mercoledì 15 gennaio 2014
TERRA DEI FUOCHI Il governo ora si affida all’esercito
Il fatto quotidiano 15 gennaio 2014
L’ultima spiaggia per
la Terra dei Fuochi
è l’esercito. Il governo ha
dato parere favorevole
all’impiego dei militari
per combattere le ecomafie
nel territorio tra le
province di Napoli e Caserta,
devastate dallo
sversamento illegale dei
rifiuti. Ad annunciare il
provvedimento è stato il
sottosegretario alla Difesa, Gioacchino
Alfano: “Tutte le forze politiche, una
volta tanto, sono d’accordo”, con l’eccezione
del Movimento 5 Stelle, che si è
astenuto.
Intanto prosegue l’attività di individuazione
dei veleni interrati: continuano a
emergere rifiuti speciali e urbani dal
sottosuolo di Villa di Briano (Caserta),
vicino alla strada statale 7 bis Nola-Villa
Literno. In quest’area
gli scavi sono iniziati ieri,
dopo le dichiarazioni
rese da ex affiliati di
rango al clan dei Casalesi,
ora collaboratori di
giustizia. Mancano ancora
all’appello, al momento,
i fusti tossici indicati
agli inquirenti da
Roberto Vargas e Francesco
Della Corte – ex
fedelissimi del boss
Francesco “Sandokan”
Schiavone. È emerso solo
un bidone di latta da
20 litri con residui di
solventi o idrocarburi, trovato alla profondità
di circa 15 metri, ben al di sotto del
livello della falda acquifera. Si tratta di una
vera e propria discarica illegale, con rifiuti
interrati fino alla profondità di oltre 20
metri. La pala meccanica usata per gli scavi
ha scoperto soprattutto scarti di lavorazione
dell’attività edile, soprattutto
amianto, insieme a fanghi e rifiuti solidi
urbani.
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