venerdì 21 marzo 2014

Bollette dell’acqua «non potabile» non si pagheranno

l provvedimento riguarda 650 famiglie a borgo Tragliatella

FIUMICINO Le bollette dell’acqua con la dicitura «Acqua non potabile» non dovranno più essere pagate. E’ la novità che riguarda i residenti del borgo di Tragliatella, annunciata ieri dal commissario dell’Arsial Lazio Antonio Rosati. Durante l’assemblea pubblica alla quale hanno partecipato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino e numerosi cittadini del luogo, Rosati ha confermato la sua disponibilità a gestire la situazione in tal senso.
In località Tragliatella sono circa 650 le famiglie che, ad oggi, non ricevono acqua potabile e che stanno pagando per un servizio che non ricevono. L’acqua arriva attraverso i pozzi artesiani che però, in base alle nuove direttive europee, devono essere chiusi. E’ l’Arsial che si sta facendo carico di questa chiusura ma se le cose non vengono fatte per il meglio, i cittadini rischiano di restare senza acqua. A lanciare l’allarme è Giovanna Onorati del NCD di Fiumicino. ìIl Comune – ha dichiarato la Onorati - deve fare una battaglia affinché la Regione Lazio stanzi dei fondi per risolvere la questione». In una situazione simile a quella di Tragliatella si trovano le 20 famiglie di Testa di Lepre dove l’acqua Acea arriva ma le condutture sono così vecchie che spesso i cittadini restano senz'acqua. «Noi abitanti - continua Onorati - non sappiamo mai a chi rivolgerci in caso di guasto. Siamo stufi del continuo rimpallo di responsabilità tra Arsial e Acea. Chiediamo che la gestione del nuovo acquedotto venga affidata alla Ato2».
Riguardo alle dichiarazioni di Rosati poi, la Onorati incalza: «Pretendiamo di più di una semplice comunicazione a voce. Auspichiamo che il provvedimento di Rosati abbia effetto retroattivo e che tutte le persone che hanno già pagato le bollette vengano rimborsate».
Roberto Severini ed Emilio Erriu , presidente e vicepresidente dell’associazione Crescere Insieme che della questione si stanno occupando ormai da tempo, erano presenti alla riunione ed hanno dichiarato: «Antonio Rosati è una persona molto influente e le sue parole contano. Ma chiediamo un documento ufficiale. Siamo pronti a portare avanti una class - action».
La paura degli esponenti di questo gruppo è che tra qualche anno, magari quando Rosati sarà sostituito, a Tragliatella ci si possa ritrovare con bollette da capogiro e more pesanti, derivanti dal mancato pagamento.
Dalla parte dei cittadini, è il sindaco Esterino Montino che dichiara: «Oggi sono stati messi in bilancio circa 300mila euro. Fondi stanziati dall'Arsial che saranno destinati al parziale rifacimento della rete distributiva. Altri 500mila euro, saranno impegnati per dare il via a nuove condutture in località Testa di Lepre, su via Pedroli e vie limitrofe allacciandole alla condotta principale Acea Ato 2. L’Arsial ha già richiesto ad Acea la fornitura di 4 serbatoi mobili da rifornire con acqua potabile. uno di questi sarà posizionato nel borgo di Tragliatella. Gli altri tre verranno posizionati dove occorre».
Annarita Carbone http://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/03/21/bollette-dell-acqua-non-potabile-non-si-pagheranno-1.1231620

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