sabato 18 gennaio 2014
Sabaudia Non si conosce il numero degli animali Mantenimento randagi, quei dati mancanti
Latina Editoriale Oggi 17 gennaio 2014
IL COMUNE
HA PAGATO
OLTRE 12MILA EURO
SOLO AD AGOSTO
Cani randagi, pubblicate
le spese per il
mantenimento ma
non il numero degli animali
nei canili. Che ogni
anno, soprattutto a fine
estate aumenti il numero
dei cani abbandonati è un
dato purtroppo ormai assodato.
Molti quelli che
vengono catturati e che il
comune di Sabaudia manda
nei canili. Ne sono la
dimostrazione alcune determine
di pagamento
pubblicate sull’albo pretorio
ed il numero delle
strutture in tutta la provincia
a cui il comune si rivolge.
Ad esempio ieri è stata
pubblicata una determina
relativa una fattura dei mesi
maggio e giugno 2013
per cui ad un canile di Itri
sono stati corrisposti quasi
2mila euro compresa iva.
Per quanto riguarda luglio
ed agosto invece oltre
1700 euro sono andati ad
una struttura di Gaeta e poi
ancora per il solo mese di
agosto oltre 2mila euro ad
un canile di Lenola ed oltre
10mila ad un altro di
Sermoneta. Queste sono
solo alcune delle fatture
pagate, ogni mese infatti
vengono corrisposti soldi
a più di un canile. Orientativamente
il costo di un
cane al giorno si aggira
intorno ai 5 euro anche se
ci sono strutture in cui si
paga un po’ meno. Va bene
quindi mantenere tutti
quegli animali che vengono
abbandonati dai proprietari,
tuttavia su nessuna
delle determine si fa
riferimento al numero dei
cani a cui si riferiscono le
fatture. In che modo quindi
vengono effettuati i controlli
sugli animali che si
trovano nei canili? Chi si
accerta che non siano deceduti
o che non siano stati
adottati? Pur confidando
nella competenza delle
strutture a cui il comune fa
riferimento, quando si tratta
di soldi pubblici, serve
trasparenza. Capire di che
entità è l’emergenza randagi
potrebbe essere utile
anche per eventuali campagne
di sensibilizzazione
come avvenuto ad esempio
nel vicino comune di
Pontinia dove vengono
promosse le adozioni.
M.S.G.
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