lunedì 20 aprile 2015

La mosca che ha infestato il centro Italia: ulivi e xylella


SUD ITALIA E NON SOLO Il 2014 è stato un anno tragico per l’economia agricola italiana, in particolare per l’olio. Il centro italia è stato funestato, massacrato, quasi azzerato dalla mosca, con olive intaccate, rinseccolite e prove di prodotto. In molti casi i produttori hanno denunciato, in particolare in Toscana e Umbria, un meno ottanta per cento di prodotto; molti piccoli coltivatori hanno letteralmente rinunciato alla raccolta perché
troppo esigua. La conseguenza è stata un’impennata dei costi, minore qualità e aumento dell’importazione da nord Africa e Spagna. Altra storia per produzioni tipiche del Paese: anche i mandorli e i noccioli sono stati attaccati, anche peggio per i castagni. Per molti la colpa è da attribuire al cambio di clima, molto umido per le continue piogge del giugno e luglio dell’anno passato il fatto quotidiano 20 aprile 2015
1, 3 SONO I MILIARDI DI FATTURATO ANNUO DELLA ZONA
LA PUGLIA già oggi, è un pro- duttore strategico non solo di olio, ma anche di uva, agrumi, prodotti agroalimentari di di- versa natura, con frutta, pomo- dori, piante aromatiche, cereali, piante ornamentali.
600 SONO GLI ULIVI A B BAT T U T I NEL 2013
SONO STATI i primi casi reali di diseccamento precoce della pianta. Da allora si è parlato di Xylella, fino al 2014 quando la questione del “b a t te r i o”kyller è esplosa. Ora, la questione, ri- guarda milioni di piante

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