Pineta di Villa Massimo
A chiarire ulteriormente il quadro delle troppe anomalie, che hanno contrassegnato le modificazioni intervenute negli anni nella pineta di villa massimo e nella Convenzione-Concessione in atto, Punto Verde Infanzia 3.2 v.le di Villa Massimo, negli ultimi mesi si sono aggiunti altri elementi:
1- Il Consiglio di Stato con due ordinanze ha sospeso i lavori nella pineta di Villa Massimo;
2- Ad agosto 2013 è stato inviata alle amministrazioni interessate la trascrizione del vincolo paesaggistico notificato, insistente sulla pineta dal 1927;
3 – Ad agosto 2013 il nucleo Sicurezza Pubblica ed emergenziale della Polizia Municipale del Comune di Roma ha rilevato, che tutte le costruzioni edilizie realizzate in seguito alla Concessione–Convenzione nel 2001 e successivamente nella pineta di Villa Massimo erano state realizzate in assenza di concessione edilizia e pertanto abusive e il 29 agosto 2013 ha denunciato alla Procura della Repubblica il concessionario.
4- Il 24 settembre 2013 il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso, in quanto irricevibile, del Concessionario, contro l’ordinanza di sospensione del Consiglio di Stato
5 – Il 6 dicembre 2013 Italia Nostra sulla pineta di villa massimo ha chiesto all’Amministrazione Comunale di :
- Verificare le gravi inadempienze segnalate e, se confermate, elencarle con una specifica relazione
- Svolgere le proprie funzioni di controllo e di vigilanza, nei modi e le forme previsti dalla Convenzione-Concessione ,contestando al concessionario le inadempienze e il ripristino dei luoghi e in caso di persistenza proceda alla revoca della Convenzione-Concessione stessa.
- Di attivare il procedimento di autotutela sulle determinazioni di approvazione della convenzione e successive modificazioni viste le numerose irregolarità riscontrate anche da parte degli uffici comunali preposti.
Comitato per la difesa della pineta di villa massimo
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