Marchetti ha già firmato la prima palazzina ecosostenibile di Latina, la “Residenza i cristalli” in via Frosinone. Ora si evolve con un’architettura attiva che racchiude il suo segreto nella particolare copertura vetrata, realizzata con oltre 50 moduli fotovoltaici integrati disegnati uno ad uno. Un altro elemento distintivo sono le micro pale eoliche sistemate sul tetto.
Ma le prestazioni della copertura non si esauriscono così. Sotto lo spessore dei pannelli fotovoltaici è stata stesa una serpentina di tubi in alluminio che, grazie al velo di aria calda che qui si forma, permette di soddisfare le esigenze di acqua calda sanitaria, implementando contemporaneamente le prestazioni dell’impianto fotovoltaico.
Sei sonde geotermiche verticali profonde 100 metri integrate ai pannelli radianti a pavimento, copriranno le esigenze di acqua calda sanitaria e di climatizzazione, mantenendo il fluido termovettore (in questo caso l’acqua) a temperatura costante, per poter raffrescare gli ambienti in estate e riscaldarli durante l’inverno.
Se è vero che il primo passo per ottenere un edificio ad alte prestazioni è quello di risparmiare sui consumi, la possibilità di ridurre al minimo l’impegno energetico della climatizzazione estiva si presenta come una componente indispensabile. Per raggiungere questi obiettivi la residenza Isabella guarda alla cultura araba e campidanese, sfruttando le potenzialità offerte dal sistema a “torri solari”: grazie a quattro cavedi posti in corrispondenza del piano di copertura, l’aria esterna non polverosa o inquinata, viene catturata e veicolata fino all’ampia intercapedine ricavata sotto il solaio dei garage dove cede calore raffrescandosi, per poi essere convogliata verso gli appartamenti mediante altri quattro cavedi. Grazie a questo procedimentol’aria immessa nei singoli alloggi ha una temperatura vicina ai diciotto gradi che grazie ad uno scambiatore di calore aria/aria, sostituisce completamente gli energivori sistemi di climatizzazione convenzionali.
In questo modo durante il periodo invernale, l’aria fredda prelevata dal terreno verrà naturalmente riscaldata dal passaggio all’interno della serra, restituendo calore agli ambienti interni; mentre durante il periodo estivo il naturale flusso d’aria presente nell’intercapedine, contribuirà ad isolare gli alloggi dal caldo esterno.
Una volta ultimata, la Residenza Isabella potrebbe accogliere anche una serie di micropale eoliche, appositamente disegnate dall’architetto Marchetti ed oggi in fase di produzione e monitoraggio grazie all’impegno di una giovane società che, grazie a questo incarico, avrà la possibilità di mettersi in gioco nel vasto mondo della green economy. (Rinnovabili.it) http://www.latina24ore.it/latina/64322/greenbuilding-a-latina-una-palazzina-alimentata-dal-sole-e-vento
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