sabato 15 marzo 2014

il crollo del ponte di Rio Martino sulla Pontina e il corridoio tirrenico

Sembra sia stato scoperto per caso il crollo del terreno nella zona del ponte sul canale di Rio Martino /acque medie sulla Pontina SR 148. Chissà quanti ponti e opere d'arte che assicurano (con tutti i problemi sempre più gravi) il traffico in provincia sono pericolanti o in condizioni peggiori e non lo sappiamo. Non ci spuò sempre affidare alla fortuna o alla segnalazione casuali di cittadini. E' incredibile ci possa essere una garanzia dell'incolumità pubblica alla "io speriamo me la cavo". D'altronde era successo lo scorso anno all'incrocio tra l'Appia e la Migliara 47 (a confine dei comuni di Pontinia e Sezze) con altro smottamento che aveva portato ulteriori disagi. L'interruzione (ovvia) del traffico sulla Pontina per consentire in (speriamo una volta tanto i tempi vengano rispettati) 40 giorni (immaginate cosa succederà nel prossimo periodo pasquale con la Pontina chiusa) sposta un traffico insostenibile sulle strade Migliara 45, 47, sul Tavolato, sulla via Portosello. Sono tutte strade estramamente pericolose perchè già insufficienti al traffico normale.Il tutto aggravato dalla solita mancanza di cartellonistica e segnaletica adeguata. Questa è una costante di una provincia che non sa gestire la minima interruzione (ricordate il delirio per l'interruzione del Tavolato per realizzare la rotatoria di Borgo Pasubio la scorsa estate?) figuriamoci le emergenze. L'incrocio di Casal Traiano già fortemente pericoloso per chi normalmente vi transita e lo conosce adesso è estrema gravità anche perchè chi percorre la Migliara 45 in direzione Appia non concede la dovuta precedenza a chi arriva dalla via Tavolato. Va quindi presidiato l'incrocio di Casal Traiano anche perchè gli autotrasportatori (specialmente stranieri in gran numero) non sanno dove andare in direzione Terracina o verso Frosinone e Monti Lepini. Rischiano di immettersi a Bocca di Fiume dove le opere d'arte non lo consentono. Quindi si fermano grossi camion su via Tavolato bloccando il traffico già pesante per chiedere informazioni. Non dimentichiamo che la rotatoria a Casal Traiano era stata inserita (perchè opera urgente per la puccblica sicurezza) nelle opere triennali della Provincia nel 2005 - 2008. Poi diventato nel 2010 un "semaforo intelligente" (che non esiste come non esistono gli asini che volano secondo il codice stradale). L'incapacità di prevenire gli incidenti è evidente con uan segnaletica stradale insufficiente sulle Migliare e mezze Migliare figuariamoci cosa succederà in questi 40 giorni. Ma se non sappiamo gestire semplici interruzioni come si può pretendere di realizzare un corridoio tirrenico (definito inutile e devastante dal centro sinistra di Ds e Margherita che eleggeva Moscardelli nel 2005) per fermarsi e perdersi nella campagna di Migliare e strade parallele piene di buche, con sedi stradali (quando rimane l'asfalto dopo una semplice prevedibile pioggia) strette e inadeguate con opere d'arte precarie? Cosa resterà delle strade che ricevono il traffico deviato dalla Pontina dopo che sarà ripristinata la Pontina? 

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