tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/11/le-mine-vaganti-nello-spazio-migliaia-di-detriti-rischiano-di-riempire-le-orbite-e-i-satelliti-di-musk-sono-tra-i-responsabili/7907067/

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di Elisabetta Ambrosi
Il 10 febbraio 2009 i satelliti artificiali Iridium 33 (americano) e Cosmos 2251 (russo) si scontrano in volo. La collisione è catastrofica, visto che i satelliti vengono parzialmente o del tutto distrutti generando migliaia di detriti che si disperdono nello spazio circumterrestre. L’episodio è emblematico di un problema serio e soprattutto in crescita vertiginosa, come spiegato nel bel libro Spazzini spaziali – per un futuro sostenibile dello spazio (edizioni Dedalo), del fisico Ettore Perozzi, già responsabile dell’Ufficio della sorveglianza spaziale dell’ASI. Il messaggio è chiaro: bisogna affrontare l’affollamento dei satelliti intorno alla Terra e la proliferazione incontrollata dei detriti spaziali, prima che sia troppo tardi.
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