La villa dell’ultimo Doge, diventata per Giancarlo Galan la moneta di scambio con lo Stato per poter patteggiare una pena di due anni e dieci mesi di reclusione, è in uno stato pietoso. È abbandonata, incustodita, violata dai ladri, accessibile a chiunque, immersa in un grande parco completamente incolto, con le statue e le suppellettili divelte. Un bilancio disastroso a quasi cinque anni dallo scandalo Mose, a tre anni e mezzo dal momento in cui l’ex presidente della giunta ...
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Violata dai ladri, accessibile a chiunque, immersa in un grande parco completamente incolto, con le statue e le suppellettili divelte, Villa Rodella è in uno stato pietoso. Un bilancio disastroso tre anni e mezzo dopo che l'ex presidente della giunta regionale decise di abbandonare la propria residenza e ne accettò la confisca per pagare parte dei suoi debiti con la giustizia

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