venerdì 12 luglio 2013
Biomasse, occorre utilizzare le risorse in modo più efficiente
Un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente evidenzia il ruolo delle biomasse per l’energia rinnovabile e la necessità di evitare effetti negativi sull’ambiente.
(03/07/2013)
EU bioenergy potential from a resource efficiency perspectiveL’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) ha pubblicato il rapporto “EU bioenergy from a resource efficiency perspective” (“Bioenergia in Europa da una prospettiva di efficienza delle risorse”) che si focalizza sull’utilizzo di energia da biomasse per qualsiasi uso (riscaldamento, produzione di energia elettrica, trasporti).
Nel 2010 la bioenergia è stata la fonte di circa il 7,5% dell’energia utilizzata nell’Unione europea e la prospettiva è che questa percentuale salga a circa il 10% nel 2020.
I principi su cui puntare sono quelli della riduzione del territorio e delle altre risorse necessarie per produrre ogni unità di energia ed evitare danni ambientali dalla produzione di bioenergia. Le attuali politiche sull’uso delle biomasse, tuttavia, in base a quanto scritto nel rapporto, tengono in considerazione solo parzialmente degli effetti ambientali negativi legati agli effetti diretti all’uso del territorio.
In base all’analisi dell’EEA, l’uso più efficiente della biomassa è quello che ne prevede l’utilizzo sia per il riscaldamento e che per la produzione di energia elettrica. Sfruttando al meglio le tecnologie disponibili, è possibile contribuire anche alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Anche nella produzione di biocarburanti di seconda generazione è possibile un utilizzo efficiente delle risorse, mentre quelli di prima generazione (biodiesel ricavati dalla spremitura di semi oleosi o etanolo da grano) sono molto meno efficienti.
La composizione attuale di colture energetiche non è vantaggiosa per l’ambiente: sarebbe necessaria una composizione più varia per ridurre gli impatti ambientali.
Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’EEA, afferma: “L’energia da biomasse è una componente importante del nostro mix di energia rinnovabile, che contribuisce ad assicurare una fornitura stabile di energia. Ma questo studio evidenza il fatto che le biomasse forestali e il territorio produttivo sono risorse limitate e fanno parte del ‘capitale naturale’ europeo. Perciò è essenziale che teniamo in considerazione come utilizziamo le risorse esistenti in modo efficiente, prima di incrementare la domanda di territorio per la produzione di energia”.
http://www.arpa.emr.it/dettaglio_notizia.asp?id=4546&idlivello=3
Il rapporto (in inglese) è disponibile integralmente sul sito dell’Agenzia europea dell’ambiente.http://www.eea.europa.eu/publications/eu-bioenergy-potential
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