Tutte
le persone dotate di un sentimento di umanità si sono indignate
leggendo o ascoltando: “I bambini? Che muoiano. Mi importa una sega
se si sentono male” riferite alle intercettazioni per 2 discariche
della provincia di Livorno. “Indignazione”, ovviamente, è un
eufemismo, un sentimento normale e scontato per chi ha ancora un
cuore. Se è giusto indignarsi per gli ennesimi “imprenditori”
che per speculazione scelgono liberamente di far ammalare dai bambini
o di metterli in serio pericolo esponendoli a inquinamento (quindi a
malattie) di Livorno, perché non arrabbiarsi per responsabilità
analoghe a Latina e provincia? Chi ha buona memoria e chi ha un
muscolo nel petto al posto di un conto banca ricorderà una serie di
episodi simili a Borgo Sabotino, Piave, San Michele, Bainsizza, Santa
Maria, le Ferriere e Montello, Aprilia, Cisterna, Pontinia per
impianti, inquinamento dell'aria, delle falde. Denunce e processi,
cause e risarcimenti danni si sono succedute un po' ovunque, ma
questo non è stato sufficiente per far dire basta alla classe
politica e dirigente per fermare l'aggressione costante al territorio
e alla salute pubblica. Ormai malattie infantili e giovanili non si
contano più e infatti il comune di Latina continua a perdere
posizioni nelle
classifiche sulla qualità della vita bocciano
il comune capoluogo (quindi la provincia) sull’alta percentuale
dei morti per tumori:
Latina 32 morti per tumore su
1.000 decessi, 92.
in classifica (tumore vedere https://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/11/latina-32-morti-per-tumore-su-1000.html).
C'è differenza tra gli imprenditori toscani e chi continua ad
approvare impianti inquinanti con emissioni cancerogene oppure in chi
non li controlla e non vi si oppone conoscendone la devastazione?
Come poi dimenticare le “gite golose” in discarica per
“illustrare il corretto ciclo dei rifiuti” in un sito sequestrato
e confiscato dove, secondo le informazioni e le inchieste, ci
potrebbero essere fusti tossici e dove (per Arpa Lazio e Procura di
Latina) c'è in corso l'inquinamento delle falde? (vedere
https://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/12/10-aprile-2018-prossima-udienza.html
10
aprile 2018 prossima udienza processo inquinamento delle falde nella
discarica di Borgo Montello, a carico di ex rappresentanti
Ecoambiente: Colucci, Landi e Rondoni)
E'
normale portarci i bambini in gita in un sito che per la Asl è
incompatibile con la qualità della vita? Inoltre quegli
amministratori e dirigenti che portano o acconsentono che vengano
portati in gita bambini e ragazzi in impianti con emissioni
cancerogene che non rispettano i limiti di legge, secondo le analisi
dell'Arpa Lazio, per gli impianti a biogas e biomasse della provincia
di Latina?
“Ci
mancavano anche i bambini che vanno all’ospedale, che
muoiano” sbotta
con la sua cadenza livornese uno degli indagati dell’inchiesta
della Dda di
Firenze per traffico
illecito di rifiuti,
che ha portato a 6
arresti ai domiciliari.
“Mi importa una sega dai bambini che si sentono male” prosegue
l’addetto intercettato, riferendosi alla vicinanza della discarica
a una scuola. “Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/14/traffico-illecito-di-rifiuti-6-arresti-un-indagato-i-bambini-che-muoiano-mi-importa-una-sega-se-si-sentono-male/4039259/
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