Elettricita': 11 milioni di famiglie con tariffa bioraria ad agosto
Tariffa scattata dall'1 luglio per 4,5 milioni di famiglie
03 agosto, 17:07
ROMA - Nel mese di agosto saliranno a 11 milioni le famiglie italiane che hanno ricevuto o riceveranno la prima bolletta dell'energia elettrica calcolata con i prezzi biorari, il nuovo sistema di prezzi differenziati che garantisce più equità ed efficienza all'intero sistema nazionale. I prezzi biorari sono già scattati dal 1 luglio per circa 4,5 milioni di famiglie.
Le famiglie interessate, si legge in una nota dell'Autorità dell'Energia, sono state o saranno singolarmente informate con specifici avvisi nelle tre bollette precedenti la data di applicazione; l'Autorità ha infatti previsto l'obbligo di informare, con avvisi individuali, almeno sei mesi prima dell'applicazione. Il sistema nuovi prezzi biorari verrà estesa progressivamente fino a raggiungere tutte le famiglie dotate di un contatore elettronico, pronto a leggere i consumi nei diversi momenti, e che non abbiano ancora scelto un nuovo e diverso contratto sul mercato libero.Per dare ai clienti, in particolare a quelli con consumi ancora sbilanciati nei momenti meno favorevoli, il tempo di abituarsi al nuovo sistema, fino al 31 dicembre 2011 la differenza fra maggiore o minor prezzo è piccola (il 10% circa): di fatto, i possibili risparmi (ma anche l'eventuale maggior spesa) saranno inizialmente molto contenuti, ma si offrirà comunque un importante segnale di prezzo verso abitudini di consumo più efficienti e consapevoli del bene energia elettrica.
L'Autorità per l'energia stima che, se l'insieme delle famiglie italiane spostasse il 10% dei consumi nei periodi più favorevoli, si otterrebbe una riduzione di 450 mila tonnellate l'anno di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni di una centrale in grado di soddisfare i consumi di una città di circa 500 mila abitanti.
In termini economici, si risparmierebbero circa 9 milioni di euro l'anno per minori emissioni di CO2, circa 80 milioni come costo per combustibile e oltre 120 milioni come costi di impianto. Nell'insieme, il risparmio a favore della collettività delle famiglie e dei piccoli consumatori, sarebbe di oltre 200 milioni l'anno.
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lunedì 9 agosto 2010
domenica 8 agosto 2010
salmonella nel fiume Linea
Le notizie locali di oggi riportano, come già era successo per gli anni passati, la presenza di salmonella nel fiume Linea in località Terracina.
Il degrado di questo fiume è ciclico, con fenomeni di moria dei pesci che si ripetono che evidenziano, prima di qualsiasi analisi, che qualcosa non funziona.
Sempre le notizie di oggi ci informano che le analisi effettuate dall'Arpa in seguito a comunicazioni di degrado ambientale.
La mia prima segnalazione sull'argomento era del 1988, il primo convegno dibattito al teatro max di Pontinia, sull'argomento della fine del 1990.
Se si voleva intervenire, in un modo qualsiasi, c'era tempo e spazio in questi 20 anni per non ritrovarci, ogni anno, nella stessa situazione.
Quando non c'è programmazione, in genere, si arriva all'emergenza.
Di chi il compito? A chi l'onere? Di enti competenti (in teoria) in materia e obbligati, per legge, ad intervenire ce ne sono tanti, ognuno per un aspetto specifico. La Regione Lazio, la Provincia di Latina, diversi comuni (il Linea interessa Sermoneta, Sezze, Latina, Pontinia, Terracina), poi gli enti di controllo e programmazione, tra cui il consorzio di bonifica.
Più volte ho richiesto i dati delle analisi sull'indice biotico esteso che non ho mai avuto, come le analisi, chimico e fisiche.
Ho assistito a quelli in occasione di una moria dei pesci, bastava la quasi assoluta mancanza di ossigeno a spiegare l'ennesimo fenomeno.
Una persona mi ha fatto notare che se assistiamo, pare nell'indifferenza visto che il fenomeno va avanti da alcune settimane, alla presenza, in superficie di vegetazione (non del fiume), legni, tavole, pallets, sacchi che sembrano di immondizia, terriccio che pare letame, pannelli che sembrano poliuretano, cosa ci può essere dentro il fiume dove l'occhio non arriva?
Pontinia 8 agosto 2010 Ecologia e territorio Giorgio Libralato
Il degrado di questo fiume è ciclico, con fenomeni di moria dei pesci che si ripetono che evidenziano, prima di qualsiasi analisi, che qualcosa non funziona.
Sempre le notizie di oggi ci informano che le analisi effettuate dall'Arpa in seguito a comunicazioni di degrado ambientale.
La mia prima segnalazione sull'argomento era del 1988, il primo convegno dibattito al teatro max di Pontinia, sull'argomento della fine del 1990.
Se si voleva intervenire, in un modo qualsiasi, c'era tempo e spazio in questi 20 anni per non ritrovarci, ogni anno, nella stessa situazione.
Quando non c'è programmazione, in genere, si arriva all'emergenza.
Di chi il compito? A chi l'onere? Di enti competenti (in teoria) in materia e obbligati, per legge, ad intervenire ce ne sono tanti, ognuno per un aspetto specifico. La Regione Lazio, la Provincia di Latina, diversi comuni (il Linea interessa Sermoneta, Sezze, Latina, Pontinia, Terracina), poi gli enti di controllo e programmazione, tra cui il consorzio di bonifica.
Più volte ho richiesto i dati delle analisi sull'indice biotico esteso che non ho mai avuto, come le analisi, chimico e fisiche.
Ho assistito a quelli in occasione di una moria dei pesci, bastava la quasi assoluta mancanza di ossigeno a spiegare l'ennesimo fenomeno.
Una persona mi ha fatto notare che se assistiamo, pare nell'indifferenza visto che il fenomeno va avanti da alcune settimane, alla presenza, in superficie di vegetazione (non del fiume), legni, tavole, pallets, sacchi che sembrano di immondizia, terriccio che pare letame, pannelli che sembrano poliuretano, cosa ci può essere dentro il fiume dove l'occhio non arriva?
Pontinia 8 agosto 2010 Ecologia e territorio Giorgio Libralato
sabato 7 agosto 2010
Fiume Linea geniale pubblicità progresso raccolta differenziata
ALLA PROVINCIA DI LATINA
ALLA AZIENDA ASL DI LATINA
ALL'ARPA DI LATINA
AL CONSORZIO DI BONIFICA PONTINO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
AL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PONTINIA
oggetto: nel fiume Linea la raccolta differenziata funziona alla grande pubblicità progresso
Dopo le segnalazioni del 2 e 5 agosto, delle quali non ho avuto risposta, sono tornato oggi a vedere la situazione.
Ho capito, finalmente, qual'è l'obiettivo: la raccolta differenziata!
Dopo copertoni, terriccio (forse letame), tavole, pallets, erba, vegetazione di vario genere oggi abbondavano sacchi neri grandi del tipo di quelli dei rifiuti solidi urbani ce ne erano diversi.
Ma c'erano anche diversi pannelli in superficie che sembravano di polistirolo o simili.
Questa sì che è pubblicità progresso!
Ci in segnate a fare la raccolta differenziata!
Geniale.
Pontinia 7 agosto 2010 Ecologia e Territorio Giorgio Libralato
ALLA AZIENDA ASL DI LATINA
ALL'ARPA DI LATINA
AL CONSORZIO DI BONIFICA PONTINO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
AL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PONTINIA
oggetto: nel fiume Linea la raccolta differenziata funziona alla grande pubblicità progresso
Dopo le segnalazioni del 2 e 5 agosto, delle quali non ho avuto risposta, sono tornato oggi a vedere la situazione.
Ho capito, finalmente, qual'è l'obiettivo: la raccolta differenziata!
Dopo copertoni, terriccio (forse letame), tavole, pallets, erba, vegetazione di vario genere oggi abbondavano sacchi neri grandi del tipo di quelli dei rifiuti solidi urbani ce ne erano diversi.
Ma c'erano anche diversi pannelli in superficie che sembravano di polistirolo o simili.
Questa sì che è pubblicità progresso!
Ci in segnate a fare la raccolta differenziata!
Geniale.
Pontinia 7 agosto 2010 Ecologia e Territorio Giorgio Libralato
le spese dei consiglieri provinciali
Latina, ecco le spese dei consiglieri provinciali
Pubblicato oggi un servizio sulle spese dei consiglieri eletti in Provincia
7 agosto 201017:05CRONACA
A
Quanto ci costano davvero i politici della Provincia oltre a stipendi, gettoni di presenza e benefit di varia natura?
I gruppi consiliari hanno a disposizione, a seconda del numero degli eletti, delle somme che possono destinare a delle missioni di lavoro, ed un altro capitolo di bilancio dedicato alle spese sostenute dai consiglieri, che si presume debbano essere direttamente collegate alla loro attività politica.
Per quello che riguarda viaggi e missioni, ovviamente il fondo più consistente spetta al gruppo di maggioranza, in questo caso al Popolo delle Libertà, che conta 13 consiglieri.
La somma a disposizione del gruppo per il 2010 è pari a 13mila euro, e ad oggi sono stati spesi 5.108,60 euro. A fare richiesta delle somme sono stati i consiglieri Massimo Bortolameotti, che ha speso 178 euro per una missione a Roma, il consigliere Giovanni Secci, che per andare a Roma ha fatto richiesta di 330 euro. La voce maggiore tuttavia è quella che ha speso il consigliere Luigi Parisella, che ha partecipato alla missione in Canada della Provincia, spendendo 4.600 euro.
Al momento il Pdl dispone di 7891,40 euro, e offre disponibilità a sostenere le spese della lista Cusani.
Decisamente più morigerato il gruppo del Pd, che ha lasciato intatto il fondo da 7mila euro che ha a disposizione.
Il gruppo dell’Udc ha a disposizione 3mila euro, e ne ha già spesi 951. A farne uso il consigliere Pasquale Fusco, che è andato due volte a Modena, chiedendo la prima volta un rimborso di 725 euro, e la seconda di 324 euro.
A sforare decisamente il budget la lista Cusani, che aveva a disposizione la somma esigua di 2mila euro, e che ha speso 8200 euro, usufruendo delle somme messe a disposizione dal Pdl e dall’Udc. spendere questa somma il consigliere Mauro Carturan, che ha speso 2665 euro per un viaggio ad Auschwitz e 995 euro per un viaggio a Bergamo, mentre il consigliere Claudio Cardogna ha speso 4600 euro per la missione in Canada. Anche Nuova Area spende molto più dei suoi 2mila euro a disposizione. Umberto Macci e Mauro Sasso, infatti, hanno preso parte entrambi al viaggio in Canada, spendendo 9.200 euro con l’aiuto dei gruppi Udc e Pdl, a testimonianza del fatto che non sono poi così lontani. Non hanno toccato nulla invece il gruppo misto, Provincia futura di guidi e i Comunisti italiani, che hanno a disposizione ognuno 1000 euro.
Elisabetta Bonanni
http://www.dimmidipiu.it/stories/Cronaca/11980_latina_ecco_le_spese_dei_consiglieri_provinciali/
Pubblicato oggi un servizio sulle spese dei consiglieri eletti in Provincia
7 agosto 201017:05CRONACA
A
Quanto ci costano davvero i politici della Provincia oltre a stipendi, gettoni di presenza e benefit di varia natura?
I gruppi consiliari hanno a disposizione, a seconda del numero degli eletti, delle somme che possono destinare a delle missioni di lavoro, ed un altro capitolo di bilancio dedicato alle spese sostenute dai consiglieri, che si presume debbano essere direttamente collegate alla loro attività politica.
Per quello che riguarda viaggi e missioni, ovviamente il fondo più consistente spetta al gruppo di maggioranza, in questo caso al Popolo delle Libertà, che conta 13 consiglieri.
La somma a disposizione del gruppo per il 2010 è pari a 13mila euro, e ad oggi sono stati spesi 5.108,60 euro. A fare richiesta delle somme sono stati i consiglieri Massimo Bortolameotti, che ha speso 178 euro per una missione a Roma, il consigliere Giovanni Secci, che per andare a Roma ha fatto richiesta di 330 euro. La voce maggiore tuttavia è quella che ha speso il consigliere Luigi Parisella, che ha partecipato alla missione in Canada della Provincia, spendendo 4.600 euro.
Al momento il Pdl dispone di 7891,40 euro, e offre disponibilità a sostenere le spese della lista Cusani.
Decisamente più morigerato il gruppo del Pd, che ha lasciato intatto il fondo da 7mila euro che ha a disposizione.
Il gruppo dell’Udc ha a disposizione 3mila euro, e ne ha già spesi 951. A farne uso il consigliere Pasquale Fusco, che è andato due volte a Modena, chiedendo la prima volta un rimborso di 725 euro, e la seconda di 324 euro.
A sforare decisamente il budget la lista Cusani, che aveva a disposizione la somma esigua di 2mila euro, e che ha speso 8200 euro, usufruendo delle somme messe a disposizione dal Pdl e dall’Udc. spendere questa somma il consigliere Mauro Carturan, che ha speso 2665 euro per un viaggio ad Auschwitz e 995 euro per un viaggio a Bergamo, mentre il consigliere Claudio Cardogna ha speso 4600 euro per la missione in Canada. Anche Nuova Area spende molto più dei suoi 2mila euro a disposizione. Umberto Macci e Mauro Sasso, infatti, hanno preso parte entrambi al viaggio in Canada, spendendo 9.200 euro con l’aiuto dei gruppi Udc e Pdl, a testimonianza del fatto che non sono poi così lontani. Non hanno toccato nulla invece il gruppo misto, Provincia futura di guidi e i Comunisti italiani, che hanno a disposizione ognuno 1000 euro.
Elisabetta Bonanni
http://www.dimmidipiu.it/stories/Cronaca/11980_latina_ecco_le_spese_dei_consiglieri_provinciali/
venerdì 6 agosto 2010
aggiornamento catasto incendi
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PONTINIA
Alla Polizia Municipale di Pontinia
AL CORPO FORESTALE DELLO STATO Provincia di Latina
AL COMITATO TECNICO REGIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
oggetto: richiesta inserimento aree percorse dal fuoco catasto incendi
articolo 10 della legge n. 353 del 21 novembre 2000
In seguito alla mia richiesta di inserimento del 29 luglio che allego, di inserimento delle aree percorse dal fuoco nel catasto incendi, ho appreso dagli organi di informazioni di analoga richiesta a tutti i comuni della Provincia formulata da S.E. il Prefetto di Latina.
Oggi ho appreso da un quotidiano locale (Latina Oggi pag. 25, articolo dal titolo “incendi dolosi sulle Migliare – Pontinia paura per alcuni automezzi parcheggiati all’interno di un deposito”) che il fenomeno continua e, secondo la circolare di S.E. il Prefetto sarebbe il caso di prendere i provvedimenti di legge.
Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.
Pontinia 05 agosto 2010 Giorgio Libralato
AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PONTINIA
Alla Polizia Municipale di Pontinia
AL CORPO FORESTALE DELLO STATO Provincia di Latina
AL COMITATO TECNICO REGIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
oggetto: richiesta inserimento aree percorse dal fuoco catasto incendi
articolo 10 della legge n. 353 del 21 novembre 2000
In seguito alla mia richiesta di inserimento del 29 luglio che allego, di inserimento delle aree percorse dal fuoco nel catasto incendi, ho appreso dagli organi di informazioni di analoga richiesta a tutti i comuni della Provincia formulata da S.E. il Prefetto di Latina.
Oggi ho appreso da un quotidiano locale (Latina Oggi pag. 25, articolo dal titolo “incendi dolosi sulle Migliare – Pontinia paura per alcuni automezzi parcheggiati all’interno di un deposito”) che il fenomeno continua e, secondo la circolare di S.E. il Prefetto sarebbe il caso di prendere i provvedimenti di legge.
Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.
Pontinia 05 agosto 2010 Giorgio Libralato
aggiornamento fiume linea
ALLA PROVINCIA DI LATINA
ALLA AZIENDA ASL DI LATINA
ALL'ARPA DI LATINA
AL CONSORZIO DI BONIFICA PONTINO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
AL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PONTINIA
Oggetto: aumentano problemi fiume Linea
Dopo la segnalazione, che allego, del 2 agosto, sono tornato sul ponte della Migliara 51 sul fiume Linea e la situazione è peggiorata. Oltre alla vegetazione sulla superficie dell’acqua vi sono tavole, pallet, terriccio (che potrebbe anche essere letame), buste di plastica e copertoni e c’è cattivo odore.
E’ tutto normale?
Grazie per l'attenzione.
Saluti.
Pontinia 05 agosto 2010 Ecologia e territorio Giorgio Libralato
ALLA AZIENDA ASL DI LATINA
ALL'ARPA DI LATINA
AL CONSORZIO DI BONIFICA PONTINO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
AL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PONTINIA
Oggetto: aumentano problemi fiume Linea
Dopo la segnalazione, che allego, del 2 agosto, sono tornato sul ponte della Migliara 51 sul fiume Linea e la situazione è peggiorata. Oltre alla vegetazione sulla superficie dell’acqua vi sono tavole, pallet, terriccio (che potrebbe anche essere letame), buste di plastica e copertoni e c’è cattivo odore.
E’ tutto normale?
Grazie per l'attenzione.
Saluti.
Pontinia 05 agosto 2010 Ecologia e territorio Giorgio Libralato
giovedì 5 agosto 2010
6 agosto 1945 bomba atomica su Hiroshima
Il 6 agosto rimanda a Hiroshima, il 9 a Nagasaki. È una memoria che ancora brucia, perché da allora sono state tante le bombe atomiche “sperimentate” sulla pelle del pianeta e nostre. Nessuno ne parla, ma la quantità enorme di radioattività sprigionata con gli esperimenti nucleari ha a che fare con la devastante “epidemia” di tumori che caratterizzano il nostro tempo. Tutti siamo d’accordo che le bombe atomiche fanno solo male, eppure … Pensi che valga la pena impegnarci perché vengano tolte dalla storia?
A 65 anni di distanza, le ferite di Hiroshima e Nagasaki restano aperte: l’umanità non è ancora riuscita a fare i conti con le armi nucleari ed il dilemma posto da Einstein (“O l’umanità eliminerà le atomiche, o le atomiche elimineranno l’umanità”) rimane drammaticamente attuale. Preoccupanti scenari di crisi fanno da contraltare ai primi segnali di speranza dopo molti anni: i prossimi mesi saranno cruciali per stabilire se il mondo finalmente volterà pagina, imboccando con decisione la via della denuclearizzazione o se si materializzeranno gli spettri della proliferazione. Quale china prenderà la storia, dipende un po’ anche da noi...
tratto da
http://www.unfuturosenzatomiche.org/articolo.php?id=109&sotto=dalla%20campagna
A 65 anni di distanza, le ferite di Hiroshima e Nagasaki restano aperte: l’umanità non è ancora riuscita a fare i conti con le armi nucleari ed il dilemma posto da Einstein (“O l’umanità eliminerà le atomiche, o le atomiche elimineranno l’umanità”) rimane drammaticamente attuale. Preoccupanti scenari di crisi fanno da contraltare ai primi segnali di speranza dopo molti anni: i prossimi mesi saranno cruciali per stabilire se il mondo finalmente volterà pagina, imboccando con decisione la via della denuclearizzazione o se si materializzeranno gli spettri della proliferazione. Quale china prenderà la storia, dipende un po’ anche da noi...
tratto da
http://www.unfuturosenzatomiche.org/articolo.php?id=109&sotto=dalla%20campagna
destra e Latina incompatibili con la qualità ambientale
NOTIZIE - LATINA
DIFFUSI I DATI ISTAT, IL CAPOLUOGO AL 99° POSTO SU 115 CITTÀ
Vivibilità e rispeto dell'ambiente Latina precipita in fondo alla classifica
Voto «zero spaccato» in attenzione all'ecocompatibilità.
Sono stati divulgati ieri dall'Istat i dati dell'ultimo decennio (2000-2009) riguardanti la condotta dei comuni capoluogo di provincia per vivibilità e rispetto dell'ambiente. La Città del Novecento è scesa di altre due posizioni, rispetto al 2008, verso il fondo della classifica: nel 2009, delle 115 città prese in considerazione dalle rilevazioni (fatta eccezione per L'Aquila), Latina è la numero 99, precedendo nel Lazio soltanto Frosinone (al 102° posto, risalita però di 4 posizioni). I principali indicatori sui quali si è basata la classifica dell'Istat sono stati, in rapporto alla densità di popolazione: la raccolta differenziata dei rifiuti, la densità di verde, la domanda di trasporto pubblico, i consumi di energia elettrica, la qualità dell'acqua e dell'aria, il numero medio dei mezzi di trasporto privati e il livello di rumore cittadino (e i relativi interventi effettuati dai comuni). «La valutazione della qualità dell'aria - si legge nel rapporto Istat - viene effettuata tramite apposite stazioni fisse, coordinate e gestite da un unico centro operativo in base a criteri omogenei, in cui sono installati degli strumenti automatici (analizzatori), ognuno dei quali consente di misurare la concentrazione di uno specifico inquinante». A Latina, la qualità dell'aria è risultata al 72° posto della classifica nazionale. Come si può spiegare questa débacle? Sicuramente da un insieme di circostanze che potrebbero vedere, come elementi di maggiore rilevanza, il tasso di motorizzazione tra i più alti in Italia (Latina è nella top ten dei comuni con più di 700 autovetture per mille abitanti, con un valore di 729,9 che supera la media nazionale - 617 - di quasi 113 veicoli) e, allo stesso tempo, la scarsa domanda di trasporto pubblico (che ne è, probabilmente, la conseguenza). Nel 2009, per trasporto pubblico, il capoluogo pontino era al 106° posto nella graduatoria nazionale e all'ultimo nella Regione Lazio. Non va meglio, inoltre, per il consumo di energia: i pontini sono al 107° posto come utilizzatori di pannelli solari, anche se il consumo generale rientra nella media nazionale. Alla 42esima posizione si stabilizza invece per quantità di rifiuti: Latina, nel Lazio, è seconda solo a Roma con i suoi 600,9 chilogrammi per abitante (contro i 654,1 capitolini). Riguardo alla «rumorosità» cittadina, il capoluogo sembra non essersi mai posto il problema: 0 interventi nell'arco del decennio (del resto come tutte le altre province laziali, tranne Roma con 1 intervento nel 2005, con l'applicazione di asfalto fonoassorbente). Ste.Bel.
5 agosto 2010 Il Tempo cronaca di Latina
DIFFUSI I DATI ISTAT, IL CAPOLUOGO AL 99° POSTO SU 115 CITTÀ
Vivibilità e rispeto dell'ambiente Latina precipita in fondo alla classifica
Voto «zero spaccato» in attenzione all'ecocompatibilità.
Sono stati divulgati ieri dall'Istat i dati dell'ultimo decennio (2000-2009) riguardanti la condotta dei comuni capoluogo di provincia per vivibilità e rispetto dell'ambiente. La Città del Novecento è scesa di altre due posizioni, rispetto al 2008, verso il fondo della classifica: nel 2009, delle 115 città prese in considerazione dalle rilevazioni (fatta eccezione per L'Aquila), Latina è la numero 99, precedendo nel Lazio soltanto Frosinone (al 102° posto, risalita però di 4 posizioni). I principali indicatori sui quali si è basata la classifica dell'Istat sono stati, in rapporto alla densità di popolazione: la raccolta differenziata dei rifiuti, la densità di verde, la domanda di trasporto pubblico, i consumi di energia elettrica, la qualità dell'acqua e dell'aria, il numero medio dei mezzi di trasporto privati e il livello di rumore cittadino (e i relativi interventi effettuati dai comuni). «La valutazione della qualità dell'aria - si legge nel rapporto Istat - viene effettuata tramite apposite stazioni fisse, coordinate e gestite da un unico centro operativo in base a criteri omogenei, in cui sono installati degli strumenti automatici (analizzatori), ognuno dei quali consente di misurare la concentrazione di uno specifico inquinante». A Latina, la qualità dell'aria è risultata al 72° posto della classifica nazionale. Come si può spiegare questa débacle? Sicuramente da un insieme di circostanze che potrebbero vedere, come elementi di maggiore rilevanza, il tasso di motorizzazione tra i più alti in Italia (Latina è nella top ten dei comuni con più di 700 autovetture per mille abitanti, con un valore di 729,9 che supera la media nazionale - 617 - di quasi 113 veicoli) e, allo stesso tempo, la scarsa domanda di trasporto pubblico (che ne è, probabilmente, la conseguenza). Nel 2009, per trasporto pubblico, il capoluogo pontino era al 106° posto nella graduatoria nazionale e all'ultimo nella Regione Lazio. Non va meglio, inoltre, per il consumo di energia: i pontini sono al 107° posto come utilizzatori di pannelli solari, anche se il consumo generale rientra nella media nazionale. Alla 42esima posizione si stabilizza invece per quantità di rifiuti: Latina, nel Lazio, è seconda solo a Roma con i suoi 600,9 chilogrammi per abitante (contro i 654,1 capitolini). Riguardo alla «rumorosità» cittadina, il capoluogo sembra non essersi mai posto il problema: 0 interventi nell'arco del decennio (del resto come tutte le altre province laziali, tranne Roma con 1 intervento nel 2005, con l'applicazione di asfalto fonoassorbente). Ste.Bel.
5 agosto 2010 Il Tempo cronaca di Latina
la fine del governo
finisce la peggiore esperienza politica dal secondo dopoguerra ad oggi in preda a scandali, corruzione, divisioni interne, denunce e accuse incrociati tra ex colleghi di partito, affari. Si autodefiniscono cialtroni, dilettanti allo sbaraglio, incapaci, mascalzoni. Secondo le indagini alcuni appartengono a logge segrete, favoriscono il malaffare e le varie associazioni non esattamente con l'obiettivo del bene comune. Siamo derisi e diffamati a livello internazionale a causa di soggetti che si vantano di atteggiamenti dei quali si dovrebbero vergognare. E magari c'è ancora qualcuno che li ha votati e che non si è ancora pentito.
mercoledì 4 agosto 2010
ministri ridotti a servitori Famiglia cristiana contro governo
QUESTIONE MORALE
"Ministri ridotti a servitori"
Famiglia Cristiana contro il governo
Il settimanale cattolico critica la "morale fai da te" della classe politica: "Quel che stupisce è la rassegnazione generale". Bondi e Rotondi: "Pregiudizi e arroganza, vuoto di analisi". Giovanardi: "Servitore sarà don Sciortino"
ROMA - La questione morale agita il dibattito politico e secondo Famiglia Cristiana "il disastro etico è ormai sotto gli occhi di tutti". Con queste parole si apre l'editoriale del numero in edicola domani, che contiene un pesante il giudizio sugli organi di governo: "Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici a 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Non è la prima volta che il settimanale cattolico critica il governo, ma non per questo l'attacco è meno fastidioso per la maggioranza.
Soprattutto considerando la delicata fase politica, che secondo il settimanale cattolico è il frutto di una classe di rappresentanti delle istituzioni che ha disatteso aspettative e promesse: "La Seconda Repubblica nacque giurando di non intascar tangenti, di rispettare il bene pubblico, di debellare malaffare e criminalità. Bastano tre cifre, invece, per dirci a che punto siamo arrivati. Nel nostro Paese, in un anno, l'evasione fiscale sottrae all'erario 156 miliardi di euro, le mafie fatturano da 120 a 140 miliardi e la corruzione brucia altri 50 miliardi, se non di più".
"Quel che stupisce è la rassegnazione generale - prosegue l'editoriale - La mancata indignazione della gente comune. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l'intera società". Il settimanale diretto da don Antonio Sciortino conclude dicendo che oggi "prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza".
Le reazioni dei politici non si sono fatte attendere. Secondo il ministro per l'Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, "il settimanale insulto di Famiglia Cristiana al governo è un pregiudizio e un atto di arroganza che la mette fuori dalla dottrina sociale cristiana". Posizione condivisa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi (deleghe alla famiglia, alla lotta alle tossicodipendenze e al servizio civile), secondo cui "servitore di disegni politici altrui sarà se mai don Sciortino che si ostina a non accorgersi che questo governo è il più leale sostenitore di quei valori non negoziabili che dovrebbero essere la prima preoccupazione dei cattolici del nostro Paese". Ciò che sorprende il ministro della Cultura e coordinatore del Pdl Sandro Bondi è invece "la mancanza di una riflessione critica che riguardi anche il ruolo che la Chiesa ha svolto in questi ultimi decenni nel contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente nazionale" e quello che gli sembra "un vuoto di analisi culturale sia sul ruolo della chiesa che sul futuro dell'Italia".
In difesa del settimanale fondato 80 anni fa dal beato Giacomo Alberione si esprimono il senatore del Pd e segretario della commissione Affari europei, Roberto Di Giovan Paolo, secondo il quale "il settimanale fotografa la realtà", e il deputato del Pd e vicepresidente della commissione affari europei, Enrico Farinone, per cui "quando la mediazione politica è nulla, quando il radicamento e il contatto col territorio vengono considerati secondari, allora succede quanto descrive Famiglia Cristiana. Nessuno si sorprenda".
(03 agosto 2010)
http://www.repubblica.it/politica/2010/08/03/news/disastro_etico_sotto_gli_occhi_di_tutti_famiglia_cristiana_attacca_il_governo-6048028/
"Ministri ridotti a servitori"
Famiglia Cristiana contro il governo
Il settimanale cattolico critica la "morale fai da te" della classe politica: "Quel che stupisce è la rassegnazione generale". Bondi e Rotondi: "Pregiudizi e arroganza, vuoto di analisi". Giovanardi: "Servitore sarà don Sciortino"
ROMA - La questione morale agita il dibattito politico e secondo Famiglia Cristiana "il disastro etico è ormai sotto gli occhi di tutti". Con queste parole si apre l'editoriale del numero in edicola domani, che contiene un pesante il giudizio sugli organi di governo: "Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici a 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Non è la prima volta che il settimanale cattolico critica il governo, ma non per questo l'attacco è meno fastidioso per la maggioranza.
Soprattutto considerando la delicata fase politica, che secondo il settimanale cattolico è il frutto di una classe di rappresentanti delle istituzioni che ha disatteso aspettative e promesse: "La Seconda Repubblica nacque giurando di non intascar tangenti, di rispettare il bene pubblico, di debellare malaffare e criminalità. Bastano tre cifre, invece, per dirci a che punto siamo arrivati. Nel nostro Paese, in un anno, l'evasione fiscale sottrae all'erario 156 miliardi di euro, le mafie fatturano da 120 a 140 miliardi e la corruzione brucia altri 50 miliardi, se non di più".
"Quel che stupisce è la rassegnazione generale - prosegue l'editoriale - La mancata indignazione della gente comune. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l'intera società". Il settimanale diretto da don Antonio Sciortino conclude dicendo che oggi "prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza".
Le reazioni dei politici non si sono fatte attendere. Secondo il ministro per l'Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, "il settimanale insulto di Famiglia Cristiana al governo è un pregiudizio e un atto di arroganza che la mette fuori dalla dottrina sociale cristiana". Posizione condivisa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi (deleghe alla famiglia, alla lotta alle tossicodipendenze e al servizio civile), secondo cui "servitore di disegni politici altrui sarà se mai don Sciortino che si ostina a non accorgersi che questo governo è il più leale sostenitore di quei valori non negoziabili che dovrebbero essere la prima preoccupazione dei cattolici del nostro Paese". Ciò che sorprende il ministro della Cultura e coordinatore del Pdl Sandro Bondi è invece "la mancanza di una riflessione critica che riguardi anche il ruolo che la Chiesa ha svolto in questi ultimi decenni nel contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente nazionale" e quello che gli sembra "un vuoto di analisi culturale sia sul ruolo della chiesa che sul futuro dell'Italia".
In difesa del settimanale fondato 80 anni fa dal beato Giacomo Alberione si esprimono il senatore del Pd e segretario della commissione Affari europei, Roberto Di Giovan Paolo, secondo il quale "il settimanale fotografa la realtà", e il deputato del Pd e vicepresidente della commissione affari europei, Enrico Farinone, per cui "quando la mediazione politica è nulla, quando il radicamento e il contatto col territorio vengono considerati secondari, allora succede quanto descrive Famiglia Cristiana. Nessuno si sorprenda".
(03 agosto 2010)
http://www.repubblica.it/politica/2010/08/03/news/disastro_etico_sotto_gli_occhi_di_tutti_famiglia_cristiana_attacca_il_governo-6048028/
martedì 3 agosto 2010
Pontinia musica in giardino
Pontinia - Da giovedì in scena la rassegna realizzata dall’assessorato alla cultura in collaborazione con l’associazione “Arte e Teatro”. Quattro appuntamenti che vedranno protagoniste le arti accompagnate dalla migliore enogastronomia locale.
Cultura
Martedì 03 Agosto 2010 06:20
Una ventata d’innovazione ma di grande qualità: è il progetto approvato dal Comune di Pontinia e dall’assessorato alla cultura in collaborazione con l’associazione “Arte e Teatro”.
di Alessandra Rotondi
Si tratta della rassegna “Musica in giardino”, quattro appuntamenti, caratterizzati da mescolanze di forme d’arte come la musica, pittura e letteratura, accompagnata da assaggi eno-gastronomici locali che spaziano dal prosciutto di Bassiano all’olio di Norma al vino della provincia di Latina. Innovativa la location, il tutto si svolgerà nel giardino del comune (via Mameli), luogo insolito e poco frequentato che ospiterà ottimi concerti. La rassegna è un tentativo di valorizzare attraverso l’arte un luogo rimasto anonimo per anni, e ha lo scopo da una parte di avvicinare il pubblico di tutte le generazioni alla musica classica, e dall’altra di accontentare tutti gli appassionati di un genere poco praticato nelle piazze cittadine. Altra prerogativa del progetto in questione è quella di valorizzare il territorio pontino, le sue risorse e i suoi prodotti attraverso la sinergia e la collaborazione con i comuni adiacenti. La rassegna avrà inizio giovedì 5 agosto con l’esecuzione a voce e pianoforte di famosi brani francesi, a seguire venerdì 6 con un concerto di musica classica e sinfonica, mercoledì 11 serata dedicata alla musica popolare e gran finale per domenica 15 con un’originale serata di spettacolo teatrale: “Serata D’Annunzio, Oratorio per fiume”, una lettura espressiva in forma di monologo che narra frammenti dell’impresa fiumana del poeta soldato Gabriele D’Annunzio. Nel corso delle quattro serate ci sarà un’esposizione di opere pittoriche figurative raffiguranti i luoghi presenti e quelli passati del territorio pontino, realizzate dal laboratorio “Gruppo Arte” composto dal Maestro Giuseppe Di Salvo, Paride Campagna e Tina Sperlonga attraverso varie tecniche pittoriche. Inoltre il comune di Pontinia ha aderito ad un ulteriore progetto estraneo al programma “Musica in Giardino”, sotto proposta della Regione, che ha finanziato uno spettacolo teatrale che andrà in scena al Teatro Fellini in Piazza dell’Indipendenza il 18 agosto dal titolo “Truffa o non truffa questo è il problema”; lo spettacolo ha lo scopo di informare e “istruire” quelle persone, soprattutto anziane, che potrebbero imbattersi in una situazione poco favorevole con il rischio di essere raggirate e truffate.Tutte le serate saranno a ingresso rigorosamente gratuito. La disponibilità è di cento posti a sedere.
http://www.ilterritorio.net/cultura/282-pontinia-da-giovedi-in-scena-la-rassegna-realizzata-dallassessorato-alla-cultura-in-collaborazione-con-lassociazione-arte-e-teatro-quattro-appuntamenti-che-vedranno-protagoniste-le-arti-accompagnate-dalla-migliore-enogastronomia-locale
Cultura
Martedì 03 Agosto 2010 06:20
Una ventata d’innovazione ma di grande qualità: è il progetto approvato dal Comune di Pontinia e dall’assessorato alla cultura in collaborazione con l’associazione “Arte e Teatro”.
di Alessandra Rotondi
Si tratta della rassegna “Musica in giardino”, quattro appuntamenti, caratterizzati da mescolanze di forme d’arte come la musica, pittura e letteratura, accompagnata da assaggi eno-gastronomici locali che spaziano dal prosciutto di Bassiano all’olio di Norma al vino della provincia di Latina. Innovativa la location, il tutto si svolgerà nel giardino del comune (via Mameli), luogo insolito e poco frequentato che ospiterà ottimi concerti. La rassegna è un tentativo di valorizzare attraverso l’arte un luogo rimasto anonimo per anni, e ha lo scopo da una parte di avvicinare il pubblico di tutte le generazioni alla musica classica, e dall’altra di accontentare tutti gli appassionati di un genere poco praticato nelle piazze cittadine. Altra prerogativa del progetto in questione è quella di valorizzare il territorio pontino, le sue risorse e i suoi prodotti attraverso la sinergia e la collaborazione con i comuni adiacenti. La rassegna avrà inizio giovedì 5 agosto con l’esecuzione a voce e pianoforte di famosi brani francesi, a seguire venerdì 6 con un concerto di musica classica e sinfonica, mercoledì 11 serata dedicata alla musica popolare e gran finale per domenica 15 con un’originale serata di spettacolo teatrale: “Serata D’Annunzio, Oratorio per fiume”, una lettura espressiva in forma di monologo che narra frammenti dell’impresa fiumana del poeta soldato Gabriele D’Annunzio. Nel corso delle quattro serate ci sarà un’esposizione di opere pittoriche figurative raffiguranti i luoghi presenti e quelli passati del territorio pontino, realizzate dal laboratorio “Gruppo Arte” composto dal Maestro Giuseppe Di Salvo, Paride Campagna e Tina Sperlonga attraverso varie tecniche pittoriche. Inoltre il comune di Pontinia ha aderito ad un ulteriore progetto estraneo al programma “Musica in Giardino”, sotto proposta della Regione, che ha finanziato uno spettacolo teatrale che andrà in scena al Teatro Fellini in Piazza dell’Indipendenza il 18 agosto dal titolo “Truffa o non truffa questo è il problema”; lo spettacolo ha lo scopo di informare e “istruire” quelle persone, soprattutto anziane, che potrebbero imbattersi in una situazione poco favorevole con il rischio di essere raggirate e truffate.Tutte le serate saranno a ingresso rigorosamente gratuito. La disponibilità è di cento posti a sedere.
http://www.ilterritorio.net/cultura/282-pontinia-da-giovedi-in-scena-la-rassegna-realizzata-dallassessorato-alla-cultura-in-collaborazione-con-lassociazione-arte-e-teatro-quattro-appuntamenti-che-vedranno-protagoniste-le-arti-accompagnate-dalla-migliore-enogastronomia-locale
quando si vota per il parlamento?
Governo tecnico, di transizione, degli inciuci? elezioni anticipate? L'unica cosa sulla quale sembrano tutti d'accordo è la fine del governo degli scandali, delle richieste di arresto, del legittimo impedimento, del bavaglio, delle escort, dei sottosegretari ed esponenti vari con richieste di arresto, indagini, tra logge segrete, associazioni non proprio legittime, corruzione, tangenti ... Chi ha il coraggio di difenderlo ancora?
lunedì 2 agosto 2010
Migliara 48: tutto da rifare
La messa in sicurezza della strada Pontina ha portato disagi per chi abitualmente percorre la Migliara 48 dalla quale ora si può uscire solo in direzione nord, verso Latina. Chi invece vuole andare verso sud, è costretto a fare un giro più lungo. «C’è stata superficialità, non nego anche da parte nostra - spiega Eligio Tombolillo, sindaco di Pontinia - che probabilmente non siamo stati abbastanza attenti nel visionare il progetto.
Quando in conferenza dei servizi sono stati illustrati i lavori non ci siamo resi conto che per la Migliara 48 era prevista solo la possibilità uscire verso nord. Ho chiesto quindi al presidente dell’Astral Titta Giorgi di prendere considerazione la possibilità di rimettere mano ai lavori. Nei prossimi giorni, quindi, i tecnici dell’Astral effettueranno un sopralluogo per decidere come intervenire, se con una nuova rotonda, oppure ripristinando l’apertura sulla Pontina con la possibilità di prendere entrambe le direzioni. D’altra parte non si tratta dell’unica uscita a “T” che c’è sulla 148». (M.C.) Il Territorio 3 agosto 2010
Quando in conferenza dei servizi sono stati illustrati i lavori non ci siamo resi conto che per la Migliara 48 era prevista solo la possibilità uscire verso nord. Ho chiesto quindi al presidente dell’Astral Titta Giorgi di prendere considerazione la possibilità di rimettere mano ai lavori. Nei prossimi giorni, quindi, i tecnici dell’Astral effettueranno un sopralluogo per decidere come intervenire, se con una nuova rotonda, oppure ripristinando l’apertura sulla Pontina con la possibilità di prendere entrambe le direzioni. D’altra parte non si tratta dell’unica uscita a “T” che c’è sulla 148». (M.C.) Il Territorio 3 agosto 2010
iniziano i lavori del centro commerciale simpatico?
Pontinia e i suoi abitanti sono simpatici e benevoli.
Apprezzano coloro che creano disgregazione, che li obbligano a pagare imposte non dovute, oltre 1000 euro a persona, sono contenti che professionisti, commercianti e imprenditori non paghino le tasse.
Votano chi tenta di metterli sul lastrico.
Chi cede le reti dell'acqua senza averne titolo facendo quadruplicare l'importo.
Loro sono furbi, pagano contenti, i soldi li trovano sotto il materasso.
Votano per chi ha imposto il centro di compostaggio profumato.
Sono contro il commerciale di Mesa ma sono ultrafelici per quello affianco alla scuola media.
Apprezzano coloro che creano disgregazione, che li obbligano a pagare imposte non dovute, oltre 1000 euro a persona, sono contenti che professionisti, commercianti e imprenditori non paghino le tasse.
Votano chi tenta di metterli sul lastrico.
Chi cede le reti dell'acqua senza averne titolo facendo quadruplicare l'importo.
Loro sono furbi, pagano contenti, i soldi li trovano sotto il materasso.
Votano per chi ha imposto il centro di compostaggio profumato.
Sono contro il commerciale di Mesa ma sono ultrafelici per quello affianco alla scuola media.
domenica 1 agosto 2010
ci sono luoghi del cuore in provincia di Latina?
il FAI Fondo ambiente italiano anche per il 2010 lancia l'iniziativa “i luoghi del cuore da salvare” (http://www.iluoghidelcuore.it/ ).
Ci saremmo aspettati dagli organi di informazione locale, ma soprattutto dagli enti locali (una volta esistevano le Pro Loco, i centri comunali e provinciali di promozione turistica oggi completamente spariti dalle cronache), comuni, provincia con i vari assessorati, specie per il turismo (dove esistono) iniziative di sensibilizzazione.
Invece nulla.
Si comprende anche da questo come mai gli operatori turistici (anche le loro organizzazioni sembrano ignorare completamente l'iniziativa) siano capaci solo a lamentarsi del tempo e della mancanza di idee e iniziative.
Insomma una provincia che sembra rassegnata al brutto.
Ecco alcuni dei 53 siti in provincia di Latina segnalati inutilmente vista la disattenzione e disaffezione generale.
Per il comune di Pontinia ho segnalato i Gricilli, ma sono rimasto l'unico abitante del comune a mostrare interesse per questo luogo.
Eppure ogni tanto politici, associazioni, cittadini si ricordano dell'importanza di questo sito.
Ma evidentemente non navigano su internet.
Giorgio libralato
Area archeologica di Campo di Carne
Ubicazione: Aprilia (LT)
carcere borbonico di santo stefano
Ubicazione: Ventotene (LT)
chiaia di luna
Ubicazione: Ponza (LT)
Faro della Guardia
Ubicazione: Ponza (LT)
Il Faro della Guardia
Ubicazione: Ponza (LT)
Castello Baronale
Ubicazione: Minturno (LT)
IL TEMPIO DI GIOVE ANXUR E MONTE SANT'ANGELO
Ubicazione: Terracina (LT)
Laghi dei Gricilli o del Vescovo
Ubicazione: Pontinia (LT)
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca?provincia_id=LT&city_id=&order_code=DESC&location=&tipology_id=&to_show=elenco&page=3
Ci saremmo aspettati dagli organi di informazione locale, ma soprattutto dagli enti locali (una volta esistevano le Pro Loco, i centri comunali e provinciali di promozione turistica oggi completamente spariti dalle cronache), comuni, provincia con i vari assessorati, specie per il turismo (dove esistono) iniziative di sensibilizzazione.
Invece nulla.
Si comprende anche da questo come mai gli operatori turistici (anche le loro organizzazioni sembrano ignorare completamente l'iniziativa) siano capaci solo a lamentarsi del tempo e della mancanza di idee e iniziative.
Insomma una provincia che sembra rassegnata al brutto.
Ecco alcuni dei 53 siti in provincia di Latina segnalati inutilmente vista la disattenzione e disaffezione generale.
Per il comune di Pontinia ho segnalato i Gricilli, ma sono rimasto l'unico abitante del comune a mostrare interesse per questo luogo.
Eppure ogni tanto politici, associazioni, cittadini si ricordano dell'importanza di questo sito.
Ma evidentemente non navigano su internet.
Giorgio libralato
Area archeologica di Campo di Carne
Ubicazione: Aprilia (LT)
carcere borbonico di santo stefano
Ubicazione: Ventotene (LT)
chiaia di luna
Ubicazione: Ponza (LT)
Faro della Guardia
Ubicazione: Ponza (LT)
Il Faro della Guardia
Ubicazione: Ponza (LT)
Castello Baronale
Ubicazione: Minturno (LT)
IL TEMPIO DI GIOVE ANXUR E MONTE SANT'ANGELO
Ubicazione: Terracina (LT)
Laghi dei Gricilli o del Vescovo
Ubicazione: Pontinia (LT)
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca?provincia_id=LT&city_id=&order_code=DESC&location=&tipology_id=&to_show=elenco&page=3
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