giovedì 16 gennaio 2014

rifiuti il fasicolo rubato con la richiesta degli arresti, si allarga lo scandalo

RICHIESTE GIÀ AVANZATE A MARZO, POI SPARITE Il fascicolo rubato DETTAGLI UN FALDONE DA RECORD, LA PROCURA DEPOSITA 101MILA PAGINE Latina Editoriale Oggi 15 gennaio 2014 A latere dell’in - dagine vera e propria sullo scandalo della gestione dei rifiuti nel Lazio, sui favori a Cerroni, alle sue aziende, sul l’asservimento di interi settori burocratici della Regione e sul «mercato» delle tariffe per le discariche, si muove un’al - tra indagine che, a sua volta, ha un valore eccezionale seppure apparentemente indipendente dalla prima. Riguarda la prima richiesta di arresto degli indagati che sarebbe stata depositata dalla Procura di Roma presso l’Ufficio del gip a marzo del 2013. Ma secondo quanto emerso in queste ore quel fascicolo fu rubato. E nell’u ffic io del gip si accorsero che mancava soltanto nel luglio del 2013, quattro mesi più tardi. E in quello stesso momento la Procura di Roma ha avviato una seconda inchiesta per risalire agli autori del furto e hanno dovuto chiedere per la seconda volta i provvedimenti, presentando quindi una seconda copia del super fascicolo al gip Battistini con le relative richieste di custodia cautelare. Ma chi e perché aveva interesse a rubare il fascicolo che come primo effetto ha prodotto un ritardo dell’inchiesta? E, soprattutto, chi poteva accedere in quell’ufficio, prelevare il faldone e non lasciare alcuna traccia, tanto che la scoperta è stata fatta dopo quattro mesi?

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