venerdì 15 dicembre 2017

Rifiuti, l'indignazione per i bambini malati della Toscana e per quelli di Latina (o Aprilia, Cisterna, Pontinia...)

Tutte le persone dotate di un sentimento di umanità si sono indignate leggendo o ascoltando: “I bambini? Che muoiano. Mi importa una sega se si sentono male” riferite alle intercettazioni per 2 discariche della provincia di Livorno. “Indignazione”, ovviamente, è un eufemismo, un sentimento normale e scontato per chi ha ancora un cuore. Se è giusto indignarsi per gli ennesimi “imprenditori” che per speculazione scelgono liberamente di far ammalare dai bambini o di metterli in serio pericolo esponendoli a inquinamento (quindi a malattie) di Livorno, perché non arrabbiarsi per responsabilità analoghe a Latina e provincia? Chi ha buona memoria e chi ha un muscolo nel petto al posto di un conto banca ricorderà una serie di episodi simili a Borgo Sabotino, Piave, San Michele, Bainsizza, Santa Maria, le Ferriere e Montello, Aprilia, Cisterna, Pontinia per impianti, inquinamento dell'aria, delle falde. Denunce e processi, cause e risarcimenti danni si sono succedute un po' ovunque, ma questo non è stato sufficiente per far dire basta alla classe politica e dirigente per fermare l'aggressione costante al territorio e alla salute pubblica. Ormai malattie infantili e giovanili non si contano più e infatti il comune di Latina continua a perdere posizioni nelle classifiche sulla qualità della vita bocciano il comune capoluogo (quindi la provincia) sull’alta percentuale dei morti per tumori: Latina 32 morti per tumore su 1.000 decessi, 92. in classifica (tumore vedere https://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/11/latina-32-morti-per-tumore-su-1000.html). C'è differenza tra gli imprenditori toscani e chi continua ad approvare impianti inquinanti con emissioni cancerogene oppure in chi non li controlla e non vi si oppone conoscendone la devastazione? Come poi dimenticare le “gite golose” in discarica per “illustrare il corretto ciclo dei rifiuti” in un sito sequestrato e confiscato dove, secondo le informazioni e le inchieste, ci potrebbero essere fusti tossici e dove (per Arpa Lazio e Procura di Latina) c'è in corso l'inquinamento delle falde? (vedere https://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/12/10-aprile-2018-prossima-udienza.html 10 aprile 2018 prossima udienza processo inquinamento delle falde nella discarica di Borgo Montello, a carico di ex rappresentanti Ecoambiente: Colucci, Landi e Rondoni)
E' normale portarci i bambini in gita in un sito che per la Asl è incompatibile con la qualità della vita? Inoltre quegli amministratori e dirigenti che portano o acconsentono che vengano portati in gita bambini e ragazzi in impianti con emissioni cancerogene che non rispettano i limiti di legge, secondo le analisi dell'Arpa Lazio, per gli impianti a biogas e biomasse della provincia di Latina?

Ci mancavano anche i bambini che vanno all’ospedale, che muoianosbotta con la sua cadenza livornese uno degli indagati dell’inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che ha portato a 6 arresti ai domiciliari. “Mi importa una sega dai bambini che si sentono male” prosegue l’addetto intercettato, riferendosi alla vicinanza della discarica a una scuola. “Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti” https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/14/traffico-illecito-di-rifiuti-6-arresti-un-indagato-i-bambini-che-muoiano-mi-importa-una-sega-se-si-sentono-male/4039259/

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