giovedì 11 luglio 2013
Pontinia, rifiuti anche nel sito di Fontana di Muro Tour in campagna e tra le discariche
DI MARIA SOLE GALEAZZI
U
n tour domenicale nelle
campagne di Pontinia potrebbe riservare brutte sorprese. Nascosti tra i le piante o lungo
i canali, spuntano cumuli di rifiuti
ma ci sono delle strade in cui, chi
scarica abusivamente non li ha nemmeno «occultati». Inutile nascondersi dietro un dito, il problema
delle discariche abusive c’è, se si
pensa poi a quanto è vasto il territorio comunale non è difficile capire
perchè vengono abbandonati in
campagna, ingombranti che spesso
e volentieri vengono da altri comuni. Un’attività illecita che tra un canale e l’altro non è semplice da
individuare. Allo stesso tempo negare l’evidenza non può essere una
soluzione e ieri mattina, abbiamo
percorso qualche strada giusto per
due scatti e per capire quale sia
effettivamente la situazione. Parliamo del sito di Fontana di Muro, dei
Gricilli, immancabili e dalla zona di
Mazzocchio. L’accoglienza non è
delle migliori proprio a Fontana di
Muro dove sotto un cartello c’erano
tre grossi sacchi dell’immondizia.
Colpa di persone poco rispettose dell’ambiente ma nei paraggi nonostante si tratti di un sito di interesse
naturalistico non c’erano contenitori dell’immondizia. Solo sulla Migliara 49, con l’installazione delle
telecamere la situazione è migliorata, anche se a poche centinaia di
metri di distanza il problema rimane. «Sia chiaro - commenta Giorgio
Libralato per Ecologia e territorio -
non è colpa dell'amministrazione
comunale se ci sono vandali e delinquenti», ma fino ad oggi è stato
davvero fatto tutto il possibile per
avviare un’azione di prevenzione?
«Oltre a portare la raccolta differenziata - continua Libralato - al limite
di legge, evitando costi esagerati di
discarica, sanzioni, servirebbero
iniziative per ridurre la produzione
dei rifiuti. Sarebbe bastato, per
esempio, applicare, a costo zero, il
progetto dell'associazione Gap illustrato da Oriolo Romano a Terracina
ma che a Pontinia non viene pubblicato. Sono stati fatti tanti passi in
avanti: l’installazione della telecamera sulla Migliara 49, il meritorio
progetto di riqualificazione dei Gricilli. Tuttavia sul Lungo Ufente, come su resto della Migliara 49, si
trovano suppellettili, mobili, tappeti, plastica, gomma, decine di coperchi di fusti di vernice, detriti e materiali vari provenienti da lavori edili e
demolizioni, eternit ed amianto. Insomma quelli che gli esperti definiscono ‘rifiuti speciali, tossici e nocivi’. E' anche evidente che i rifiuti (e
i delinquenti) non sono solo di Pontinia ma definire tale situazione ‘non
a ll a rm a nt e ’ significa fare, ancora
una volta, disinformazione». Libralato parla chiaro ma le foto lo fanno
ancora di più.
©RIPRODUZIONE RISERVATA http://www.latina-oggi.it/public/newspaper/read/hash/bf7f2b6729caa5c5c24b6afb4f79fb36
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