A stretto giro di vite ecco che in località Farneto, nella zona pianeggiante che costeggia il tracciato della ss 156 Monti Lepini tra Maenza e Priverno, arriva la notizia della terza ditta di allevamento data alla fiamme nel giro di circa tre mesi. Un triste susseguirsi di eventi su cui stanno indagando le forze dell’ordine, ma che comunque hanno squassato la tranquilla quotidianità degli abitanti già allertati in questo periodo per le arcinote vicende legate ai progetti prima e all’inizio dei lavori poi, di due centrali biogas. A Novembre, la prima ad andare in fiamme era stata la ditta di Rocco Carnevali che ha dovuto dire addio ai capannoni pieni di fieno destinati alle Bufale. Nelle settimane scorse, destino analogo era toccato a Remo Palombi. Nella nottata appena trascorsa infine, il triste risveglio è stato quello di Loreto Rossi, svegliato dalle fiamme che gli hanno distrutto i depositi di fieno e gli impianti fotovoltaici. Gli inquirenti, arrivati durante le fasi di spegnimento delle fiamme, operazione complicata dall’alta infiammabilità dei materiali in questione, cercano di capire la matrice di quest’ultimo incendio, così come quella dei due precedenti. Soprattutto, in presenza di natura dolosa, occorre indagare sui motivi. Infine una considerazione personale: se sotto tali gesti ci fosse una matrice intimidatoria legata a qualsivoglia ragione (quote latte, biogas o quant’altro), al di là degli appelli da pompieri dei sindaci di zona, ci sarebbe di che preoccuparsi e bisognerebbe correre ai ripari visto che, dopo la terra dei fuochi, non vorremmo trovarci nella terra degli incendi.
Luca Morazzano http://onirikaedizioni.it/2014/01/17/ancora-un-incendio-in-localita-farneto-tra-maenza-e-priverno/
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