Meno rifiuti a Borgo Montello: Indeco pronta a licenziare 17 dipendenti, nessun accordo con i sindacati l'ultima speranza è la cassa in deroga. Società in crisi dopo l'obbligo del trattamento dell'immondizia. Rida e Fatone il nuovo che avanza. Questo scrive LT Oggi. Qualche considerazione è d'obbligo. Massimo rispetto per chi lavora e con uno stipendio piccolo o grande mantiene una famiglia. Però, cavolo, perchè nessuno ha rispettato la dignità, la vita delle persone, delle aziende che stavano nella "valle d'oro" prima che qualche (anzi tanti) criminale inquinasse, devastasse e compromettesse per sempre la vita, la salubrità dell'aria, dell'acqua, delle falde. Giusto che i sindacati tutelino i lavoratori ma anche chi lavora nelle aziende massacrate dalla discarica sono lavoratori. Con la differenza che questi non segnano e non danneggiano quelli della discarica. Cosa dire poi delle famiglie, donne, anziani, bambini che vengono privati della libertà di respirare nel giardino, di rinfrescarsi all'ombra degli alberi, di muoversi in libertà nel loro terreno, di coltivare con amore frutta e verdura, di apprezzare la brezza del mattino. Ancora la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani esiste con ottimi risultati fin dagli anni '80. Abbiamo rovinato una generazione, tolto il futuro, fatto ammalare famiglie e persone per l'incapacità di dirigenti e amministratori, di una classe politica che spesso se non era corrotta era compiacente, supina venduta per 4 denari dati alle squadre di calcio, alle parrocchie, alle scuole. Se è uno è stolto che non attua la differenziata dando lavoro non a 17 persone e lavoratori ma a oltre 3 mila persone in provincia di chi è la colpa? perchè i sindacati che giustamente si preoccupano per questi lavoratori non pretendono quello che in un paese normale, civile si chiama raccolta differenziata?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento