domenica 8 dicembre 2013

l'assalto a Lago Lungo di Sperlonga della speculazione per togliere i vincoli e le tutele al bene paesistico e ambientale

il futuro e la sopravvivena appesi alle decisioni della regione Lazio sui vincoli. Coltivazioni di mitili, strade sterrate e capannoni, così cambiano le sponde.

Nel lago Lungo a Sperlonga rimane da 6 anni l'occupazione abusiva del Lago Lungo, ripristinare la legalità lo chiedono Giorgio Libralato e Ferdinando Bonessio presidente regionale dei verdi. Infatti la concessione regionale è scaduta il 30 luglio 2007 e non è stata più rinnovata. “si tratta di una zona SIC (sito di interesse comunitario) dal 2000 soggetto agli usi civici del Piano Territoriale Territoriale Paesistico (PTPR) che non sono alienabili e imprescrittibili. “Invece comune di Sperlonga e Provincia di Latina parlano di riqualificazione con un protocollo congiunto senza accennare minimamente al rispetto della normativa, continuano Zannella e Bonessio. Si fa riferimento a monitoraggio e sistemazione delle sponde con un investimento di 14.500 € pubblici, forse a vantaggio di un privato peraltro illegittimo?” Sul Lago Lungo, ne hanno parlato varie trasmissioni anche “Lineablu” su Raiuno, avviene anche lo sci nautico anch'esso vietato dalla normativa regionale ed europea. Esistono anche due sentenze del 1938 e del 1956 nelle quali si riconosce il diritto alla pesca dei “naturali di Sperlonga” a conferma della proprietà pubblica del Lago. Invece l'area inizialmente assegnata (con autorizzazione scaduta nel 2007) è passata da 10 mila mq a 15 mila mq. Essendo occupazione abusiva non c'è nemmeno il pagamento dell'indennità quindi con danno erariale. Non abbiamo notizie, per esempio, concludono Libralato e Bonessio, della rimozione delle palafitte dei cacciatori, come del ripristino della strada realizzata lungo le sponde delLago di cui il dirigente comunale ordinava sospensione dei lavori e la rimozione con ripristino dei luoghi.

dal sito http://www.litoralespa.it/SCHEDA12B.htm,
"SCHEDA DI SINTESI N. 12b,
SINTESI DELLE RICADUTE NEI COMUNI COSTIERI-SUB AMBITO 13/4
(Litorale e insediamento di SperlongaLaghi Lungo, San Puoto, aree adiacenti)
Il Subambito di P.T.P. n. 13/4 comprende: i Laghi Lungo e di San Puoto, le loro rispettive fasce di tutela e parte delle aree limitrofe a sud est, nonchè il nucleo urbano di Sperlonga e l'intera fascia del suo litorale. Ai fini della tutela ambientale, le aree sono classificate in quattro categorie.
- Sono aree di tutela integrale le seguenti zone:
a) Lago di S.Puoto, Lago Lungo e canale di unione tra i due laghi; "

Omniroma-SPERLONGA, VERDI: "LAGO LUNGO OCCUPATO ABUSIVAMENTE DA ANNI"

(OMNIROMA) Roma, 07 GEN - <Sperlonga
 continua da sei anni l'occupazione
abusiva di una superficie dello specchio d'acqua del lago Lungo. - affermano
in una nota il Presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio e il Portavoce
dei Verdi di Latina, Giorgio Libralato - La concessione per l'uso dello
specchio d'acqua per la coltivazione delle cozze, che è di competenza
regionale e non comunale, è scaduta a luglio 2007 e non è stata più
rinnovata. Secondo l'Assessorato Urbanistica regionale non poteva mai essere
concessa perché il lago era già gravato da diritti civici di pesca a favore
dei cittadini di Sperlonga con due sentenze del 1938 e del 1956 e la
concessione ad altri diversi soggetti avrebbe leso tali diritti preesistenti.
I diritti civici sono inalienabili e imprescrittibili ed è necessario il
ripristino della legalità. La superficie di acqua occupata è passata, pure
abusivamente senza autorizzazione, dagli iniziali 10.000 mq. a 15.000 mq.
Anche le costruzioni realizzate sulla sponda asservite alla manipolazione
delle cozze restano abusive perché fanno parte della stessa concessione non
più rinnovata e non rinnovabile. Trattandosi di occupazione abusiva della
superficie del lago e delle sue sponde non avviene nemmeno il pagamento del
canone della concessione quindi con danno erariale. Il fatto è che le norme
prevedono in caso di occupazione abusiva il pagamento di una indennità di
occupazione pari a tre volte il canone, che non risulta essere stata mai
richiesta dalla Regione alla ditta abusiva. Il sito è zona SIC (sito di
interesse comunitario) e zona di tutela paesistica "integrale" prevista nel
Piano Territoriale Paesistico (PTP). Pertanto le sponde non possono essere
toccate. Invece il Comune di Sperlonga e la Provincia di Latina parlano di
"riqualificazione" con un protocollo congiunto senza accennare minimamente al
rispetto della normativa. Si fa riferimento a "monitoraggio e sistemazione
delle sponde" per rimuovere rifiuti abbandonati nel sito con uno stanziamento
di 14.500 euro pubblici stanziati il 20 dicembre 2012 dalla Provincia di
Latina. Inoltre, sul Lago Lungo, ne hanno parlato varie trasmissioni e anche
"Lineablu" su Raiuno, si pratica anche lo sci nautico anch'esso vietato
dalla normativa regionale, statale ed europea. Non abbiamo notizie, per
esempio della rimozione delle palafitte dei cacciatori, come del ripristino
della strada realizzata lungo le sponde del Lago di cui il dirigente comunale
ordinava sospensione dei lavori e la rimozione con ripristino dei luoghi>>.
red

071356 GEN 13

Sulla spiaggia di Lago Lungo, il primo raduno SurfCasting sud pontino

Sono il team Dorada e il team Massarella che hanno organizzato il primo raduno Surfcasting del sud pontino - amatoriale e tesserati - a Sperlonga, sulla spiaggia di Lago Lungo. La manifestazione di pesca sportiva si terrà oggi e vede la partecipazione, record, di circa 100 iscritti. Il Surfcasting che letteralmente significa "lancio sull'onda", è una modalità di pesca sportiva che si effettua dalla spiaggia, con robuste canne, capaci di lanciare esca e piombo a distanze considerevoli dalla riva. Nasce nell'Oceano Atlantico ma è stata adattata con successo alle nostre coste. In origine sfrutta l'andamento delle maree, le quali possono produrre, nel loro alternarsi, significative turbolenze sottomarine nei pressi della costa. Turbolenze che muovono il fondale sabbioso con moto circolare, creando una zona particolarmente ricca di cibo, dai microorganismi ad anomali di taglia maggiore, che rappresentano la base dell'alimentazione per i pesci 'grufolatori' e 'predatori', grandi e piccoli. Una vera e propria catena alimentare.
La versione mediterranea del surf casting, vede le maree insufficienti da sole a produrre tale turbolenza: pertanto, ci si avvale dell'ausilio delle mareggiate. Nel Mediterraneo la stagione del surf casting va da ottobre ad aprile, periodo durante il quale le mareggiate portano allo scoperto gli organismi bentonici che costituiscono la base alimentare accumulatasi durante l'estate. Per il primo raduno del sud pontino sarà impegnato tutto l'arenile che va da Sperlonga alla foce del Lago lungo. Tra gli iscritti molti volti conosciuti del surfcasting italiano. Il programma vede il ritrovo degli atleti alle 15, e dopo il sorteggio dei settori si andrà alle postazioni. Alle 18 avrà inizio il raduno, che finirà alle 22.30, con la premiazione.

(13-04-2013)

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