ARTICOLO 32 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA (STRALCIO): “LA REPUBBLICA TUTELA LA SALUTE COME FONDAMENTALE DIRITTO DELL’INDIVIDUO E INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’…
“Il ministero dell’Ambiente valuterà, alla luce degli sviluppi dell’indagine penale, la costituzione di parte civile nel processo penale e, comunque, chiederà ai responsabili il ristoro dei pregiudizi che verranno accertati”. Lo dice Andrea Orlando rispondendo a un’interpellanza urgente sulla gestione dei rifiuti nel Lazio, parlando dei “danni ambientali che dovessero emergere come conseguenza di scelte ed inerzie registrate in passato”. Per la valutazione del “danno ambientale” è stato conferito il mandato all’Ispra”.
“Sull’opportunità di prolungare il regime di commissariamento, con un diverso o con lo stesso commissario – spiega Orlando -, sto approfondendo le valutazioni con il comune di Roma, la Regione Lazio e la provincia di Roma. Ritengo, però, che si debba andare ad individuare una figura che abbia requisiti oggettivamente diversi. Io ho posto alcune questioni rispetto a tale ipotesi”. “La situazione odierna di fatto – rileva il ministro – è diversa rispetto a due anni e mezzo fa quando venne istituita la gestione commissariale. È aumentata significativamente negli ultimi sei mesi la raccolta differenziata, che si sta avvicinando al 40%. Dopo più di 30 anni è stata definitivamente chiusa la discarica di Malagrotta. Sul piano politico sono state superate le divergenze tra diverse istituzioni, che nel recente passato hanno fortemente penalizzato la gestione del ciclo dei rifiuti”. L’ipotesi al vaglio della nuova gestione commissariale dovrebbe perciò avere “caratteristiche diverse dalla precedente per oggetto e finalità, entro limiti assai più contenuti di quanto finora previsto”. Se sarà “individuato e previsto, il nuovo commissario non potrà che essere un mero attuatore delle decisioni degli enti locali. Sarà quindi un facilitatore, un acceleratore delle procedure e soprattutto non sarà lui a dover individuare il sito per la discarica di servizio”. Le valutazioni al momento – conclude Orlando – riguardano “ulteriori misure per garantire la piena operatività degli impianti esistenti per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti” per arrivare a “una capacità complessiva” in grado di “fronteggiare anche le situazioni di picco o di guasti”.
Nuovo profilo per commissario se si dovesse scegliere questa soluzioneSe si dovesse “andare” verso “la soluzione commissariale” il “profilo” da individuare ritengo debba avere “requisiti oggettivamente diversi”. Così il ministro Orlando, rispondendo a un’interpellanza, sulla gestione commissariale dei rifiuti a Roma scaduta il 7 gennaio. Il ministro sta approfondendo con Regione e Comune “le esigenze residue che giustifichino il ricorso a poteri commissariali” per una gestione con “caratteristiche diverse: il nuovo commissario sarà un facilitatore, un acceleratore delle procedure”. http://differenziati.com/2014/01/17/orlando-valutiamo-costituzione-parte-civile-per-rifiuti-lazio/
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