domenica 17 novembre 2013
Comitato Acquapubblica di Aprilia: Acqualatina ci risponde in maniera offensiva attraverso un ufficio stampa pagato dai cittadini ma evita il confronto
http://onirikaedizioni.it/2013/11/17/comitato-acquapubblica-di-aprilia-acqualatina-ci-risponde-in-maniera-offensiva-attraverso-un-ufficio-stampa-pagato-dai-cittadini-ma-evita-il-confronto/
Il Comitato Cittadino Acquapubblica di Aprilia, da tempo chiede un confronto pubblico con Acqualatina che fino ad ora non ha avuto luogo. Da tempo il Comitato lancia accuse sulla condotta di Acqualatina riguardo la gestione del servizio idrico, ottenendo risposte a mezzo stampa con comunicati prodotti dall’ufficio stampa della stessa società a partecipazione pubblica e quindi pagata dagli stessi cittadini. In tal proposito, ora arriva l’intervento, l’ennesimo, pubblicato a nome del Comitato da Alberto De Monaco: “Acqualatina finora non ha accettato un confronto pubblico paritetico con questo Comitato, attraverso il suo ufficio stampa (pagato dagli utenti) continua a non rispondere nel merito alle affermazioni che siamo pronti a dimostrare di fronte alla magistratura. La verità non ci intimorisce! La società rispondendo al nostro comunicato del 9 novembre, “ACQUAPUBBLICA CHE SFIGA CUSANI SOSPESO” ci chiama ignoranti, incompetenti, sleali ed in malafede, ma i fatti sono altri: 1) Le tariffe applicate nel 2012 sono state pubblicate su BURL LAZIO n. 48 del 28/12/2011, mentre quelle applicate nel 2013 sono state pubblicate su BURL LAZIO n.9 del 29/1/2013; 2) Entrambi le tariffe 2012 e 2013, come è possibile leggere nell’atto di pubblicazione, derivano dalla rivisitazione del piano d’ambito approvato dall’ATO4 con delibera n. 3 dell’11/11/2011 e n. 4 del 28/6/2012; 3) Tale piano d’ambito illegittimo è stato annullato con sentenza TAR LT n.676 del 29-7-2013, perché contiene ancora la quota remunerazione capitale investito abrogata con referendum popolare; 4) l’ATO4 con delibera n.3 del 19/4/2013 ha inviato alla AEEG la determinazione delle nuove tariffe 2012-2013 secondo il nuovo metodo di calcolo MTT (metodo tariffario transitorio); 5) ad oggi tali nuove tariffe non sono definitive perché ancora non sono state approvate (…come previsto per legge…) dall’Autorità; 6) relativamente al personale Acqualatina dice che ha applicato “… contratti di solidarietà e non certo cassa integrazione …” ma se non è zuppa è pan bagnato! Ed allora è ancor più grave che sia stato affidato alla GI GROUP spa (con sede a Milano) il servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato per 2 anni per la cifra di 750.000€ !”. Il tutto corredato da articoli di legge e documentazione. Stavolta, Acqualatina come risponderà?
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