratto materiale; mentre altre due persone deputate ai controlli sono stati segnalati alla competente Autorità giudiziaria.Al responsabile dell’illecita gestione dei rifiuti  è stata, inoltre, addebitata la “ecotassa”, quantificata dai militari della Guardia di Finanza in 608.870 euro, a titolo di tributo speciale per il  deposito in discarica di circa 60.000 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi.
mercoledì 12 marzo 2014 19:05 http://www.ilquotidianodellabasilicata.com/news/cronache/723539/Rifiuti-speciali-nella-cava--imprenditore.html

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